Già avevo trattato diverse volte sulla vera origine degli Ebrei Ashkenazi, sul fatto che costoro non siano Semiti, già avevo trattato sullo schifo dei Cristiani, della Cristianità, dei Papati, delle origini dell’infame Casato dei Rothschild, ma adesso leggendo il resoconto di un ricercatore storico indipendente, Michael Tsarion, posso con le sue parole presentare in maniera più limpida le dinamiche e le interazioni di questi infami gruppi nel corso della Storia fino ai nostri giorni.

 

Numerosi ricercatori ritengono erroneamente che “Gli Illuminati” siano stati fondati dai Protestanti per abbattere il potere del Vaticano. Credono inoltre che il potete ebraico si celasse alle spalle de “Gli Illuminati” per tale ragione. In ogni caso, questa visione non è corretta. I rapporti segreti tra l’élite ebraica e la Chiesa Cattolica sono sempre stati profondamente radicati.

Approfondiamo nuovamente questo tema. In numerosi libri scritti a proposito delle società segrete, ad opera di personaggi che non hanno la benché minima idea di ciò che si sia verificato, si ritiene che si trattasse di gruppi antagonisti. Il Protestantesimo avrebbe avuto origine per limitare e combattere il potere del Vaticano, questa è la prima menzogna. Inoltre, gli autori, credono (o lo fanno per disinformare) anche che, il potere ebraico si manifestò perché i cattolici avevano da sempre combattuto e avversato il Giudaismo, per cui gli ebrei fecero fronte comune con i Protestanti contro i cattolici, e fu allora che al potere ebraico connesso alla gestione della moneta fu permesso di crescere a dismisura, a partire da Francoforte, da Hannover, dall’Olanda e così via, ma nessuna di queste argomentazioni merita grande considerazione, se non in minima parte. Non è la verità. In effetti, quando si fanno ricerche approfondite si scopre che gli ebrei e i cattolici sono sempre stati sulla stessa barca e sapete come tutto questo ebbe origine?

L’origine di tutto risiede nel fatto che i Rothschild, e gli altri oligarchi ebrei, sono discendenti dei Kazari.
Vi ricordate dei Kazari, quel popolo che viveva tra il Mar Nero e il Mar Caspio? Questi ultimi si convertirono al Giudaismo anche perché erano sotto pressione ad opera di Gengis Khan e prima ancora ad opera delle ‘orde’ musulmane, ci siamo?
Loro operavano già quando le Crociate erano in corso. I Kazari erano impegnati a nord, nell’area del Mar Caspio mentre il Cristianesimo si scontrava con l’Islam nel corso delle Crociate. Quando quella fase terminò e i Crociati acquisirono maggiore influenza e l’Islam fu inizialmente sconfitto, i Kazari si trovavano in un’ottima posizione anche perché i Kazari avevano già collaborato con le orde di Gengis Khan e si erano convertiti al Giudaismo.
Sebbene si sostenga che Gengis Khan abbia colonizzato i Kazari, in realtà, i Kazari rappresentavano gli studiosi nella Corte di Gengis Khan. Nell’Impero di Gengis Khan, questi Kazari, rappresentavano i suoi banchieri ed erano i suoi astronomi e la sua classe intellettuale, almeno in un primo tempo. Quando Gengis Khan fu ricacciato indietro e quando l’Islam cessò di essere il potere dominante, indovinate a chi si rivolsero questi stessi uomini esperti nella gestione della moneta? Questi stessi banchieri, queste stesse famiglie oligarchiche ebraiche che avevano guadagnato grande potere sotto l’Islam? Semplicemente cambiarono partito e cominciarono a lavorare per i Cristiani, con i Templari.

Entrarono in affari con il Cattolicesimo. Erano molto ricchi sotto l’Impero Ottomano, erano molto ricchi sotto Gengis Khan. Si trattava di un’élite. Tutto questo viene spesso dimenticato quando si parla dei Kazari. Operavano come un’élite anche in Terra Santa. Quindi, quando i cristiani la conquistarono e arrivarono in gran numero in Terra Santa, fu allora che questi stessi banchieri ebrei ebbero origine, perché gli furono concesse le redini del controllo. Non hanno il vero potere, ma hanno il controllo. Prendono gli ordini da altri. Nessuno ha espresso meglio questo fatto di Richard Kelly Hoskins nel libro che io consiglio vivamente: “In The Beginning: The Story of the International Trade Cartel”. Egli afferma che gli ebrei siano stati storicamente utilizzati come un ‘ordine occulto’ della Chiesa Cattolica.

