Beh..sicuramente molti staranno pensando che questo che seguirà è un post outsider rispetto ai precedenti. Probabile si, un pò lo è. Ma questo servirà a dimostrare , per chi lo leggerà, l’effettiva ignoranza ed arroganza di moltissime persone, soprattutto sui social, e soprattutto tra chi pensa di avere una cultura ed una opinione propria traendo il proprio sapere giusto fuori dal tubo catodico. Potrete dire loro, dopo aver letto, siete proprio degli ignoranti come/di tonni.

Il tonno che tutti vanno a comprare al supermercato o nella drogheria di turno è il tonno più scarso che esista sulla faccia del pianeta.

Ci sono almeno tre tipi predominanti di pesce tonno, e quello che comprate nelle scatolette e che vi lascia un gusto di merda acida in bocca è proprio il tonno “pinna gialla“, uno schifo. Ma ve lo esaltano come di qualità pregiata e voi “abboccate” alla grande, una vera e propria “mattanza” :

Persino la marca più costosa di tonno commerciale in Italia, il tonno Consorcio, è tonno “pinna gialla“, ma nella loro confezione scrivono “thunnus albacares“, cioè tonno pinna gialla. Lol. Il tonno 5 stelle…migliore per scelta ovviamente, ci si sprecano nello scegliere. Bisogna ammirarli.

Non solo.

Il tonno pinna gialla viene venduto e “spacciato” alla gente come tonno “mediterraneo“,

a questo punto si dovrebbero solo vergognare, o oltre,  dato che non è nemmeno sicuro che questo tipo di tonno frequenti il Mar Mediterraneo, quindi è prevalente negli oceani.

I tonni più pregiati invece sono il Tonno Rosso e l’Ala Lunga.

Il tonno rosso, o pinna blu, vive nel Mar Mediterraneo ma si sposta anche nell’Oceano Atlantico per una sua peculiarità:
Wikipedia:

I tonni rossi vivono la maggioranza della vita nell’Atlantico settentrionale, in primavera però si riuniscono in grandi gruppi e migrano verso il Mediterraneo dove si riproducono (detti ”’tonni di andata’”), in autunno tornano nell’oceano (”’tonni di ritorno”’). Durante questo viaggio non mangiano e perciò le carni dei tonni di entrata sono più grasse e gustose di quella dei tonni di uscita, per questo la pesca avviene soprattutto in tarda primavera, quando cioè è possibile catturare esemplari la cui carne ha un maggiore valore commerciale. In realtà pare però che non tutti i tonni migrino, sembra infatti che esistano anche delle popolazioni stanziali sia in Mediterraneo che in Atlantico, quelle mediterranee d’inverno tendono ad inabissarsi[4].

I Giapponesi lo usano molto nel sushi, o in tutte le altre pietanze a base di pesce,

La sua carne è molto ricercata, in special modo dai giapponesi per preparare il sashimi ed il sushi. Data la scarsità della materia prima ed il suo prezzo, solo poche aziende artigianali usano le carni del tonno rosso per la conserva sott’olio tradizionale. A volte viene sostituito con specie congeneri, come il più economico e meno pregiato tonno pinna gialla[5]. Le sue carni sono molto nutrienti (100 grammi di parte edibile contengono il 23,3% di proteine e il 4,9% di grassi[6]). La parte più pregiata è la cosiddetta ventresca, prodotta con la regione attorno alla cavità addominale del pesce.

e i prezzi nei Mercati ittici giapponesi sono da capogiro.

L’ultimo record per il prezzo del tonno rosso al chilogrammo risale al 05-01-2012: presso Tsukiji, a Tokyo, è stato battuto all’asta un esemplare di 269 kg a circa 2100 euro/kg, per un totale di 565 000 euro[12] La prima asta del 2013 al mercato del pesce di Tsukiji, sulla baia di Tokyo e il più grande al mondo, non ha deluso le attese, immune da qualsiasi crisi economica: un tonno rosso del peso di 222 kg è stato battuto in mattinata al prezzo record di 155,4 milioni di yen (circa 1,3 milioni di euro), pari a 700.000 yen al chilo.[13] Durante la prima asta dell’anno 2016, al mercato Tsukiji di Tokyo, un tonno pinna blu di 200 kg. è stato venduto all’asta per 14 milioni di yen (pari a correnti 109.000 euro).[14]

Ora vi facevano mangiare a voi popolino qualunquista e cialtrone il tonno buono, o la pubblicità ingannevole e bugiarda che tiene in piedi un Impero Politico ed Economico basato esclusivamente sulle bugie, vi avrebbe aperto gli occhi, a voi…esseri inutili.

Il Tonno Ala Lunga è , volendo, più pregiato del tonno rosso, dato che ha carni più magre, poichè meno dense di sangue.

Ci sono ovviamente altri tipi di tonni, ma questi sono i principali.

Ah, ovviamente c’e’ un tonno più scarso del Pinna Gialla, è quello Katsuwonus Pelamis, tipo Tonno Nostromo.

E’ divertente adesso notare tutti quei famosi cialtroni che hanno promosso in pubblicità ingannevoli il mediocre pinna gialla:

Comunque, se volete evitare di comprare quelle porcherie in lattina spacciate per tonni insuperabili, e così morbidi che si possono tagliare con grissini e cotton fioc,

potete cercare produttori in Sicilia che lavorano e vendono in conserve sia il tonno rosso che l’Ala lunga.

Per il resto ora potete divertirvi a frantumare i vari intenditori e professori di ignoranza che troverete a “banchi” nel mondo….

Eccone uno.