Sono queste notizie che danno , più che indizi, prove che il Cecchino di Las Vegas, Stephen Paddock, sia in realtà uno messo lì al posto del vero cecchino, uno sbagliato usato al momento giusto. Ed altro.

L’autore della strage è stato Stephen Paddock, un uomo di 64 anni, il quale, con l’utilizzo di ben 23 armi da fuoco in tutto, tra cui svariati fucili d’assalto, ha sparato sulla folla da due finestre del 32º piano del Mandalay Bay Hotel. Al termine della sparatoria, Paddock si è tolto la vita con un colpo di pistola all’interno della stanza in cui si trovava.
Secondo la polizia, il fatto che Paddock si fosse procurato un tale arsenale e che avesse scelto una posizione perfetta dall’albergo per sparare sulla folla dimostra che il suo fosse un gesto premeditato e ben studiato. Tuttavia il movente di tale azione rimane al momento sconosciuto.

Le versioni di Wikipedia , Italiana e Inglese, differiscono.

La comunità dei proprietari di armi locali non lo ha mai visto in nessuno dei club di armi o nei poligoni di tiro, compresi quelli di fortuna nel vicino deserto.
Durante i suoi ultimi mesi, Paddock , secondo quanto riferito da testimoni, puzzava di alcool dal primo mattino, [29] [46] ed è apparso scoraggiato. [29] È stato segnalato per aver riempito tre prescrizioni per un farmaco anti-ansia, e Valium, nel 2013 [28] e ancora nel 2016, e infine 50 compresse da 10 milligrammi ciascuna nel giugno 2017, quattro mesi prima delle riprese. [47] Il capo ufficiale medico del Centro di Recupero di Las Vegas ha detto che gli effetti del farmaco possono essere amplificati dall’alcol, [47] come confermato dal Dr. Michael First, professore di psichiatria clinica presso la Columbia University

Wikipedia Italiana mente, Paddock era un bevitore, e questo servirà a capire quello che seguirà.

L’intento del Deep State è creare una modifica della legge sul Porto d’Armi negli Stati Uniti, rendendo di fatto meno efficace la difesa dei cittadini in una Società dove le Gang Criminali non trovano alcun ostacolo giuridico o militare per camminare armate fino ai denti. Ma qui il Deep State c’entra poco.

FOX5Vegas News:

(CNN) – Dal momento che i loro cari sono stati uccisi nelle riprese di Las Vegas nell’ottobre 2017, le famiglie delle 58 persone che sono morte hanno dovuto affrontare una decisione difficile: le armi del tiratore saranno vendute e il ricavato verrà distribuito alle famiglie? O le armi dovrebbero essere distrutte?

Ora un donatore anonimo ha donato 62.500 $ per assicurare che le armi possedute dal tiratore, Stephen Paddock, siano distrutte, secondo un avvocato di un amministratore nominato dal tribunale che gestisce la proprietà del tiratore. La collezione nel suo insieme è stata valutata per un valore di circa 62.300 $.

Alice Denton, l’avvocato dell’amministratore speciale della tenuta di Stephen Paddock, ha confermato alla CNN che i soldi sono stati depositati nel suo conto fiduciario.

Ma l’amministratore speciale – attinto da un giudice di corte dopo che la madre di Paddock ha ceduto la proprietà del figlio alle sue vittime – ha bisogno dell’approvazione del tribunale per qualsiasi cosa riguardi la tenuta, ha detto Denton, inclusa la potenziale distruzione delle armi.

Ha detto che si aspetta un’udienza davanti a un giudice di successione all’inizio di Marzo.

Il donatore ha contattato il New York Times , ha detto Denton alla CNN, che lo ha messo in contatto con Denton all’inizio di gennaio. Il donatore – che il Times descrisse come un “Dirigente di software di San Francisco” – ha detto al giornale che voleva semplicemente “alleviare parte del dolore” per le famiglie delle vittime. La sua unica condizione per i soldi era che le armi fossero distrutte, secondo quanto riportato dal Times.

Penso che le famiglie si sentirebbero meglio se le armi sparissero“, ha detto.

