Sono molto legato alla Sicilia, l’ho visitata più volte. Ovviamente quegli ignorantoni di Verona che cazzo ne sanno di Storia. O saprebbero che i Vichinghi si sono “fusi” con i Siciliani per ben 750 anni, molto di più dei Semiti Arabi che  rimasero in Sicilia per meno di un secolo, e che difficilmente si incrociavano con i gli abitanti del luogo poichè la conversione all’Islamismo comportava l’esenzione dalle tasse, se si fossero convertiti tutti allora la Sicilia non avrebbe pagato nessun tributo agli Emiri.

Tuttavia non sto celebrando la gloriosa Era Vichinga Siciliana in questo post, ma un altro orgoglio della terra celebrata anche da Johann Wolfgang Goethe, disse “È in Sicilia che si trova la chiave di tutto“, ma il Toro di Wall Street, un’opera totalmente siciliana.

Wikipedia:

The sculpture was created by Sicilian artist Arturo Di Modica. On December 14, 1989 Di Modica arrived on Wall Street with Charging Bull on the back of a truck and illegally dropped the sculpture outside of the New York Stock Exchange. The sculpture was conceived in the wake of the 1987 Black Monday stock market crash. Having arrived penniless in the USA in 1970, Di Modica felt indebted to America for welcoming him and enabling his career as a successful sculptor. Charging Bull was intended to inspire each person who came into contact with it to carry on fighting through the hard times after the market crash for a brighter future.[3] Di Modica later recounted to art critic Anthony Haden Guest “My point was to show people that if you want to do something in a moment things are very bad, you can do it. You can do it by yourself. My point was that you must be strong“.[4]

L’Opera è dello scultore siciliano Arturo di Modica, piazzata “abusivamente“, oggi diremo “alla Banksy“, il 14 Dicembre 1989, ma alcuni dicono il 16, l’opera ha compiuto comunque ben trenta anni, presso la famosa, o famigerata, Borsa di New York.

The Charging Bull has been likened to the golden calf worshiped by the Israelites during their Exodus from Egypt. During Occupy Wall Street on multiple occasions an interfaith group of religious leaders led a procession of a golden calf figure that was modeled on the bull.[38][39] A large papier-mâché piñata made by Sebastian Errazuriz for a 2014 New York design festival was intended to be reminiscent of both the golden calf and Charging Bull.[40][41] Further comparisons to the golden calf have been made by Jewish and Christian religious commentators.[42][43]

Il Toro in carica è stato paragonato al vitello d’oro adorato dagli israeliti durante il loro Esodo dall’Egitto. Durante Occupy Wall Street in diverse occasioni un gruppo interreligioso di leader ha guidato una processione di una figura di vitello d’oro modellata sul toro. [38] [39] Una grande piñata di cartapesta realizzata da Sebastian Errazuriz per un festival del design di New York del 2014 doveva ricordare sia il vitello d’oro che il Toro in carica. [40] [41] Ulteriori confronti con il vitello d’oro sono stati fatti da commentatori religiosi ebrei e cristiani. [42] [43]

Una forzatura, non credo Di Modica avesse pensato al Vitello d’Oro adorato dai negrisabbia. Quello è un Toro, ed in più un Toro pronto a caricare contro gli avversari, non a darsi in sacrificio.

Il Toro fu usato come Simbolo Antagonista dei Mercati Finanziari durante la Protesta Occupy Wall Street

Inoltre l’artista siciliano è convinto, come noi del resto, che l’arte per essere arte deve essere fruibile, accessibile alla gente, ecco perchè ci teneva tanto ad esporla in quel posto ed in quel modo, e nonostante l’opera sia stata spostata in questi anni tuttavia è rimasta sempre in spazi aperti al pubblico.

Di Modica conosce anche il Presidente Donald J Trump fin da quando frequentava l’Università, e sempre a sopresa l’artista piazzò all’interno della Trump Tower un Cavallo di Bronzo, spostato in seguito perchè pare che Ivana Trump detestasse vedere i genitali del cavallo all’uscita dall’ascensore.