Molti in questi giorni in TV e nei Giornali stanno leggendo una notizia a cui viene dato molto risalto: La Senatrice Liliana Segre riceve 200 insulti al giorno sui social.

La fonte di questa notizia è L’Osservatorio sull’Antisemitismo.

Peccato però che non si trovi uno straccio di prova di quello che dicono, che questo Osservatorio sia composto da due sconosciuti, che il loro dominio sia intestato, a quanto pare, al proprietario di un Gourmet, e che la Senatrice sia stata invitata a collaborare per contrastare l’odioso e putrido fenomeno Skinhead ma che abbia glissato. E non solo.

1.NON ESISTE UNO STRACCIO DI PROVA.

Abbiamo scandagliato il loro sito, riportano studi di altri, riportano articoli di giornali di altri, non c’e’ nulla che si possa analizzare seriamente per vedere questi fantomatici 200 messaggi.

Provate che ci siamo sbagliati.

2.

Questo “Osservatorio” che già il nome invoca “serietà” e “passione” è retto da due individui: Guetta e Gatti, chi sono?

Ma non è finita.

Si scopre che il loro dominio : osservatorioantisemitismo.it , porta l’indirizzo della Libreria Ebraica di Milano (via Eupili 8 Milano 20145) ma che il proprietario di tale dominio non sia la Libreria, intesa come organizzazione, ma un tal Terracina Emanuele, ubicato a Piazza Baiamonti 3 Milano 20154, cioè dove sta un Gourmet di un tale Giulio Faciolla, che poi è un semplice chiosco,

gli faranno pubblicità, che dire.

3. Da una fonte attendibile , che al momento ci riserviamo di svelare, abbiamo avuto conoscenza che fu chiesto aiuto alla Neo Senatrice per esprimersi , o dare vita ad iniziative, al fine di contrastare i raduni skinhead, pura feccia che nulla ha a che spartire con il vero Nazionalismo, il Romanticismo e l’Ortodossia Ariana, e che sempre la Senatrice abbia intenzionalmente ignorato tale richiesta. Bella roba, al Senato si va per lavorare non per fare vittimismo gratuito.

Ma improvvisamente dal nulla arrivano 200 messaggi al giorno di odio.

Intanto la Senatrice non ha account social, al momento. Quindi chi la insulta e dove? La Senatrice aveva un account twitter e lo ha chiuso, e mi riservo di provare quello che sto scrivendo. Tuttavia, pare che gli insulti, che al più sono feroci critiche, provengano da qualche utente, non la vedo affatto una buona mossa fare credere che 200 PERSONE DIVERSE AL GIORNO INSULTINO 200 VOLTE LA SENATRICE. Ma loro con i “grandi” numeri ci sanno fare, tutti lo sanno.

E’ come una manche…per loro e per noi.

Sono 200 utenti diversi al giorno?

O sono sempre gli stessi 200 utenti al giorno che insultano?

O sono 200 insulti al giorno dello stesso utente?

O sono 200 insulti ritwittati al giorno?

Ora, se per soli 200 utenti, che sono una minoranza rispetto ai rimanenti milioni,

si deve creare ad hoc una Legge di fatto Orwelliana che costringa chiunque ad essere identificato e schedato allora possiamo chiudere Internet ed aprire un bel campo di concentramento…che poi è quello che la Senatrice a rigor di logica dovrebbe evitare.

Come già scritto, i nostri Migliori Commentatori, Opinionisti e Scrittori usano pseudonimi, proprio come sotto pseudonimo  erano Senex, Publio e Mendax, e tanti altri che hanno lottato per la Libertà sotto Governi Tirannici, perchè non hanno bisogno nè di andare in TV, nè di essere famosi, ma solo di comunicare liberamente le versioni dei fatti con chiavi di lettura censurate sistematicamente dall’Establishment Giudeo-Cristiano.

Non giustifico chi insulta gratuitamente le persone, non giustifico gli insulti alla Senatrice, se ci sono stati insulti non li giustifico e quelli che sempre ci saranno, non solo per la Senatrice ma anche per me, per te lettore, per tutti, non li giustifico. Questa è la Democrazia che la Senatrice a rigor di logica dovrebbe difendere.

Se non si crede all’Olocausto allora non si può credere alle Camere a Gas, ed utilizzare insulti di questo tipo è oltremodo degradante, è veramente squallido.

Ma criticare in maniera civile ed educata deve essere sempre possibile, avere la libertà di opinione e di stampa deve essere sempre possibile, nonostante il 90% della stampa italiana sia nelle mani del Gruppo Ebraico De Benedetti-Rothschild. Queste libertà precarie nell’informazione e nel confronto dialettico sono elementi fondamentali in una Società Civilizzata che la Senatrice a rigor di logica dovrebbe auspicare sempre.

La Senatrice è stata nominata Senatrice perchè nel 1943 tre quarti di Italiani tradirono degli Ideali che loro stessi non conoscevano pienamente, e i vinti da allora devono nominare loro pari e/o superiori i Vincitori, acconsentendo di fatto che la memoria dei primi venga cancellata e sostituita con la memoria dei secondi. Questo è ciò che la Storia ci insegna, fuori dalla TV e dai Giornali controllati dalla Censura Cultural Marxista, e quindi la Senatrice –non Eletta ma nominata poichè Vincitrice– cerca ora di cambiare le cose non a nome di quei vinti , cioè degli Italiani, ma a nome dei Vincitori, suoi pari, ed Ebrei come Lei.

La Senatrice è il vero insulto quotidiano che riversa ancora odio senza pietà sui vinti, ecco chi sono i Vincitori.

Tuttavia, nonostante il Male che la Senatrice ci vuole, e che ci riversa addosso, e che riversa addosso anche agli innocenti senza colpa della Guerra, la cui innocenza la Senatrice a rigor di logica dovrebbe preservare come una Nonna, vogliamo PERDONARE la Senatrice per tutto il Male che ci ha fatto e che ci sta facendo.

E se qualcuno si facesse indurre in tentazione di insultarla la insulti con il più grande degli insulti: LA IGNORI.

Aggiornamento 8 Novembre 2019:

Il Leader della Lega Matteo Salvini esprime le nostre stesse preoccupazioni con il termine che Noi per primi abbiamo usato: “Gravissimo“, e rimarca sempre quello che abbiamo detto, TUTTI RICEVIAMO INSULTI E MINACCE, tutti:

Da notare anche che Repubblica.it ha mostrato il volto dei due carabinieri in questa foto, a ragion veduta lo hanno fatto intenzionalmente. Sinistri e sadici.