La Nuova Zelante Censura dei Libri, ossia Quando perdemmo la Libertà di Stampa

Sapete..decidere di vietare la libertà di stampa e di parola è qualcosa che non si può fare, perchè o si fa univocamente ed unilateralmente, il che risulterà in una tremenda bruttura melmosa, o si fà bilateralmente, ma non vediamo una tale armonia e un dialogo così aperto e corretto tra i diversi colori degli animi umani capaci di osare là dove osano le aquile.

Così prendete…una censura a caso di libri che avviene in Occidente alle porte del 2020, per esempio in Nuova Zelanda..

Vietare un libro è alimentare la sua forza, ma è anche impedire al libero arbitrio di esercitare un suo diritto fondamentale, innegabile, alla scelta, un sopruso.

Se nessuno parla o scrive su determinati argomenti, o peggio, tenta di cancellare, di oscurare fatti realmente avvenuti, camuffare delle prove o, peggio, costruire prove artificialmente basate su accordi comuni di interessi plutocratici e oligarchici, si contravviene alle fondamenta della Storia che si poggiano su concrete basi scientifiche.

La Storia è la Scienza dei fatti umani, e questa non segue il Politicamente Corretto, e non può essere “infetta” con censure, parti oscurate, non può ritrovarsi con “pagine strappate” , e quindi mancanti, altrimenti sarebbe falsata, priva di un significato degno e coerente tale da far continuare “calcoli e equazioni” utili all’avanguardia scientifica.

I nostri Governi, formati prevalentemente da individui ignobili, spregevoli, doppiogiochisti, dalla manifesta ignoranza ed arroganza esercitata senza ritegno sulle masse indifese che si ritrovano a comandare, masse culturalmente non preparate o non si ritroverebbero ad essere comandate dalla feccia anzidetta, masse di cittadini vittime e sucubi del disco rotto raffigurante il serpente che morde la propria coda. Così queste losche figure dalle idee perverse e contradditorie, i cui interessi privati confliggono platealmente con l’interesse pubblico in ogni singola decisione che essi prendono per svolgere le loro funzioni di comando, si ergono a Politburo per il giudizio della Cultura dominante, o ignoranza, da adottare e mantenere, essi giudicano cosa è cultura e cosa non lo è, cosa  può essere diffuso o meno per soddisfare il sapere dei loro sudditi.

In Nuova Zelanda, come in altre nazioni del mondo, esiste una Commissione Speciale Governativa, composta da meno di dieci persone, credo siano solo nove in tutto, che “decide” cosa si deve leggere e cosa non si deve leggere.

Intellettualmente onesto, non trovate? Una politica seria fatta da gente colta e preparata, come d’altronde quella dei produttori televisivi, degli azionisti del mainstream informativo mondiale, entrambi questi teatranti fanno lo stesso sporco lavoro schifoso: “soggiogare le masse con teatrini accompagnati da sdolcinate melodie di violino“.

In effetti, questa Commissione non giudica solo i libri che possono o non possono essere letti, ma anche film, video giochi, persino siti web..

Censurare, limitare la libertà di stampa, perdere ogni diritto ad esercitare questa è a tutti gli effetti un principio totalitario basilare applicato dalle Tirannie più subdole e feroci.

Ma vediamo una serie di libri bannati nel corso del 2018 in Nuova Zelanda:

Il Perchè in Tredici Motivi – Thirteen Reasons Why by Jay Asher : Bannato perchè discute di “suicidio”

L’Assoluto vero diario di un indiano part-time The Absolute True Diary of a Part-Time Indian by Sherman Alexie: vietato poichè riconosce elementi come la povertà, l’alcolismo e la sessualità. Bannato nonostante pare abbia vinto uno dei premi del concorso nazionale vincitore National Book Award.

Drama by Raina Telgemeier: un romanzo grafico che è stato vietato e messo al bando in alcune librerie per la sua inclusione di personaggi LGBT.

Il Cacciatore di Aquiloni di Khaled Hosseini: Nonostante il successo e l’approvazione, questo libro è stato vietato e bandito poichè “promuove la convinzione che l’Islam conduca al Terrorismo”, …

Uccidere un Passero – To Kill a Mockingbird by Harper Lee: bannato per contenuti razziali e sfondi di violenza urbana.

L’Odio che mi dai – The Hate U Give by Angie Thomas: Vietato e bandito nelle scuole per la sua narrativa sulle droghe, oscenità e volgarità.

Il Tango fa Tre – Tango Makes Three by Peter Parnell / Justin Richardson: Vietato perchè rappresenta l’omosessualità come qualcosa di sbagliato e degenerato.

Specchio…specchio delle mie brame chi è Jacinda?

Forse la più contradditoria del Reame…?

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