La Vera Entità che ha creato e diretto Q-Anon

Questo che segue è un resoconto dettagliato che conferisce validità e coerenza ai post precedenti riguardanti la vicenda Tarrant, Christchurch e Mossad.

Questa è l’analisi particolareggiata e privilegiata del fenomeno noto come Q-Anon, e di come menti astute e prive di scrupolo abbiano utilizzato la strategia psico-militare descritta molto bene dal romanzo storico, scritto da presunti anonimi marxisti italiani, da cui hanno preso il nome, Q di Luther Blissett.

MintPress:

WASHINGTON – Come previsto da Henry Kissinger subito dopo le elezioni del 2016, la “transizione da attivista a stratega nazionale” di Donald Trump è avvenuta senza soluzione di continuità.”

Prescienza ebraica.

[…] la transizione di Trump ha portato a una ripresa di potere e influenza tra i neoconservatori più famosi di Washington e la continuazione di molte delle politiche contro le quali un tempo si era opposto.
La decisione di Trump di assumere il manto di George W. Bush avrebbe dovuto infastidire la sua base,

Infatti lo ha fatto.

come le sue promesse di “svuotare la palude – drain the swamp” dalla Capitale del Paese mai dissimulata tra l’ascesa del peggio del pozzo nero di Washington e le posizioni potenti nell’amministrazione Trump.

Tuttavia, tale rabbia tra la base di Trump non è riuscita a materializzarsi in massa.

Questo perchè i traditori e le bambole di pezza del nostro movimento si sono prodigate come potevano a “calmierare” gli scatti d’ira e di rivolta per l’ennesima presa per i fondelli.

Invece, la rabbia è stata ampiamente deviata e reindirizzata, grazie a un fenomeno di Internet noto semplicemente come “_QAnon_”.

E’ qui che entra in gioco l’astuto ebreo.

QAnon ha iniziato lo scorso Ottobre quando un account anonimo ha iniziato a postare nel forum internet 4chan – e successivamente nel relativo forum 8chan – e ha affermato di essere una fonte ben posizionata nell’amministrazione Trump con un livello di sicurezza “Q”. In particolare, Q è emerso proprio mentre la guerra con la Corea del Nord sembrava imminente, arrivando proprio mentre Trump incontrava leader militari e avvertiva che era “la calma prima della tempesta“.

Partendo dal genero Kushner, ebreo, e a scendere dalla sua posizione all’interno della Casa Bianca, ci si può solo sbizzarrire ad individuare tutti i Q-Zion di questa Tempesta al Rovescio…con livello di sicurezza –Q-.
Secondo molti l’account twitter e le relazioni social network di Donald Trump sono manovrate proprio dal genero ebreo ortodosso J.Kushner, lo si è particolarmente notato…perchè di “sabato” l’account risulta “particolarmente inattivo“, o risultava tale fino alla comparsa di Q, tanto per non alimentare sospetti di sorta, o cabala.

Questo legame tra lo Staff di Trump e il rendere efficace la sua azione politica si era rivelato molto chiaramente, per chi conosce la storia, fin dal giuramento Troll nel servire la Crociata Nazionalista di Donald Trump nella Campagna Presidenziale contro la Clinton e i Democratici. Potete leggerlo qui.

The Great Awakening, il Grande Risveglio,  non è stato altro che make-up xanax.

I primi messaggi di Q erano in riferimento diretto a quella dichiarazione, posta sotto un filo intitolato “Calm before the Storm – La Calma prima della Tempesta” e i post successivi della misteriosa figura sono noti collettivamente come “the Storm”. Qanon è stato promosso da personaggi di spicco della destra di Trump come Sean Hannity, Roseanne Barr e Alex Jones , tra gli altri.

Da quando il fenomeno ha avuto inizio, i post di “Q” si sono impegnati nella costruzione di una realtà parallela, quella in cui Robert Mueller stava effettivamente indagando su Hillary e Bill Clinton; e aleggiando immagini di molti altri democratici di alto profilo corrotti che “andranno presto a Guantanamo Bay”; il mostro della palude John Bolton sta effettivamente “ripulendo” Washington; e Julian Assange di WikiLeaks è stato “salvato” dall’ambasciata ecuadoriana a Londra.

La realtà costruita da QAnon si è alla fine rivelata molto simile a un romanzo di spionaggio fittizio, che descrive un controtimone “segreto” dell’amministrazione Trump contro il cosiddetto “Stato Profondo – Deep State” che Trump – in realtà – ha servito doverosamente fin da quando aveva vinto le elezioni del 2016. Nonostante il fatto che QAnon sia stato smentito ripetutamente, il suo seguito rimane ampio e il fenomeno stesso rimane influente.

Notate il “Romanzo di spionaggio fittizio“, e “Realtà parallela“, che non è altro che Q , ossia il romanzo di Blissett.