Hoskins afferma che “Storicamente gli ebrei siano stati utilizzati come un ‘ordine occulto’ dalla Chiesa Cattolica. Loro conducono quelle attività nelle quali la Chiesa Cattolica non vuole essere vista operare. Gli ebrei sono perfetti per questo lavoro. Fino a quando le persone continueranno a prendersela con gli ebrei e fino a quando questi ultimi reagiranno a coloro che li attaccano, nessuno si preoccuperà di guardare cosa ci sia al di là degli ebrei. Ed è lì che il cadavere è stato occultato.

I Kazari erano semplicemente convertiti, non veri ebrei, erano europei a tutti gli effetti, lo sono ancora oggi. Una buona metà dei Rothschild ha gli occhi azzurri, i capelli biondi, insomma, la metà degli ebrei del mondo li ha, o anche di più. L’80% dei cosiddetti ebrei ashkenaziti ha la carnagione chiara.

Quindi, nell’80% dei casi, non si tratta neppure di soggetti di ‘razza’ ebraica, si tratta semplicemente di ebrei convertiti provenienti da paesi ‘gentili’, da paesi di razza caucasica, ci siamo? Tutto questo è talmente evidente che anche gli stessi storici ebraici hanno approfondito a lungo la questione, eppure ci sono personaggi che ancora non riescono a capirlo in questa comunità di ricerca alternativa. Davvero non capisco cosa succeda. Non hanno svolto neppure le ricerche più essenziali.

Sono gente corrotta intellettualmente, come Socci, e tantissimi altri che se la Chiesa crollasse finirebbero a spartirsi gli avanzi con i ratti nelle fogne.

Ma un elemento ancora più importante di questo è il fatto che, anche se si parlasse solo di religione, questi soggetti hanno cambiato bottega per ben tre volte. I Kazari hanno lavorato per Gengis Khan e si sono arricchiti. Loro rappresentavano in pratica i “cambia-valute” (i contabili). Erano quelli che gestivano il suo denaro, quelli che gestivano la sua ricchezza, quelli che ricevevano incarichi, praticavano ogni forma di Giudaismo e rappresentavano inoltre una ‘intelligentsia’..

Successivamente hanno cominciato a lavorare per l’Islam, questo è ben noto. Successivamente quando gli islamici hanno dovuto fare un passo indietro e l’Impero dei Mori andò incontro alla dissoluzione, gli ebrei sefarditi rappresentavano il potere che si nascondeva dietro ai Mori, che non rappresentavano altro se non le ‘orde’ islamiche che avevano occupato la Spagna e la Francia, venivano chiamati Mori, giusto? Ma quella è solo una parola.

Ma la questione è che quando tutto questo andò incontro alla dissoluzione, questo stesso popolo, spostandoci ora in avanti fino al XVII secolo, quest’ultimo popolo ci conduce dove? Proprio di fronte alla porta di casa di Lord Rothschild. Tutti i Mori erano spariti ormai da tempo, la potenza islamica era stata di gran lunga ridimensionata, Gengis Khan era stato seppellito da secoli, eppure questo popolo non era sparito, loro si erano ora semplicemente trasferiti ed avevano cominciato a lavorare per gli Oliver Cromwell o magari per i Ferdinando di Spagna o per il Re di Francia e per tutti gli altri. Furono immediatamente cooptati dal Cattolicesimo, perché si trattava di grandi esperti in numerose arti, specialmente poco lecite, come l’usura.

Hoskins continua spiegando che la Chiesa non poteva praticare il prestito ad usura: “La Chiesa non poteva concedere prestiti ad usura, perché quella condotta era contraria alle regole dei cattolici, della Chiesa Cattolica, che reclamava di rappresentare Dio in Terra e la custode delle Sacre Scritture. Quindi, per profittare dei prestiti ad usura, utilizzavano gli ebrei. Per gli ebrei non esistevano divieti riferibili a prestiti concessi ad usura ai non-ebrei.

