Per capire cosa sta avvenendo oggi con l’infame movimento denominato BlackLivesMatter ho fatto un salto indietro, negli anni 90, ho studiato la ricostruzione del barbaro omicidio di Nicole Brown e Ron Goldman, e del processo che vide sul banco degli imputati quello che le prove hanno per sempre inchiodato come il responsabile, il vile selvaggio animale assassino, che fu ritenuto innocente dalla giuria solo perchè nero, ritenuto a torto vittima di razzismo, così come lo era stato il nero Rodney King qualche anno prima, pestato dalla polizia.

Parlerò delle due vittime, due bianchi, le mie riflessioni sul livello di consapevolezza dell’uomo bianco e della donna bianca di oggi su questa che ormai è diventata a tutti gli effetti, per colpa dell’Establishment Mediatico Marxista una Sacra Guerra di Razza.

Nicole Brown , tedesca (potrei scrivere: non a caso, dato che le disgrazie/coincidenze non arrivano mai da sole) era entrata senza consapevolezza sul mondo e sulla società moderna nella Hollywood degli anni 80. Fosse stata consapevole non avrebbe mai ceduto a sposarsi e fare figli con quell’animale, non avrebbe mai fatto uso di droghe, non sarebbe morta in quel modo.

La perversione, la degenerazione, la mancanza di consapevolezza, e conoscenza dell’animo umano attraverso lo studio della Storia, ha un costo, lei lo ha pagato.

La morte di questo ragazzo, Ron Goldman, mi ha sinceramente colpito. Voglio ricordare chi era Ron, lo devo come bianco alla famiglia, a suo padre, e a sua sorella, che tanto hanno lottato per rendergli giustizia e onore.

Ronald Lyle Goldman (2 luglio 1968 – 12 giugno 1994) era un ebreo, un ragazzo americano, un lavoratore.
Ron aveva studiato all’Illinois State University per un semestre (dove aveva intenzione di specializzarsi in psicologia), dove si era impegnato con la confraternita di Sigma Nu prima di seguire la sua famiglia nel sud della California all’età di 18 anni.

Abbiamo provato a contattare la sorella ma lei non ci parla perchè dice che siamo razzisti, l’ironia della realtà.

https://www.dailymail.co.uk/news/article-8783929/Nicole-Brown-Simpsons-secret-diaries-reveals-horrific-abuse-suffered-hands-OJ-Simpson.html

Ron faceva volontariato aiutando i bambini disabili.

Frequentava il College e aveva anche ottenuto una licenza di tecnico-medico di emergenza, ma lavorava anche come istruttore di tennis e talent scout, e aveva una vita sportiva e del divertimento che tutti i giovani dovrebbero avere in maniera spensierata quando studiano e lavorano, partecipando attivamente nelle dinamiche positive della società.

Ron sognava di aprire un bar o un ristorante nella zona di Brentwood, e per questo lavorava come cameriere nei ristoranti di Brentwood in modo da imparare tutto sul funzionamento di queste attività ristorative.

Goldman e la Brown erano diventati molto amici un mese prima della loro tragica morte ma secondo molti la loro relazione era platonica, infatti mai Goldman aveva confidato ad alcuno, anche amici stretti, che Nicole fosse la sua donna o una con cui scopava.

La sera in cui furono uccisi, Goldman era andato da Nicole per portare degli occhiali che la donna aveva lasciato sul tavolo del ristorante dove il primo lavorava, dimenticati dopo il pranzo. Finito il suo turno Goldman si era recato da Nicole per questa mansione ma purtroppo quando giunse da lei c’era già O.J.Simpson con il coltello sguainato. Si ritiene con fondamento che il ragazzo abbia in tutti i modi tentato di salvare la donna dalla feroce aggressione di quell’animale, reso miliardario solo perchè bravo a rincorrere una palla, reso famoso perchè milioni di idioti lo ritengono bravo perchè rincorre una palla.

Il Processo non trattò dell’omicidio di due innocenti, ma trattò dell’Immagine dell’America razzista che voleva “uno bravo a correre dietro ad una palla” innocente solo perchè nero, quindi VITTIMA di accuse ingiuste ed infamanti.

La popolazione dei neri, ma non tutti, si schierò con OJ Simpson, a torto. Tutti gli altri nel resto del mondo ovviamente no, ma non perchè credessero che un nero accusato di omicidio doveva essere colpevole ma solo perchè l’intera ricostruzione non lasciava alito a dubbi su chi fosse il feroce assassino di Nicole e Ronald.

L’America è violenta ed ingiusta sia contro i neri, che contro i bianchi.

La Polizia è brutale in America sia contro i neri che contro i bianchi.

George Floyd, leggetevi i miei precedenti articoli, molto probabilmente sarebbe morto comunque, sicuramente quel testa di cazzo di poliziotto poteva evitare la tecnica del ginocchio sul collo, e sicuramente deve essere l’unico a subire un eventuale processo.

A ragion veduta Io dico che il Razzismo, in America, Europa etc. è creato dai Mass Media della Sinistra.

Io ho amici neri che si comportano bene e possono fare al massimo le stesse cazzate che faccio Io, ma accusare me o altri di razzismo perchè rifiutano i comportamenti selvaggi, le rapine, gli stupri, lo spaccio di sostanze pericolose, gli omicidi, è una tendenza ed un atteggiamento veramente genocida e criminale da parte di finti Intellettuali, finti Giornalisti, che meriterebbero , loro si, la pena di morte per incitamento all’odio, all’ignoranza, e alla violenza.

Questi giornalisti promuovono le Rivolte dei Neri e degli Antifa, rivolte violente, che causano morti e devastazioni, ditemi se allora questi individui che deformano i fatti alimentando con i loro scritti, i loro titoli, la tossicità e lo scontro sociale, non sono veri e propri delinquenti che meritano punizioni esemplari. Questa feccia fece assolvere quel brutale assassino di OJ Simpson e ha promosso Martire e Santo un pluripregiudicato violento e drogato fino all’inverosimile chiamato all’anagrafe George Floyd.