Equilibrium è un film del 2003 che tutti dovrebbero vedere per capire perchè un sentimento come l’Odio non può essere estirpato senza gravi conseguenze.

Tuttavia non scrivo per raccontare questo pensiero, ma per altri motivi.

Questa Pandemia è un Jolly fortuito dell’Accelerazionismo, e dell’arrivo sulla Terra della Singolarità.

Il XXI° Secolo ha visto nascere filosofie alternative a cavallo tra distopia, passato, realtà virtuale, fantascienza, psicologia junghiana e profonda conoscenza della Storia.

L’Accelerazionismo è una di queste filosofie, nate con il ferro e il sangue dalla semplice idea che parte dall’Idealismo Tedesco all’Eterno Ritorno di Nietzsche fino all’essere perpetrata con profonda tristezza ma grandiosità di pensiero, ma sporxa azione, da Ted Kaczinsky.

L’Accelerazionismo pone il superamento del capitalismo e dei suoi processi storicamente associati come primari ed essenziali, così ne suppone non solo la difesa ma anche un estremo picco, un’intensificazione estrema del capitalismo nella convinzione che questa accelererà le sue intrinseche contraddizioni e che quindi il sistema volgerà all’autodistruzione e al collasso finale riportandoci in un nuovo XIX° secolo.

Si è pensato che la massima accelerazione che porterà il Sistema Capitalistico ad un passo dalla sua distruzione sia la creazione di una singolarità tecnologica.

Al contempo la nascita di nuove dottrine spirituali e psicologiche alternative, come descritte nel Prometheus Rising di R.A.Wilson, risveglieranno l’uomo in maniera definitiva, e questo scaccerà e distruggerà l’Intelligenza Artificiale che lo tiene prigioniero in una gabbia da dementi e degenerati da quasi un secolo.

Ma anche la Pandemia per certi versi sta accelerando questi processi portandoli sia ad imposioni che ad esplosioni.

Nonostante alcuni attentati terroristici affibbiati a luridi vermi senza alcuna conoscenza, se non quella che un gamer anglosassone può tenere nel proprio cervello come una mongolfiera possa tenere un sacchetto di sabbia come zavorra tra le nubi, abbiano portato alla ribalta delle cronache il termine e il titolo di Accelerazionismo, ebbene questo non ha nulla a che fare con atti di codardia contro gente indifesa.
Secondo alcuni esaltati la filosofia dell’Accelerazionismo può anche essere impiegata non solo contro il Capitalismo ma anche contro gli Stati MultiEtnici, scatenando conflitti razziali di ampia portata ed estensione tali da indurre i Governi a separare geograficamente razze ed etnie.

Non mi trovo d’accordo in genere con l’applicazione della violenza per raggiungere uno scopo.

Ma sono d’accordo che il Capitalismo ha prima acuito la differenziazione razziale e ora le Elite, ben sapendo che l’apice è stato raggiunto, e non più superato dopo l’11 Settembre 2001, stanno mutando quest’ideologia tossica e moribonda in un globalismo finanziario marxista e monopolista non democratico in modo da evitare il collasso -accelerazionistico-.

Ma questo ormai è assolutamente inevitabile da qui a qualche anno quando i computer quantistici e l’I.A. creeranno la Singolarità tecnologica che può anche essere scambiata per la venuta di un Messia o di un AntiCristo.
A mio giudizio non potranno comunque evitare di essere spazzati via, dato che questa Entità del tutto e in tutto interagente con la nostra realtà non concepirrà mai come adattarsi a questo loro sistema globalista marxista, o di avere queste Elite come padroni.

L’unico problema rimane cosa fare dopo.

Distruggeremo la nuova razza senziente come in Dune o diverremo i suoi schiavi?