Per evitare l’accusa riferita al fatto che la Chiesa utilizzasse gli ebrei come propri agenti, questi furono messi a disposizione dei Re affinché li gestissero. Con il ruolo dei Re così evidentemente manifesto, nessuno avrebbe potuto giungere alla conclusione che gli ebrei praticassero l’usura a vantaggio del Papa. In qualche occasione questo paravento fu tirato via e la Chiesa si trovò direttamente a concludere accordi con gli ebrei. Gli ebrei appaiono come abietti servitori della Chiesa Cattolica.

Avanzo anche l’ipotesi che questi ebrei fedeli servitori della Chiesa abbiano avuto un ruolo nello sterminio dei Templari, probabilmente una vendetta per l’eccidio di Gerusalemmme.

Per gli ebrei ‘alfa’, la porta della ‘Corporation’ della Santa Sede era sempre aperta. La stessa cosa si è verificata nel caso della famiglia Reale Britannica, in quanto Rothschild era un Cavaliere dell’Ordine della Giarrettiera (Order of the Garter). Quindi, La porta della Chiesa Cattolica era sempre aperta per gli Ebrei Ashkenazi. Ci sono stati innumerevoli sacerdoti ebrei, un gran numero di cardinali e vescovi ebrei ed alcuni, come Anacleto II, Gregorio VI, e Gregorio VII, sono divenuti addirittura Papi”. Ci sono stati in effetti dei Papi Ebrei.

Il Papato provvedeva al fatto che buona cura si avesse dei propri sottoposti e questa fu la sua condotta sin dai primissimi giorni. E quindi continua (Hoskins nel suo libro) affermando che: “Nei confronti degli ebrei, egli (Papa Gregorio) agì con benevolenza, proteggendoli dalle persecuzioni ed assicurandogli la possibilità di godere dei propri privilegi previsti dalla legge”.

Vedete, durante i Progrom, quando le persone che venivano sfruttate in questo modo si ribellavano a questi usurai ebrei in alcune città europee, sapete dove gli ebrei correvano solitamente a rifugiarsi quando erano costretti ad abbandonare le proprie case con tutti i propri averi? Si rifugiavano nelle chiese locali. Si nascondevano lì. Il sacerdote gli avrebbe garantito rifugio. Grandi nemici sulla carta, ma molti di loro trovavano rifugio nelle chiese cristiane, perché sapevano benissimo chi fosse in realtà il ‘boss’. È questa la ragione per cui vi capita di vedere Lord Rothschild ricevere il Papa e questa è anche la ragione per cui non si fanno affatto problemi una volta superata la soglia di una loggia massonica, lavorando fianco a fianco con i cattolici italiani e tutte le questioni a quest’ultima assimilabili, questo è palese.

La connessione tra l’élite degli ebrei e le Case Reali è anch’essa radicata sebbene meno conosciuta e meno approfondita. Houston Stewart Chamberlain, nel suo libro “The Foundations of the Ninteenth Century”, comincia ad affrontare il nocciolo della questione e afferma: “Carlo Magno aveva scritto ai territori italiani per ottenere che gli ebrei gestissero le sue finanze; presto, come se si trattasse di coltivatori di tasse, questi ultimi si assicurarono ricchezza ed influenza in ogni campo ed utilizzarono queste ultime per ottenere importanti concessioni a vantaggio del proprio popolo”. Quindi, Chamberlain, sostiene che sotto la Cristianità acquisirono potere, esattamente come era avvenuto sotto Gengis Khan ed esattamente come era avvenuto sotto gli Islamici e i Mori.

Norman Dodd, l’autore, che ha investigato su tutte queste diverse “Organizzazioni Caritatevoli e Fondazioni”, afferma: «Ora, sentite parlare dei Rothschild nel mondo della finanza. Tuttavia loro non rappresentano gli artefici originari del controllo esercitato sulla finanza e sulle attività in essa praticate. In ogni caso, gli è stato concesso un ‘franchise’ indirizzato a controllare l’elemento ‘Moneta’ dei popoli del mondo. In cambio della possibilità di esercitare tale controllo e del fatto di tenere la bocca chiusa, gli vengono concessi vantaggiosi privilegi legati alla manipolazione della moneta e naturalmente la possibilità di incrementare la propria ricchezza ad ogni piè sospinto». Quindi, chi abbia davvero approfondito tutto questo, evitando di analizzarlo superficialmente, conosce l’esistenza delle profonde connessioni tra il Vaticano, le Case Reali e gli ebrei internaizonali o discendenti dai Khazari.

