Triskelis

La bandiera siciliana, formata al centro da un Gorgoneion, il cui solo nome dovrebbe evocare paesaggi indomiti che si sciolgono nella vista dei guerrieri della valle, è il Triskelis, o Triscele, una svastica irregolare, o trinitate, da qui Trinacria…

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Il Ku Klux Klan affonda le sue Radici in Sicilia

Il Ku Klux Klan, o abbreviato come KKK, prende il suo nome dal nome greco kuklos , cerchio, è un movimento di origine massonica, presumibilmente fondato dall’Ordine dei Templari di Malta, che si è distinto in tre stadi di evoluzione, sempre promuovendo la Supremazia Bianca, le Crociate Anti Immigrazione, e l’Ordine Sociale. Il Movimento è tutt’ora attivo negli Stati Uniti.

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Rogo Fenicio

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La Crittografia : L’ Alfabeto Fenicio

L’ alfabeto fenicio insieme al linguaggio cuneiforme sumero ,e a quello geroglifico egiziano,
rappresenta l’ alfabeto in codice tra i piu’ antichi mai conosciuti.
Sviluppato intorno al 12° secolo A.C.  su una variante dell’Alfabeto protocananeo e’ un  alfabeto consonantico, designa nella tradizione semitica un alfabeto che indichi solo le consonanti .
L’ alfabeto fenicio fu uno dei sistemi di scrittura piu’ usati nell’ area mediterranea
e si diffuse tanto da essere assimilato da altre culture :
L’ alfabeto aramaico era una forma modificata di quello fenicio ,
mentre l’ alfabeto ebraico e’ a sua volta una forma modificata di quello aramaico .
L’ alfabeto greco , infine , e’ un diretto successore di quello fenicio .
Un linguaggio in codice antichissimo che tuttavia non fu usato in campo militare
per l’ invio di messaggi codificati .
[FONTE]
Guerrieri e grandi militari come gli Spartani usarono la scitala  ,
un messaggio cifrato e segreto che veniva inviato dagli efori,  supremi magistrati di Sparta,
ai generali impegnati nelle spedizioni militari.
Si tratta di uno dei più antichi metodi di crittografia per trasposizione conosciuti:
il meccanismo di codifica permetteva, nel caso la scitala fosse stata intercettata dal nemico,
di mantenere segreto il contenuto del messaggio e, nello stesso tempo,
consentiva al ricevente di verificarne l’autenticità,
in quanto solo chi era dotato di una bacchetta identica a quella utilizzata dal mittente
per preparare la scitala, poteva decifrare e leggere il messaggio.
Mentre i Persiani usavano spedire messaggi codificati attraverso
tatuaggi impressi nelle teste rasate dei propri messageri .
Infine , il Cifrario piu’ importante e conosciuto nell’ antichita’ in campo militare
e’ sicuramente quello di Gaio Giulio Cesare :
[FONTE]
Il cifrario di Cesare è uno dei più antichi algoritmi crittografici
di cui si abbia traccia storica. È un cifrario a sostituzione monoalfabetica
in cui ogni lettera del testo in chiaro è sostituita nel testo cifrato dalla lettera
che si trova un certo numero di posizioni dopo nell’alfabeto.
Questi tipi di cifrari sono detti anche cifrari a sostituzione o cifrari a scorrimento a causa del loro modo di operare: la sostituzione avviene lettera per lettera,
scorrendo il testo dall’inizio alla fine.
Gaio Giulio Cesare , diretto discendente della gens Iulia, che annoverava tra gli antenati anche il primo e grande re romano, Romolo, e discendeva da Iulo (o Ascanio), figlio del principe troiano Enea, secondo il mito figlio a sua volta della dea Venere .