QAnon è la “perfetta palla di vetro del complotto per la realizzazione dei desideri” rivolta ai conservatori, aggiungendo che ha lavorato per “riabilitare” alcuni dei neocons più offuscati e spaventosi diventano all’improvviso figure eroiche.
“Tra le figure che sono state promosse da QAnon come eroi che resistono allo “Stato Profondo” troviamo il fondatore di Blackwater Erik Prince, il professore di legge di Harvard Alan Dershowitz, Attorney General Jeff Sessions e l’ex sindaco di New York City, l’avvocato di Trump Rudy Giuliani.

Questi ultimi nomi sono particolarmente “ostili” al movimento Altright: Dershowitz è ebreo, Prince è un macellaio odiato dai tempi della Guerra in Iraq, dove i suoi mercenari andavano liberamente di casa in casa a stuprare e poi uccidere orribilmente le donne e le ragazzine, Jeff Sessions oltre ad essere una vecchia figura di spicco delle Amministrazioni Bush è anche il neoconservatore che ha attaccato in maniera frontale il Movimento AltRight dopo i fatti di Charlottesville.

QAnon sembra essere un’evoluzione di una proposta avanzata da Cass Sunstein, uno stretto confidente di Barack Obama,

Cass Sunstein è ebreo.

che aveva sollecitato l’infiltrazione governativa di gruppi anti-governativi e anti-establishment e, come ha notato Salon a il tempo , avrebbe manipolato tali gruppi al fine di aumentare la fiducia dei cittadini nei funzionari governativi e minare la credibilità dei “cospirazionisti”.

In altre parole Sunstein aveva un piano fin dall’inizio per applicare Operazioni PsyOp non dentro scenari di conflitti bellici, ma dentro scenari di conflitti politici della Società Civile.

Infiltrate, divide et impera…

QAnon si è manifestato come un mezzo di “intenzionale disinformazione fatta per distrarre o controllare i movimenti di cospirazione“, spingendosi fino al punto di chiedere “controllo militare” per fermare lo “Stato Profondo” mentre era promosso da influenti organizzazioni di notizie tra i sostenitori di Trump per volere della Casa Bianca.

Ovviamente chiunque sostenga Trump al di là delle sue convinzioni di realismo razziale e nazionalista identitario non ha avuto problemi a supportare e/o a coesistere con la presenza di QAnon.

In effetti, la Casa Bianca ha chiesto espressamente ad Alex Jones che il suo capo dell’ufficio di Washington di Infowar, Jerome Corsi, riferisse ampiamente sui post di QAnon e li interpretasse per il pubblico di Infowars.
Dalla fine dello scorso aprile, sia Jones che Corsi hanno affermato che l’Account di Q è stato “sequestrato” dallo “stato profondo” e non è più credibile. I tempi sono quello che sono, tuttavia, QAnon attira ancora decine di migliaia di seguaci, molti dei quali hanno rifiutato i post di Infowars in favore dei post di QAnon.

E sia Infowars che Alex Jones sono stati –deplatformed– lasciati senza account nelle piattaforme dei social Network, da Twitter a Facebook passando per Youtube.

Sacrificati per rendere ancora più credibili le affermazioni di QAnon, il vero Mostro della Palude.

I Nemici , poco anonimi, dell’Iran

Di lì a poco QAnon avrebbe spinto per un cambio di regime in Iran.

QAnon ha chiesto un cambio di regime in Iran.

Poco dopo mezzanotte, l’account Q ha pubblicato “Free Iran !!! Fight Fight Fight Regime change. Le persone hanno il potere. Noi siamo con voi.

“Il post non era il primo riferimento di Q all’Iran, ma a ridosso di precedenti post che avvertivano semplicemente che l’Iran era il “prossimo” obiettivo. Questi post sono emersi per la prima volta proprio mentre il falco dell’Iran, John Bolton, era destinato a entrare nell’amministrazione Trump.

Data l’influenza di QAnon, questo cambiamento è stato particolarmente preoccupante. Uno dei motivi per cui è preoccupante è che si basa sulla disinformazione spesso diffusa dai sostenitori della guerra con l’Iran. I post di Qanon affermano, per esempio, che il Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA), o l’accordo nucleare iraniano, non riguardava il disarmo nucleare o la prevenzione di un conflitto militare, ma piuttosto un avido piano motivato dal denaro pianificato dai Clinton e realizzato da Obama. Il denaro dato all’Iran dopo l’accordo dell’amministrazione Obama viene usato come prova per questa affermazione, anche se quel denaro era la somma dei beni iraniani che gli Stati Uniti avevano sequestrato anni prima quando imponeva sanzioni all’Iran, qualcosa che lo stesso Bolton ha contribuito a realizzare mentre serviva l’amministrazione di George W. Bush.

