Molti ricorderanno di Guerina, la concierge uccisa dal prete nero (o negro, affronteremo la validita’ di questa parola in un imminente articolo-saggio, n.d.R.), adesso condannato in appello a 25 anni di carcere. L’Africano dopo la condanna , in secondo grado, ha indirizzato un’accusa ai giudici, rappresentanti del popolo italiano, un’accusa ben precisa, etichettandoli come “razzisti”. Ma certo…