Ma se il giudice non permette che le armi vengano distrutte, il denaro verrà restituito al donatore, ha detto Denton, che lo ha descritto solo come una “persona molto compassionevole“.

Il destino delle armi di Paddock è rimasta una domanda incombente, una quasi senza precedenti, ha detto Denton.

“Non credo ci siano stati più di 1 o 2 avvocati negli Stati Uniti che si sono occupati di una posizione come questa”, ha detto. “Molto raramente trovi un assassino di massa avente tali risorse“.

Tranne che con l’immaginazione di qualche scrittore di fantascienza troveremo in qualche racconto distopico o meno di un personaggio che beve, gioca, vive in un camper e compra armi sofisticate ed in quantità per trascinarle dentro la stanza di un costosissimo Hotel, senza che vi siano ad oggi filmati di sorveglianza che lo abbiano inquadrato ed immortalato in questo piccolo grande “stoccaggio”, ma che soprattutto, vista l’età, 64 anni, si trovi perfettamente allenato a sparare, quindi una vista ottima e una mano ferma , da bevitore e fumatore, un eccellente cecchino, a cui non basterebbe una sola finestra ma due, e per forza di cose deve aver pianificato di infrangerle con un’ascia, come se ci fosse “un’emergenza” nel fare questo!!

Quando aprì il fuoco dal 32 ° piano del Mandalay Bay Hotel, Paddock aveva accumulato una collezione di almeno 47 fucili di precisione di varie dimensioni e potenza.

47 fucili misti, da caccia, di guerra, di precisione. Un vero appassionato. Avranno anche scoperto dove provava le sue armi, da chi le acquistava, quando. E il perchè dell’accumulo di queste 47 armi.

Tutte cose che sono venute fuori. Solo che… nessuno ha mai letto di queste cose.

Frammenterò la CIA in mille pezzi e la getterò ai venti”__J.F.Kennedy

Un’opzione è quella di mettere all’asta le armi, ma potrebbe essere irto di conseguenze non intenzionali.

Come il dolore delle famiglie che offusca l’unica migliore decisione da prendere: le armi non devono essere distrutte perchè sono prove.

Certo, si perpetuerà un solo dolore allora, quando la CIA riutilizzerà quelle armi.
Come se fossero le ultime armi che qualcuno potrebbe mai utilizzare per un’altra follia qualunque.

Ma non tutte le famiglie delle vittime vogliono che le armi vengano distrutte.

Rick Friedman, un avvocato che rappresenta la famiglia di un’altra vittima di tiro, dice alla CNN che non vogliono distruggere le armi usate nell’attacco. La famiglia sta valutando il contenzioso contro i produttori dei fucili usati nella sparatoria e dice che dovrebbero essere conservati come prova.

Finalmente della gente che ha la testa sulle spalle.
Ripeto: Quelle Armi sono Prove. E non vanno distrutte.

“La famiglia non si preoccupa delle pistole che non sono state utilizzate durante la sparatoria e che sono state distrutte“, ha detto Friedman alla CNN, “… ma le armi che sono state usate nella sparatoria, devono essere conservate fino a che tutte le questioni legali non saranno finite“.

Non è chiaro in che modo esattamente le armi verrebbero distrutte. Secondo Denton, l’FBI di Las Vegas ne è attualmente in possesso. In genere, qualunque agenzia abbia il controllo delle armi sarebbe quella che provvederà alla loro eventuale distruzione, ha detto Denton, ma è troppo presto per dire se in questo caso sarebbe l’FBI l’agenzia con questo onere.

Ma non è finita.

Ricordate quando il Presidente Donald J Trump ha visitato l’Arabia Saudita nel Maggio del 2017 e come sia stato accolto calorosamente dal Re Salman?

È stato un vero spettacolo. Ma perché è stato accolto in modo così accogliente?

Dopo tutto, l’accoglienza del presidente Obama fu molto meno grandiosa e calorosa.

Poco dopo la visita di Trump, l’Arabia Saudita ha iniziato a diventare più aperta nelle politiche interne ed estere.