Bolton è un “Simpson” di collegamento tra gli episodi di questa “profonda” sceneggiata.

Un’altra menzogna correlata recentemente propagata da QAnon è che Bolton sta combattendo lo “Stato Profondo” – aiutando a “ripulire” la Casa Bianca e liberandolo da personale “sleale” che sta ostacolando la mitica lotta di Trump per liberare il paese dal giogo della sua ombra governo – esortando i sostenitori di Trump a ” seguire Bolton “.

Al nemico non è mai mancata oltre l’acutezza e la perfidia dell’ingegno anche l’ironia…

Da allora, alcuni appassionati di Q hanno perfino preso il frequente riadattamento di Bolton dei suoi grandi occhiali come un “segno” che fa parte del presunto contro-colpo di Stato.

Bolton sostiene apertamente e ha ricevuto decine di migliaia di dollari dal gruppo terroristico iraniano Mujahedeen Khalq (MEK), che non ha quasi nessun sostegno interno in Iran. La cosa più preoccupante di tutte è forse che l’attuale politica di cambiamento del regime di Bolton richiede un’azione militare se tutto il resto fallisce, una politica che potrebbe portare ad un’altra guerra disastrosa che renderà insignificante l’invasione dell’Iraq del 2003 al confronto.

Bolton, come Lindsey Graham e Mike Pompeo, e tutti gli altri stronzi burocrati e politicanti intorno a Trump, è il perfetto utile idiota che serve gli interessi israeliani.

Il cambio di regime in Iran è diametralmente opposto al mantra “Make America Great Again” che abbracciava la fine degli interventi e delle ingerenze all’estero al fine di migliorare la situazione interna del paese.

Che poi era ed è la linea sulla quale l’intero Movimento Altright è partita, nata, e alla cui linea il Movimento è rimasto fedele ad oggi.

Non solo. Chi ricorda la delusione dell’AltRight quando Trump promosse l’intervento militare in Siria contro Assad? Fu proprio il primo momento in cui tutte le speranze che il Movimento aveva posto in lui caddero, e da cui si intravedeva non una ripresa sicura del precedente feeling tra il Presidente e quasta larga fetta della sua base.

Attacco in Siria sempre sponsorizzato dagli Ebrei, Kushner in testa.

Una guerra in Iran non solo spreca grandi quantità di denaro dei contribuenti americani, ma non farebbe nulla per aiutare la situazione del lavoratore medio americano, invece arricchirà i produttori di armi – compresi quelli di cui Trump possiede personalmente azioni.

E favorire gli interessi di Israele a destabilizzare una regione rivale sia per interessi economici che geopolitici tattici infatti l’Iran è una regione odiata specialmente dai loro alleati arabi sunniti.

I recenti post di QAnon sembrano mirati a preparare la base di Trump per una guerra che normalmente non accetterebbero.

L’incursione di QAnon nel sostegno al cambiamento di regimi all’estero, il riconoscimento del fenomeno come un Psyop che si nutre dei desideri e delle emozioni che i sostenitori riversano nella figura di Donald Trump sembra inevitabile, in particolare ha iniziato a sostenere che tutte le preoccupazioni su un incombente la guerra dovrebbe essere ignorata. Q esorta i seguaci a “fidarsi del piano”.

In altre parole QAnon maschera l’intromissione negli affari di uno Stato sovrano estero come Guerra allo Stato Profondo. Una totale e melmosa mistificazione e travisamento della realtà e dello stato delle cose, una pura manipolazione delle menti eseguita impegnando facce reali e facce anonime.

QAnon non fa altro che rendere le politiche del passato odiate dalla gente come accetabili, le rinnova con giochi di prestigio da recita scolastica.

Grazie a QAnon, Trump continuerà a rimanere irreprensibile nelle menti e nei cuori di molti dei suoi sostenitori, poiché coloro che seguono ciecamente il “Vangelo di Q” continueranno a “fidarsi del piano”, indipendentemente da ciò che Trump fa o non fa, anche se risultasse alla fine l’apertura di una guerra devastante con l’Iran che ucciderebbe milioni di persone innocenti.

“Fidati del piano” è il seguito di “Speranza e cambiamento”.

Per rendersi ancora più credibile QAnon ha adottato una tecnica molto sofisticata: fare finta di essere parte viva ed operante dell’Establishment composto dagli più diversi e lontani angoli oscuri di Internet che hanno come denominatore comune l’Antisemitismo di vecchia e nuova scuola.

Per fare questo QAnon ha promosso la c.d. teoria del #Pizzagate, dando credibilità e più che indizi e tracce al lato nascosto dei Democratici, puntando su fatti noti e meno noti, al fine di costruire una spaventosa Elite di individui operanti di giorno come persone normali, e di notte come pedofili succhiasangue figli degenerati del Diavolo.

