Le Vere Origini dell’Ebraica A.D.L. – Anti Defamation League

La gente non conosce le vere origini dell’organizzazione ebraica A.D.L., Anti-Defamation League (Lega Contro le Diffamazioni), origini che dovrebbero indignare tutte le persone con un minimo ed esistenziale senso di umanità.
Origini scandalose, disgustose, che nascono e partono dalla difesa di un ebreo, pedofilo, stupratore ed assassino di minorenni, con un cognome particolare, molto particolare, il nome di questo sudicio schifoso maiale pedofilo è Leo “Frank“.

Riassumendo brevemente la storia di Leo Frank e lo stupro e il barbaro omicidio di Mary Phagan possiamo dire che Frank era un sovrintendente di una fabbrica ad Atlanta, Georgia, la National Pencil Co.

Nel 1913, i mulini e le fabbriche di Atlanta brulicavano di ragazze e ragazzi giovani e non in buona situazione economica, così come i bambini di famiglie povere costretti a lasciare la scuola e il lavoro dagli otto ai dieci anni.
Era cosa notoria che Leo Frank formulava proposte sessuali con una attenta selezione di ragazze adolescenti per lavorare nella fabbrica. In seguito queste sostennero che Frank facesse allusioni “implicite”, suggerimenti cattivi e sguardi lascivi, e che fu persino sorpreso a guardarle mentre si spogliavano nel camerino. A volte strizzando l’occhio alle giovani ragazze che lavorano per lui, Leo Frank spesso familiarizzava con alcune di loro. Prima dello stupro e dell’omicidio della tredicenne Mary Phagan, era un fatto noto che Leo Frank era conosciuto per le sue ripetute molestie sessuali. La fabbrica veniva utilizzata come appuntamento per la prostituzione in-call e out-call sotto l’occhio ammiccante di Leo Frank.

Leo Frank con due amichette

Tra gli adolescenti infuriati dagli ormoni che riempivano la fabbrica e gli uomini adulti che li gestivano, stavano accadendo cose che non sarebbero state considerate morali allora o ora. Inoltre, gli uomini in posizioni di potere e di status avrebbero naturalmente attratto alcune delle ragazze che lavorano lì per atti sessuali. Storicamente parlando, il potere e lo status sembrano essere i massimi afrodisiaci indipendentemente dall’età, dallo stato o dalla classe, anche se nella realtà dei fatti è più una rovina che una ricchezza o mera soddisfazione appagante.
Sotto la guida di Leo Frank, durante la settimana di lavoro e il sabato si verificarono occasionalmente orge dionisiache.
Il seminterrato cupo e scarsamente illuminato era uno dei luoghi stravaganti in cui le coppie potevano incontrarsi e consumare i loro rapporti.
Sembra pure che Frank fosse un avido sadico sessuale in carne e ossa, lasciando segni e lividi con i suoi denti alle ragazzine.
Chiunque allora legga la storia di come Leo Frank fu incriminato, portato a processo e condannato a morte (pena poi tramutata in prigione a vita per volere del Governatore John Slaton che era socio dello studio legale diretto da Luther Rosser, l’avvocato ebreo che difendeva Leo Frank) non potrà non vederlo come il vero colpevole dello stupro e dell’omicidio di Mary Phagan.

Eventualmente un gruppo di gentiluomini , che oggi la volgare stampa giudaica chiamerebbe “Bianchi Supremazisti“, si interessò della vicenda, dato che questa storia aveva profondamente indignato l’intera opinione pubblica americana di allora, e si organizzò per rapire dalla prigione Frank, torturarlo in base al “Just Deserts” o Giustizia Retributiva, cioè che il criminale soffra alla stesso modo in cui la sua, o le sue vittime hanno sofferto per sua mano, e poi venne impiccato con la sua faccia di merda rivolta verso la casa dove aveva vissuto la fanciulla Mary Phagan.

Dopo la giusta esecuzione del maiale stupratore pedofilo ebreo Leo Frank, fu il B’nai B’rith (Bambini dell’Alleanza) a dare vita all’ADL. Il B’nai , ricordo, è la più antica organizzazione che serve gli interessi ebraici nel mondo.

Il primo sporco lavoro dell’ebraica ADL fu proprio cercare di lavare, qui inteso come cancellare, gli addebiti criminali (certi al di fuori di ogni possibile dubbio) contro il pedofilo assassino ebreo Leo Frank.
Nel mentire e coprire le proprie menzogne gli Ebrei hanno sempre avuto coraggio e sono sempre stati sofisticati nel manipolare i fatti, le prove, le evidenze, i racconti attraverso le loro stampe, i loro giornali, i loro media, che coprono ormai globalmente questo pianeta.

L’ADL quindi dalla sua creazione ad oggi ha sbandierato il caso di Leo Frank come il caso di una vittima dell’AntiSemitismo, un “innocente ebreo” finito nelle maglie della giustizia solo perchè ebreo, non perchè pure la Giuria che lo aveva condannato a morte fosse composta anche da ebrei, ma l’ADL vorrebbe venirci a raccontare allora che i membri giudei della Giuria sarebbero stati corrotti e altre fandonie.

L’ADL si è così prodigata a promuovere , udite udite, corsi di Storia sul caso, Musical Teatrali, Documentari , interventi politici, e articoli di giornale per ribaltare completamente l’immagine di un vile stupratore codardo e depravato ebreo e dare a questo una nuova luce, di santo, di martire, di innocente, persino con targhe esposte al pubblico..

