Lasciamo l’odio agli anonimi da tastiera.

Così la Senatrice aizza la folla di poveri creduloni e malcapitati della Ex “Milano da bere” (ora solo rovine multirazziali e multiculturali, e giovani strafatti di cocaina e porno).

Belle parole. Odio verso gli anonimi. E amore tanto amore per combattere il razzismo? Balle.

Ecco le prove.

Siamo venuti in possesso, con il consenso del suo mittente, di ben due eMail spedite l’anno scorso alla Senatrice Liliana Segre.

Non commenteremo queste eMail, lasciamo i commenti a voi e agli….anonimi da tastiera.

La prima eMail

From:
todvonoben <[email protected][redacted]>
Sent
01/24/2019 (a year ago)
To: [email protected]
Senatrice Segre,
Le scrivo per chiederle se mi concederà mai la possibilità di incontrarla.

Per me è veramente importante incontrarla , confrontarmi con Lei, per chiarire i miei dubbi e le mie domande che ad oggi sono rimaste senza risposta
su quello che viene chiamato Olocausto.

Quindi, sarebbe una importante occasione sia per Lei che per me.

Sarebbe bello se i miei dubbi potessero svanire e le mie domande potessero finalmente avere una degna e giusta risposta.

Purtroppo già so che Lei rifiuterà questo incontro che desidero già da lungo tempo con qualcuno di Voi Sopravvissuti.

Negare a quanto pare non è un mestiere svolto solo da una parte di una Storia che a tutti i costi qualcuno vuole cancellare.

Dopo la fine di una Guerra che ha lasciato sul campo di battaglia milioni e milioni di morti da tutte le parti si è aperta un’altra guerra, come sempre accade fin dai tempi dei Romani,
la Guerra per cancellare il Ricordo dei Vinti.

Finchè anch’Io sarò in grado di Ricordare allora ricorderò sempre che le Atrocità furono commesse anche sulla mia gente che oggi non ha nessun giorno della Memoria per celebrare i suoi morti al contrario di tutti Voi.

Finchè Vi opporrete e continuerete a massacrare i Vinti non ci sarà mai una vera e duratura Pace nel Mondo in cui abitiamo entrambi
e che entrambi abbiamo il Diritto di Possedere e Preservare.

Comunque,
anche se sono fermamente convinto che non ci sarà mai modo di conoscerci Le auguro di lottare sempre non per una parte o un’altra dell’Umanità o presunta tale ma per la Verità,
l’unica cosa che è e sarà sempre in grado di renderci liberi.

I miei più Cordiali Saluti,

Tom Von Oben

La seconda eMail

From:
todvonoben <[email protected][redacted]>
Sent
02/02/2019 (10 months ago)
To: [email protected]
Senatrice,
malgrado non abbia risposto alla mia precedente eMail, Le continuo a scrivere, nella mera speranza che unendo le nostre forze
potremmo scongiurare insieme pericolose derive della Repubblica.

https://www.repubblica.it/cronaca/2019/02/01/news/concerto_nazirock_brescia-218034988/

E’ di poche ore fa questa notizia di un Raduno di svalvolati NeoNazisti.

Fermo restando che è un Diritto della Libertà di Espressione potersi esprimere liberamente entro i limiti della decenza, del comune senso del pudore e del concreto rispetto per gli altri,
Giudico questi raduni a dir poco osceni.

Gli skinhead sono animali da circo, miseri clown, rappresentano un’offesa a qualunque tipo di dialettica culturale,
sono rozzi esseri, figli di una demenza neuronale certo, ma creata dalla Vostra Guerra per Cancellare il Ricordo dei Vinti.

Questi skinhead ci danneggiano, e ci insultano ad entrambi.

Mi auguro che con il suo aiuto potremmo essere in grado di amplificare il nostro , presumo, comune sdegno verso simili brutture del Creato.

La invito con estrema decisione a pronunciarsi contro questo scempio dell’Umanità e di una Storia alternativa di fantasia ritardata e avulsa solo in un’amara distorsione dei fatti.

Senatrice Segre in Attesa di una sua Eventuale Risposta

non mi rimane che porgerle,

I Miei più Cordiali Saluti

Tom Von Oben

News Writer at https://it.dailystormer.name

La Senatrice non rispose mai nè alla prima, nè alla seconda eMail.

Tom von Oben ci ha fatto sapere che si rammarica molto di queste mancate risposte, poichè ci teneva ad aprire un vero dialogo al fine di fermare realmente l’odio e la violenza che si propagano senza freno e controllo nelle nostre Società per la rottura della coesione sociale causata dalla forzata sostituzione etnica e dalla degenerazione diffusa dai media che spezza gli equilibri delle famiglie.

Secondo Von Oben sarebbe stato un punto di partenza per contrastrare “insieme” fenomeni molto degradanti nel seno della nostra civiltà, mettere una pietra sopra al passato, e isolare la feccia skinhead, estirpandola anche con forza con il beneplacito delle parti.

Purtroppo il dialogo è stato negato perchè le bugie e la sostituzione della Memoria devono fare il loro inesorabile corso a parere dei vincitori, nominati Senatori poichè tali.

Se avessimo gli stessi mezzi mediatici che i vincitori hanno allora sono sicuro che saremmo veramente in grado di fermare violenza e odio molto meglio di chi cerca di farlo con repressione ed altrettanta violenza fisica e psicologica che mistifica e travisa le parole e le azioni di chi ha solo a cuore la sopravvivenza della nostra Cultura Millenaria.

Peccato.

Ma ora nessuno potrà dire che qualcuno non ci aveva provato.

;/

L’Odio non deve mai prendere il posto dell’Amore…