Dello stesso tenore sono le affermazioni del personaggio che hai ospitato in trasmissione poco tempo fa, Terry Melanson, che ha affermato: «Il denaro mercenario insanguinato degli Hesse-Kassel» -la Hesse-Kassel (Assia-Kassel) è una famiglia Reale dell’élite- «nel tempo divenne il catalizzatore per l’origine delle grandi fortune della famiglia Rothschild. L’Enciclopedia Ebraica ci informa del fatto che Nathan Rothschild fosse in così buoni rapporti con il Principe Dalberg, membro de “Gli Illuminati” che Napoleone gli permise di divenire membro del Collegio Elettorale di Darmstadt, nel 1810.

Quindi si tratta di personaggi che frequentavano i salotti buoni, questi Rothschild, ma non cadete mai nell’errore di ritenere, come fanno alcuni, che Lord Rothschild controllasse il Casato degli Hesse. Questa è la più grande contraffazione quando si legge di questi ‘usurai’ ebrei. Ci sono personaggi che non sanno di cosa stanno parlando e che affermano che questo personaggio controllasse le Case Reali. Oh Mio Dio! Questo è il prodotto di scarse conoscenze. Non dobbiamo mai dimenticare questa connessione.

I Rothschild erano inoltre profondamente connessi con il Duca d’Orleans e con Carlo di Lorena”. È vero, a Lord Rothschild fu ordinato, da Carlo di Lorena, di procurarsi i finanziamenti per “Gli Illuminati” e si trattava degli stessi Illuminati, ricordiamolo, che esercitavano un potere diretto su Madison, Adams, Franklin e Jefferson. Ci siamo? Questo nel contesto americano.
Quindi, il Principe di Hesse, il cui nome era Carlo di Hesse, rappresentava il capo di tutti i massoni tedeschi, così come il Duca di Brunswick, che era un membro fondamentale dell’Ordine della Stretta Osservanza. E voi vorreste dirmi che questi importantissimi discendenti cattolici dei Merovingi, Principi di Reami, si sarebbero fatti prendere in giro da un Rothschild qualunque? Che non sarebbero stati in grado di farlo stare al suo posto se mai avesse osato anche solo alzare la testa? Presentarsi lì, insomma, con la schiena curva, con la sua piccola valigia di denaro per dimostrarsi in grado di manipolare questi personaggi? È questo che vi dicono i libri di storia?

Il Principe fu visitato mentre era a letto e la sua voce disse: “Tu prenderai le tue istruzioni da Lord.. da Amschel! Lui ti spiegherà come esercitare il potere e governare! Lascia a Lui i tuoi soldi, Lui li investirà correttamente!”. Questi personaggi possedevano imperi in tutto il mondo e loro avrebbero permesso a un personaggio qualunque proveniente dal ghetto di Francoforte di presentarsi e spiegargli ciò che dovevano fare? E ci sono libri che sono stati scritti e questo non è uno scherzo, che sono stati scritti ed affermano che quella è la storia.

A partire dal 1816, il ministro delle finanze dell’Impero Austriaco propose che ai Rothschild venisse concesso ufficialmente il Titolo nobiliare, lo Stemma degli Hesse, che divenne un elemento chiave.
Ai Rothschild fu richiesto di presentare uno Stemma, che Solomon realizzò. “Fu Solomon Rothschild a realizzarlo. Egli presentò questo stemma e questo stemma presentava un’aquila su di esso e quell’aquila faceva riferimento al Casato degli Hesse ed era in effetti uno dei loro simboli, (l’Aquila) che si riferiva all’Austria” e loro utilizzarono anche un leone sul proprio stemma, che derivava dalla dinastia del (Casato) degli Hesse-Kassel (Assia-Kassel). Quindi, lo stemma dei Rothschild utilizzò l’Aquila degli Austriaci e sono molto sorpreso dal fatto che non abbiano utilizzato ‘l’Aquila a Due Teste’ in questo caso, ma di sicuro hanno utilizzato il Leone della dinastia del Casato degli Hesse (Assia). Quindi, non si tratta del fatto che gli Hesse-Kassel abbiano utilizzato qualche stemma ebraico, erano gli ebrei che stavano utilizzando il loro stemma Reale.