La vergognosa targa che dipinge Leo Frank come una povera vittima, un tentativo di riscrivere la Storia da parte di chi ci comanda.

Non solo.
Nel fare questo la figura della tredicenne Mary Phagan viene dipinta dagli ebrei dell’ADL come quella di una puttanella, una tentatrice, che avrebbe consumato rapporti sessuali con molti operai della fabbrica.
Tutto questo ovviamente lasciando fuori dettagli come il fatto che la moglie , ebrea, di Frank non volle essere seppellita vicino al corpo del marito, dato che dichiarò che aveva “sposato un sudicio maiale degenerato assassino” e che non voleva dividere con questo la sua eternità, e a questo si aggiungono le voci che vedevano questa donna come divenuta sterile in seguito alle infezioni contratte dal marito per via sessuale, o STD.

Come l’ADL può spiegare in questo caso l’Antisemitismo dei membri della Giuria (Giuria che raggiunse un verdetto all’unanimità) e della moglie ebrea di Frank? Il risultato è che non lo può spiegare e il solo tentativo di farlo e non farlo è deplorevole e denota come questi individui siano degli abietti e che esercitino attraverso i Media un potere che ha in pieno le denotazioni proprie di strutture terroristiche e di propaganda di uno Stato Nemico dentro un altro Stato, cioè come una mafia.

La domanda spontanea , legittima ed eticamente genuina in questo caso è , e non può essere altro che, una:
Come si può difendere uno sporco depravato pedofilo stupratore assassino solo perchè ebreo?

Il solo fatto che l’ADL non si ponga minimanente questo problema è oltremodo allarmante, ed evidenzia con ovvietà che questi individui hanno un’etica e una morale alterata, non simile alla nostra, e che esula ovviamente dai nostri concetti e principi di giustizia, carità e perdono.

Anche la popolazione afroamericana dovrebbe risentirsi ed indignarsi per come l’ADL lavora in questo campo, nel campo dove pure loro neri si sentono toccati dal c.d. razzismo.
Perchè ?


Perchè è un fatto acclarato che Frank pagò il nero Jim Conley per occultare il corpo di Mary Phagan

e scrivere delle note per ordine di Frank che stupidamente lo avrebbero inguaiato seriamente,

ed ora l’ADL sta cercando di far ricadere sul nero Conley tutta la colpa, stupro e omidicio. Gente sadica e volgare.


I neri dovrebbero indignarsi per come vengono trattati da questi ebrei, per come vengono manipolati come marionette contro i bianchi, usati come puttane usa e getta.

Non solo.
L’ADL oggi impone direttive ai principali portenti tecnologici internet di informazione e comunicazione, come Google, Facebook, Twitter, PewDiePie, etc. per proteggere esclusivamente gli ebrei a prescindere dal loro status di colpevolezza o meno in fatti e circostanze.

Lol!!!

E tutto ciò è abbastanza triste, pensare che l’ADL muova le sue azioni da una base prettamente ideologica di difesa di un preciso e determinato gruppo di razza ebraica contro il resto del gruppo ospite Gentile, proprio in seno alle Istituzioni , che dicono, “Democratiche” degli Stati Uniti d’America.

L’ADL recentemente ha compilato una denuncia a WordPress contro l’hosting di questo Sito, WordPress senza spiegazione alcuna ci ha buttato fuori dall’oggi al domani.

E quel

“Please keep in mind that other hosts may have similarly restrictive policies regarding this type of content.”

suona realmente offensivo per chi viene censurato senza un confronto , senza spiegazioni che non diano assolutamente ragione all’intera narrativa di questo sito.

Sia chiaro, e sfido chiunque a dimostrare il contrario:

Questo Sito non promuove violenza, terrorismo o odio contro persone, gruppi o individui, al contrario promuove un Ordine Cosmico Universale per l’avvento finale del Kwisatz Haderach:

Scriviamo di fatti storici, di verità incontrovertibili, e abbiamo una visione della Società e del Mondo che non può essere oggetto di censura. Non siamo noi ad odiare o a promuovere odio, è l’ADL a farlo attraverso la sua censura globale dei contenuti non favorevoli ai loro interessi di parte.
Piuttosto triste pensare che le Piattaforme Internet cedano a queste prevaricazioni a discapito della verità o del semplice confronto. Accetterei benissimo di venire censurato ma almeno dopo un serio confronto sui contenuti, e non ripudiato e trattato come se scrivessi spazzatura. Le persone che non si preoccupano di come tutto ciò sta avvenendo sistematicamente nelle nostre Società stanno andando inconsapevolmente contro i loro stessi interessi e quindi a quelli della loro progenie. Molto triste. Anche questo è sterminio.

Utilizzare le accuse di Hate Crime-Crimine d’Odio al solo fine di proteggere e coprire eventuali malefatte degli Ebrei non può che provocare ulteriore risentimento nel tipo di Società Occidentale fondata e popolata ancora dai Gentili.
Peraltro , per come si evince da questa storia, l’ADL crea conflitti d’odio, non li risolve, basta leggere di come ha cercato di strumentalizzare a suo favore la figura del nero Jim Conley.

L’assoluzione postuma di Leo Frank è da leggere come la Vittoria del Male sul Bene, un caso esemplare di come gli Ebrei oggi riscrivano la Storia stravolgendo la verità e pagando per erigere menzogne al suo posto, compiendo atti senza vergogna, mirando a stabilire un nuovo tipo di etica basata esclusivamente sui favori e sul denaro, e non sull’integrità intellettuale, sui nostri principi morali e di carità verso il prossimo.

Links:

https://www.leofrank.org

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