Ci fu un tempo in cui i Mujahedeen combattevano i Sovietici in Afghanistan schierando tra le proprie file giovani yemeniti , oggi sepolti dalle macerie provocate dai bombardamenti incessanti del Regno d’Arabia Saudita, e giovani arabi provenienti proprio da quest’ultimo paese, giovani reporter come Jamal Khashoggi, ucciso, smembrato e sciolto nell’acido un anno fa all’interno del Consolato Saudita ad Instabul, Turchia.

Nella foto, a sinistra Jamal Khashoggi che impugna un RPG e sorride tra i guerriglieri afghani.

Nella foto, a destra Osama Bin Laden che invitò personalmente Khashoggi in Afghanistan per fornirgli chiarimenti e storie sul suo gruppo di combattenti.

I due si conoscevano, ed occorre ricordare che Usama Bin Laden è stata l’espressione iconica del Wahhabismo Radicale Sunnita poco rispettato dal Governo Saudita che per questo è stato sempre in contrasto ma mai letale contro la sua base ribelle o Al Qaeda.

Un momento prima un eroe antisovietico agli occhi occidentali:

Un momento dopo Principe del terrore e crivellato dai proiettili dei marine:

I Sauditi sono coinvolti fin dal principio in massacri contro gli Yemeniti, e dietro ai finanziamenti dei terroristi coinvolti negli attacchi del 9 11 2001, e di recente allo Stato Islamico, ma la C.I.A. e l’F.B.I. e il D.o.D. , oltre al D.H.S., non gradiscono e chiudono il caso addossando il più grande attacco stile militare mai subito dagli Stati Uniti sul proprio territorio a Usama Bin Laden, nemico mortale della Monarchia Saudita dei Salman e di Israele, senza mai citare queste accuse nel report personale , curato dall’F.B.I. sui criminali terroristi antiamericani più ricercati nel mondo, era il Novembre del 2001:

Gli attacchi del 9 11 2001 hanno favorito Israele e il Regno d’Arabia Saudita al fine di sbarazzarsi dei loro nemici e hanno creato nuovi nemici sempre più pericolosi ed efferati, spargendoli come sale in tutto l’Occidente.

Potete considerare oggi che spietati criminali politici, come Madeleine Albright,

per la quale la morte di 500K bambini iracheni è stata “un valore aggiunto alla causa“,
Barack Hussein Obama, un pinco pallino negriciattolo che ha favorito l’avvento dello Stato Islamico nella Regione, e ha orchestrato , insieme alla Clinton, attacchi contro la Siria di Bashar al Assad, attacchi continuati , anche se in minore intensità, anche da Donald Trump, per via delle pressioni del genero Jared Kushner, ebreo ortodosso.
E poi la Guerra in Afghanistan che mai si vincerà , come è stato ammesso dall’alto comando militare americano qualche giorno fa.

RT.com :

La guerra in Afghanistan non può essere vinta militarmente e la pace sarà raggiunta solo attraverso una risoluzione politica con i talebani, il neo-nominato generale americano responsabile delle operazioni USA e NATO ha ammesso.
Nella sua prima intervista dopo aver assunto il comando della missione di supporto Resolute della NATO a settembre, il generale Austin Scott Miller ha fornito alla NBC News una valutazione sorprendentemente sincera del conflitto apparentemente senza fine, iniziato con l’invasione americana dell’Afghanistan nell’ottobre 2001.
“Questa non sarà vinta militarmente. Serve una soluzione politica “, ha detto Miller.
Ma non è chiaro se i talebani siano aperti alle trattative. Il mese scorso un comandante dei talebani ha detto a RT, in una rara intervista, che i leader del gruppo non avevano alcun desiderio di negoziare con gli americani.
A peggiorare le cose, le vittime tra le forze governative afgane sono salite alle stelle negli ultimi mesi. Le forze di sicurezza afghane hanno subito 1.000 morti in agosto e settembre, secondo il Pentagono.
Il nuovo comandante degli Stati Uniti ha vissuto di prima mano il deterioramento della situazione della sicurezza in Afghanistan. In ottobre, Miller sopravvisse a un attacco talebano a Kandahar, che lasciò un importante signore della guerra afgano e capo dell’intelligence locale morto.

La Guerra in Afghanistan fu solo una scusa per controllare il commercio d’oppio nel mondo e sostenere l’Economia Americana, ed insieme quella arabo-israelita, o semita.
Persino nei fumetti dell’Uomo Ragno si parlava del traffico di droga come finanziamento ombra dei servizi segreti e delle attività militari clandestine degli Stati Uniti nel mondo:

Comunque, l’odio di Jamal Khashoggi verso Israele , e di riflesso , ma non da meno, verso il Regno Saudita, lo ha condotto alla sua fine terribile, ma la sua morte ci fornisce una chiave di lettura in più per come si snoda e avviene la geopolitica mediorientale, prima di ricevere l’ultima chiave per aprire la bara criogenica a Langley dove pare sia conservato il cadavere di Osama Bin Laden.