É certamente confermato che i Rothschild e l’Aristocrazia tedesca fossero connessi tramite la Massoneria: il biografo dei Rothschild, Niall Ferguson, ha riportato che il figlio di Mayer, Solomon, fosse un membro della stessa loggia massonica del contabile di Mayer, Seligmann Geisenheimer.

Questa elite ebraica, i Rothschild prendevano istruzioni dall’Aristocrazia, perché l’Aristocrazia, esattamente come la Gerarchia Cattolica, non desidera che queste loro condotte deprecabili possano essere visibili al mondo. Quindi, il patto è, esattamente come il killer che viene assoldato dalla Mafia: “Tu te ne assumi la responsabilità, noi non ne sappiamo niente”. Quand’è l’ultima volta che avete visto un Rothschild in tribunale?

Nel 1782, il quartier generale de Gli Illuminati, della Massoneria Illuminata fu trasferito a Francoforte, un centro controllato dalla famiglia Rothschild. Viene riportato che a Francoforte per la prima volta gli ebrei furono ammessi nell’ambito degli ordini della Massoneria. Se in effetti i membri della famiglia Rothschild o i loro più stretti associati furono influenzati dall’occultismo della Massoneria Illuminata di Adam Weishaupt, potremmo aver scoperto il legame tra l’occulto e il mondo dell’alta finanza. Ricordiamolo, fu Rothschild a finanziare Cecil Rhodes in Africa; Lord Rothschild era un membro del circuito più elitario delle Tavole Rotonde Inglesi (English Round Tables); mentre Paul Warburg era l’architetto del Sistema della Federal Reserve, ed era un agente dei Rothschild.

I Casati dell’Aristocrazia di allora avevano il compito di controllare i livelli più bassi della piramide: le banche, le associazioni caritatevoli, parlo di questi Casati impegnati nel settore bancario, le ‘corporation’ (società di capitali), il Diritto Marittimo Internazionale (Legge dell’Ammiragliato – norme bancarie e commerciali). Perché mai quelli che sono davvero in Alto dovrebbero sporcarsi le mani? Hanno bisogno di topi di fogna (straccioni). E questi topi di fogna (straccioni) saranno poi spazzati via, ci siamo? Gli ebrei sono sempre stati molto vulnerabili, quindi erano ansiosissimi di trovare questo genere di protezione, in pratica, da chiunque avrebbe potuto garantirgliela, ed i cattolici intervennero per dare onereficenze e protezione alle famiglie usuraie ebraiche.

Ed ora veniamo al punto, il Mito dell’Antisemitismo, Gli Ebrei non Ebrei.

Se tu fossi un ebreo, se tu fossi Lord Rothschild, gradiresti il fatto che qualche dinastia cattolica ti concedesse delle onorificenze? O il Papa o che la Croce dei Cavalieri di Malta venisse da te indossata? Non se tu fossi un ebreo devoto. Questa è una questione che gli ebrei dovrebbero comprendere. Se questi personaggi fossero davvero vostri amici, morirebbero piuttosto che accettare quelle onorificenze dai loro cosiddetti rivali e nemici, o no? Tuttavia loro, superata la soglia della loggia, sanno che stanno facendo tutt’altro rispetto a ciò che voi credete stiano facendo. Quindi, è ovvio che possano accettare queste onorificenze.

Un massone non è più nè cristiano, nè ebreo, nè musulmano, al più è un devoto di Satana.

Certo, Oppenheimer e Jacob Schiff, o Shimon Peres (Ordine di San Michele e San Giorgio), un ebreo proveniente da Israele che indossa onorificenze cattoliche o concesse da dinastie reali cattoliche.
In effetti dell’Ordine di San Michele e San Giorgio che è in effetti uno dei supremi Cavalierati concessi dalla Regina. Ma dato che ci siamo resi conto che sono tutti parte dello stesso club, in realtà, non è così rilevante. Il punto è che sono assolutamente connessi, gli ebrei e la Chiesa Cattolica sono connessi. Non sono affatto i nemici che sembrerebbero sulla carta, assolutamente no.

