Quando un Ebreo entrò in una Moschea a Hebron e fece una Strage

Mentre cerchiamo di capire punti oscuri sulla vita di Brenton H.Tarrant, e le correnti di Destra Alternativa e Bianche Nazionaliste vengono attaccate e demonizzate da Ebrei e Marxisti, sarebbe bene ed utile ricordare loro lo schifo che fanno, da sempre, e che sono gli ultimi che dovrebbero proferire opinioni e lanciare accuse sui fatti di Christchurch in Nuova Zelanda, perchè sono sicuro che questa feccia anzidetta ricorderà chi era Baruch Goldstein… O non è così ?

Baruch Kopel Goldstein aveva 38 anni quando a Hebron entrò in una Moschea e uccise 29 Musulmani e ne ferì, ed anche gravemente, altri 125.

Benjamin Goldstein era nato a Brooklyn, in America, da una famiglia ebraica ortodossa e si era laureato in una delle loro Università ebraiche americane in medicina, diventando un medico, uno che sulla carta e sulla “fede” dovrebbe salvare vite umane.
Dopo questo Benjamin entrò in una di queste organizzazioni terroristiche ebraiche americane legalizzate, la J.D.L., Jewish Defense League, Lega di Difesa Ebraica (Lega…mi ricorda qualcosa, n.d.R.), che tra l’altro era stata fondata da un suo amico d’infanzia, Meir Kahane.

Nel 1983 Goldstein emigrò in Israele, e lavorò come medico presso i sanguinari fascisti israeliani dell’ IDF. In quegli anni cambiò il suo nome da Benjamin a Baruch, si sposò e ebbe quattro figli.

Come medico Goldstein fu un perfetto ebreo: si rifiutava di curare sia i soldati “semiti” militanti nell’ IDF, sia i palestinesi feriti che venivano catturati dall’ IDF, poichè secondo lui non erano umani e non rientravano nei canoni del suo giuramento da medico, proprio come li considerava il padre di Benjamin Netanyahu, un ideologo spregiudicatamente razzista che affermava candidamente che “i Palestinesi e gli arabi-israeliani non esistono“.

Goldstein non aveva problemi a definire Israele come la Germania Nazista e indossava una Stella Gialla con la scritta Jude, come i prigionieri ebrei dei campi di concentramento.

Il 25 Febbraio del 1994 dopo aver indossato la sua uniforme militare, aver caricato diverse armi da fuoco semiautomatiche, entrò in una Moschea e aprì il fuoco sui presenti.
Ne lasciò a terra 29, e ne ferì più di 120. Una mattanza.
Mentre stava per ricaricare la cartuccia dei proiettili venne bloccato dai palestinesi che incominciarono a linciarlo.
Il 24 Febbraio era il Giorno del Purim, una delle stupide e grottesche feste religiose giudaiche, e Goldstein voleva onorare il suo Dio , o Vitello d’oro, falciando i musulmani, o infedeli, “purificando” quella che chiamano e credono come “Sacra terra” d’Israele, e lavandola con il sangue degli infedeli.

La tomba di Goldstein è diventata un luogo di pellegrinaggio e celebrazione per migliaia di ebrei, e utili idioti degenerati gentili, ad esempio Ashton Kutcher,

Berretto IDF che celebra il nome di Baruch Goldstein.

gli ebrei lo considerano un eroe della patria, e uno dei più grandi e perfetti ebrei della Storia d’Israele, e si prodigano ad oggi a fare in modo che la sua figura venga venerata anche più delle vittime dell’Olocausto.

I rabbini , in massa, considerano che l’azione di Goldstein sia giustificata in base al codice della Torah, e che Goldstein deve essere rispettato poichè “un’unghia di un ebreo vale più della vita di un milione di arabi”.

Questo fu scritto sulla sua lurida tomba:
Diede la sua vita per il popolo di Israele, la sua Torah e la sua terra“.

Nel 1999 il sito della sua sepoltura venne smantellato , a malincuore, perchè il governo israeliano cedette alla presisoni internazionali che consideravano Goldstein quello che era, cioè solo uno sporco e vigliacco terrorista. Ma una nuova tomba venne di lì a poco ricostruita.

Anche un Partito Politico, l’Otzma Yehudit, fu fondato in suo onore e ora siede alla Destra di Benjamin Netanyahu nel Governo d’Israele.

Questa storia oltre ad offrire un parallelo con la vicenda di Brenton Tarrant, ricorda ai nostri più affezionati lettori, il carattere Messianico della Religione Giudaica, un carattere militare, di supremazia, di indipendenza, di intolleranza, di odio, e di credenze volgarmente primitive.

Il Parallelo non si esaurisce ma continua.

Il Popolo eletto è l’antitesi delle tesi nazionalsocialiste o bianche nazionaliste, o per meglio dire entrambi sono la faccia della stessa medaglia. Diversi in tutto ma accomunati da una sola cosa la “Supremazia“.

Gli Israeliani non disdegnano il Fascismo, il considerarsi Popolo Eletto, quindi superiore, il considerarsi migliori come religione e razza sopra tutti gli altri popoli della Terra, e perpetrano ingegneria genetica, o eugenetica, con le loro linee di sangue.

E anch’essi odiano gli omosessuali, i musulmani, il femminismo, e l’immigrazione incontrollata.

Due facce della stessa medaglia…sin dai tempi dell’Accordo di Havaara.

Ingrati figli di una puttana schifosa.

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