Le donne ora possono guidare. L’ISIS ha perso notevolmente terreno, e l’Arabia Saudita improvvisamente dava l’ok per elencare le proprie compagnie petrolifere sul NYSE, l’odio verso l’Iran saliva esponenzialmente a tutti i livelli.

FRACKING

Il Regno dell’Arabia Saudita (KSA) ha sempre fatto molto affidamento sulle sue vaste riserve di benzina per ricchezza e prosperità, e lo ha fatto in maniera spietata.
Non puoi contare il numero di volte nel corso della storia in cui l’OPEC ha usato il suo potere per schiacciare i governi, manipolare i prezzi, controllare le forniture e finanziare le attività degli sceicchi sunniti.
Se ci fosse mai stato un gruppo internazionale di serpenti, l’OPEC lo era, e alla testa di questa organizzazione c’era il potente KSA.
Ma arrivò il c.d. fracking e, improvvisamente, l’OPEC da serpente a sonagli quale era diventò un tantino più nervoso, e umile: il prezzo del loro petrolio è andato al minimo negli ultimi decenni.
Se il fracking fosse stato debellato allora il serpente sarebbe stato in grado di rialzare la testa.

Tra il 2013 e il 2017, il prezzo del greggio è crollato alle pompe del carburante ed è diventato stabilmente economico.
E voci sui media che davano il fracking come dannoso per l’ambiente sono incominciate a susseguirsi in maniera incalzante.

Il Partito Democratico è stato finanziato dai Sauditi al solo scopo di far cessare il fracking a tutti i costi, renderlo illegale,  questo l’obiettivo principale di questi discendenti dei bevitori di piscio di cammello.

Un gioco apparentemente facile: poichè tutti sanno che la Sinistra Sinistroide è quella che supporta la normativa ambientale, falsa o potenzialmente vera che sia (Ved. caso Greta Thunberg). Di fatto un numero enorme di battaglie legali contro l’industria del fracking è stato avviato da tempo e molti Stati hanno dovuto dichiararlo come illegale.

Ma Hillary Clinton nel 2016 perse le elezioni, nonostante gli ingenti fondi a lei assegnati.

E il motto #AmericaFirst gettò nel più totale sconforto i Sauditi.
Tuttavia se non si può vincere nel breve termine allora si può progettare qualcosa per il lungo termine, cioè costruire un intero paese industriale da zero, così Re Salman sperava di mantenere l’economia del suo paese competitiva nonostante le minori entrate ricavate dalla vendita del greggio.

Ecco perchè Trump è stato accolto in gloria.

L’incontro del Maggio 2017 tra Trump e il Re Salman (e suo figlio Mohammad Bin Salman) era in realtà un incontro di lavoro, progetti ed investimenti, in cui il Re Salman, tra una scenografia e un’altra,

chiedeva calorosamente aiuto a Trump.

Quando si fa un certo tenore di vita già il solo pensare di non essere più in grado di farlo rende “deboli“.

Trump era più che disposto a darlo (come elencare le compagnie petrolifere sul NYSE) ma il suo aiuto avrebbe avuto un altro e alto prezzo: liberalizzazione dei costumi e fine dei finanziamenti illegali al terrorismo. Niente più contributi alla politica americana. Niente più fondi per terroristi o gruppi di pressione.


E Re Salman accettava l’accordo: alle donne fu permesso di guidare, l’ISIS incominciò ad essere sconfitta e la Siria, storica alleata del Cremlino, finirono per essere strangolati da altri Stati viciniori, come Turchia e Israele.

Ma questo accordo in realtà faceva perdere molto potere ai Nobili milionari della Corte Saudita, e il loro malcontento incominciava ad essere palpabile, congiure e trame contro Salman si allargavano a macchia d’ “olio” dentro e fuori Riyadh.

I Salman incominciarono così la Grande Epurazione (2017-2019).

L’umiliazione a cui sono stati sottoposti i principi sauditi accusati di complottare per rovesciare il Re e il figlio.

Il primo a morire fu il figlio del vice principe ereditario Muqrin, Mansour, ucciso in “un incidente” di elicottero nel Maggio del 2017. E non fu un caso.