QAnon non ha fatto altro che servire con una mano la validità nell’esistenza di una Casta di Corrotti e senza scupoli Cospiratori all’interno dello Stato, e con l’altra mano ha servito alla sua audience l’illusione che un’altra parte dello Stato Profondo , Pro-Trump, lottava per sostituire questa casta.

QAnon non ha risparmiato colpi bassissimi contro la Macchina Ebraica Hollywodiana andando a colpire nomi noti al pubblico mondiale.
Oltre a Steven spielberg anche Tom Hanks è finito nel mirino di QAnon:

Oltre agli ebrei hollywoodiani, QAnon ha preso di mira anche burocrati ebrei come Rod Rosenstein, un ebreo fedele ai democratici di Clinton e che ha presuntamente o meno cercato di incastrare Trump almeno in una occasione, e ha ruotato intorno alla costruzione della colossale bufala del Russiagate.
Stessa linea ha mantenuto per quanto riguarda la vicenda di Seth Rich, il giovane stagista democratico, ebreo, ucciso secondo la base Pro-Trump per ordine dello Stato Profondo guidato dai Democratici a seguito della violazione dei server gestiti dagli alti ranghi del Partito Democratico americano.

Tuttavia questa sorta di antisemitismo di Q non è stata la regola generale dato che altre alte personalità ebraiche del mondo della televisione, e del cinema americano, supportavano e supportano Trump.

QAnon grazie queste rivelazioni infamia, ma che tuttavia partono da basi concrete e specifiche (ved. il caso Bryan Singer, Harvey Weinstein, Woody Allen, Roman Polanski, etc.), si è accreditata come popolare, pro-conservatrice, credibile, sostenitrice degli interessi nazionali e del Presidente Donald J Trump:

Questa popolarità è stata sufficiente a mantenersi in –q-uota nonostante una serie di post contententi “disinformazione” lanciati in seguito proprio da Q, disinformazione ritenuta, dalla stessa entità anonima, come “necessaria in un qualsiasi scenario di conflitto.”

Washington Post:

QAnon flirta con l’escatologia, la filosofia fascista e il cinema di Francis Ford Coppola. Gli aderenti credono che un “Grande Risveglio” precederà la tempesta finale predetta da Trump. Una volta che hanno dato un senso alle informazioni gocciolate loro da “Q“, introdurranno una rinascita cristiana che presaggerà la vittoria totale.

Ma ciò che sorprende apprendere dall’analisi che ruota intorno ai fatti di QAnon è il suo rapporto con la feroce Opinione Pubblica ebraica Americana guidata dall’A.D.L. , ossia l’Anti Defamation League.

Perchè , infatti, l’A.D.L. ha lasciato correre sulle accuse di AntiSemitismo dirette a Q quando questa si accreditava alla sua audience dando appoggio e valore alle accuse contro il Casato dei Rothschild?

La stragrande maggioranza delle teorie cospirative ispirate a QAnon ha nulla a che fare con l’antisemitismo. Tuttavia, una piccola percentuale di tweet riferiti a QAnon fanno riferimento anche a Israele, agli ebrei, ai sionisti, ai Rothschild (una famiglia bancaria ebraica al centro di numerose teorie cospirative antisemite), o George Soros (un progressista filantropo ebreo che viene spesso demonizzato dal diritto politico).

Se gli ebrei del Mainstream dell’Informazione avessero realmente ritenuto Q come antisemita state certi che TIME, magazine posseduto da ebrei, non l’avrebbe mai inserito come una delle “persone più influenti della rete nel 2018“.

Concludo affermando che QAnon è stata un’Operazione PsyOp operata da vertici dell’Amministrazione Trump di origine ebraica, il cui compito esclusivo è stato essenzialmente quello di proteggere Donald Trump e la sua Amministrazione al solo fine di fargli continuare in maniera indisturbata i punti concordati e raggiungibili dell’Agenda in Medio Oriente promossa dagli Israeliani:

Ambasciata Americana spostata a Gerusalemme al fine di riconoscere questa come la vera e nuova Capitale dello Stato di Israele:

-Riconoscere la sovranità sulle Alture del Golan ad Israele:

Convincere l’Opinione Pubblica Americana che l’Iran è il nuovo nemico da combattere…:

QAnon si è manifestato al pubblico sotto due nomi in codice : The Storm e The Great Awakening.

The Great Awakening, il Grande Risveglio, ricorda molto ma molto da vicino The Great Replacement, La Grande Sostituzione, ossia il manifesto di Brenton Harrison Tarrant, ma sarà solo una delle centinaia di coincidenze , descritte, che “Qcasualmente” vanno a fare Israele Grande di Nuovo.

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