Cecil Rhodes, che viene sempre considerato un personaggio indipendente che si è presentato lì in Sudafrica, ma si dimenticano costantemente di ricordarvi che il Sudafrica era gestito dagli ebrei, dagli Oppenheimer e dai Warburg e dai Goldsmith e dai Sachs e da tutti questi personaggi, molto tempo prima che lui giungesse lì ed egli era in combutta con tutti loro, è da loro che ha ricevuto i suoi finanziamenti.

Juri Lina afferma che: “Nel 1786, il Marchese di Mirabeau fondò una loggia de Gli Illuminati in un monastero Giacobino a Parigi”. Quando si parla di Giacobini, lo ripeto, si parla di cattolici. “Questi membri de Gli Illuminati, ben presto, definirono sé stessi ‘Giacobini’. Un altro gruppo di Illuminati fu fondato in quello stesso anno a Francoforte con la denominazione di ‘Occhio Onniveggente‘”. Lo ripeto ancora, una loggia era stata aperta a Francoforte con la denominazione ‘Occhio Onniveggente’. “Questo gruppo divenne più tardi tristemente noto come i Franchisti. Tale loggia era guidata dagli ebrei estremisti Jakob Frank e Michael Hess, quest’ultimo assunto da Mayer Amschel Rothschild”..
Quindi, quest’ultima (loggia) divenne particolarmente settaria. Cominciò a creare organizzazioni terroristiche, corpi rivoluzionari, cominciarono a creare una serie di problemi, loro combattevano e ricordiamolo, dovevano tenere nascosti i propri crimini, quindi cosa fecero? Inviarono i propri agenti, che furono inviati appunto a partire dalla Svizzera. Insomma, questi Danton, questi personaggi, Marat, venivano in realtà dalla Svizzera, si tratta di quegli uomini che furono determinanti nel corso della Rivoluzione Francese ma non provenivano affatto dalla Francia. Si presentarono in quel paese per fomentare la Rivoluzione, per agitare la popolazione, per eliminare i monarchi, per favorire la sollevazione e portare avanti queste folli attività, in maniera tale che la vera storia non fosse mai scoperta. Insomma, c’erano 15 grandi proprietà possedute dai Rothschild a Parigi nella fase del cosiddetto Regno del Terrore, quando l’intera Parigi venne messa a ferro e fuoco dalle masse che percorrevano le strade e di quelle 15 grandi proprietà, neppure una fu anche solo scalfita.

Il filosofo e cabalista ebraico Moses Mendelssohn fu uno stretto sodale dei personaggi presenti in questi circoli aristocratici della massoneria. Mendelssohn fu una delle più illustri figure della storia ebraica e veniva effettivamente considerato, dagli storici ebraici, come il Terzo Mosè, questo è un elemento particolarmente rilevante.
Alle spalle di Mendelssohn pare operasse la Kahal ebraica, i Gaonim, fondamentalmente, la struttura governativa mondiale e internazionale degli ebrei.
Esiste ancora oggi, opera alle spalle del B’nai B’rith e di tutte le differenti organizzazioni ebraiche. Si tratta di quegli ebrei super-elitari, si tratta di quei personaggi che discendono ideologicamente da questi Farisei, e dai Sadducei, e dai Gaonim. Quegli ebrei super-elitari che hanno utilizzato personaggi come Mendelssohn, questa sorta di filosofo di rottura, insomma, questi tipi rivoluzionari in genere. Questi personaggi vengono assunti perché c’è sempre la necessità di aggiornare le strutture.
La Massoneria si è dovuta aggiornare. Il Giudaismo si è dovuto aggiornare.

Ecco anche perchè potete studiare le varie lotte tra fazioni ebraiche, ebrei contro ebrei, ortodossi contro ashkenazi, sefarditi contro Naturei Karta e così via.

Presentare se stessi come i buoni, o nel peggiore dei casi come vittime, mentre dall’alto dei loro centri di controllo politici, bancari, finanziari, mediatici, costoro interferiscono con uno svolgimento armonioso, e di sviluppo dei popoli.