Il Colpo di Stato durante il Las Vegas Shooting

Gli ultimi piani di Mandalay Bay non appartengono al Mandalay Bay, ma in realtà al Four Seasons, di proprietà del miliardario Principe Ereditario Al Waleed Bin Talal,

e l’intero piano era occupato proprio quella notte, riservato per un’intera settimana, da chi? Chi potrebbe pagare un costo simile in maniera facile se non un principe saudita?

Il Principe ereditario Mohammad Bin Salman era a Las Vegas il 1 Ottobre 2017.

Prova Video:

Bin Salman è scortato in gran fretta fuori dal Tropicana proprio la sera del 1 Ottobre 2017 a Las Vegas.

Il Re Salman era in Russia in quel momento, quindi quale migliore occasione per rovesciare una Monarchia.
Padre e Figlio all’estero, e possibilmente figlio in rientro dentro ad una bara.
Con il re e il principe ereditario morti, sarebbe diventato Re proprio l’ex vice principe ereditario Muqrin.

Quel qualcuno che sparava sulla folla fuori dall’Hotel era in realtà parte di una squadra di agenti di morte che era lì al solo originario scopo di uccidere il Principe Bin Salman.

Ecco perchè sono state trovate tutte quelle armi. Non servivano ad un vecchio ubriacone ma servivano ad uccidere Salman e la sua scorta.
Proprio sopra la suite di Stephen Paddock c’è il Four Seasons Hotel, ricordiamo, di proprietà del miliardario Principe ereditario Al Waleed Talal.
Stephen Paddock è l’uomo di contatto per fornire le armi clandestinamente, ed è anche l’uomo sbagliato nel posto giusto.

Il motivo della barricata è che una volta iniziato l’assalto, gli assassini volevano assicurarsi di impedire il più possibile alle autorità di raggiungere i piani superiori.

La CIA ha saputo dell’assassinio che stava per aver luogo e sono state intraprese azioni immediate per catturare gli assassini e coprire ogni traccia del loro passaggio.

Ma il caso ha voluto che Bin Salman , vestito come un ragazzotto normale, si era allontanato dal Mandalay ed era al Tropicana Casinò a giocare a carte. Fu così che venne immediatamente “estratto” con tanto di agenti in tenuta d’assalto appena i servizi segreti ebbero la consapevolezza di quel che stava per accadere.

Il colpo di Stato così fallirà, ed i sicari elaboreranno un piano: uccideranno Paddock e inizieranno a sparare sulla folla sottostante per avere il tempo di fuggire:  faranno sembrare Paddock un pazzo Killer solitario, come tutti gli altri. Quindi uccideranno Paddock, romperanno una finestra, e poi un’altra, raccoglieranno i fucili e inizieranno a sparare alla folla sottostante. Erano almeno in due. Creeranno il caos.

I Sicari sparano e sparano, nella speranza di centrare perfino il convoglio che stava scortando Bin Salman. Ma il team SWAT della Polizia è già dietro la loro porta, e fa fuoco.
Dopo l’ irruzione e troveranno 3 corpi, uno sarà quello di Paddock.
Rimuoveranno i 2 corpi dei veri assassini, scatteranno una foto di Paddock cadavere e la rilasceranno su 4chan per consolidare la loro narrativa.
Paddock era un commerciante abusivo di armi che veniva anche reclutato dai servizi segreti per rifornire di armi i loro sicari, solo che questa volta i sicari da rifornire non erano proprio quelli giusti.

Il mese successivo il Principe M.b.S. poteva incominciare a sentirsi come il nuovo Re,

mentre il principe Al Waleed Bin Talal , promotore del Colpo di Stato, veniva arrestato apparentemente per corruzione.

Questa è una grande storia, un retroscena vero ed inquietante, per capire come Americani e Sauditi sulla scacchiera del greggio hanno scatenato , e continuano a farlo, destabilizzazioni, guerre e morti, e politiche nel Medio Oriente e nel Mondo.

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(N.b.A. : to my Muse and Love, M.A.V.)