I casi di bravi ragazzi bianchi come Kyle Rittenhouse che cercano a loro modo di difendere la loro comunità e finiscono avvolti nelle maglie della legge si moltiplicheranno.
Noi bianchi non possiamo nè attaccare come fanno loro, nè difenderci.
Allora l’unico modo di rimanere vivi è andare a protestare sotto i Ministeri, sotto i palazzi federali, e chiedere a questi alti burocrati e politici di professione di essere protetti.

Ecco chi la feccia marxista chiama “Supremazista bianco

Un bravo ragazzo.

Kyle Rittenhouse è un bravissimo ragazzo, casa, chiesa, e attivismo per l’ordine e la giustizia sociale.

Si è solo difeso, non doveva essere là, ma il suo spirito di Comunità lo ha portato a rendersi parte della milizia bianca che sta solo cercando di difendersi da quella che ormai è una RAHOWA, guerra sacra razziale, voluta non dai bianchi ma da quelli che stanno al potere nei Media e nelle Banche: bianchi traditori.

Kyle per difendersi ha dovuto sparare ai suoi assalitori, di cui uno sicuramente armato,


mentre uno dei due che è morto era uno sporco pedofilo già condannato diverse volte.

Questo dimostra che i c.d. Rivoltosi, o BlacklivesMatter, o partecipanti alle proteste, non sono solo dei poveri cristi, ma gran parte di essi sono criminali, pronti al saccheggio, alla violenza, alla devastazione.

Confidiamo che Kyle possa uscire indenne da questa brutta situazione, possa Trump vincere e concedergli la grazia,
ed invitiamo i nostri fratelli ad andare a protestare presso gli edifici delle autorità federali, le sole responsabili di quanto sta avvenendo dato che non vogliono procedere all’arresto massiccio del 90% degli sguatteri Giornalisti dell’Informazione Nazionale, dei loro Editori, e degli Azionisti di questa carta straccia criminale.