Qualsiasi avvenimento storico dovrebbe essere analizzato ed accettato seguendo e catalogando i racconti, le prove, file come fotografie, mappe, documenti, certificati, ma soprattutto secondo la logica ed i dati del contesto storico in cui l’ avvenimento ha avuto luogo. Quando ci si trova davanti ad una serie “continua” di illogicita’, incongruenze, paradossi, cio’ che si sta analizzando perde e cade dalla storicita’ appartenente ad un fatto realmente accaduto, e l’ ostinazione di continuare a celebrarlo come “accaduto” assume esclusivamente i contorni di una messinscena, una sciarada, una truffa, alla quale si porta lo stesso rispetto che viene conferito ad un Dogma, questo e’ il caso del Diario di Anna Frank, un micidiale falso storico.