Zweites Buch – Il Secondo Libro

Adolf Hitler voleva pubblicare un secondo libro dopo il Mein Kampf.
Il libro, o Zweites Buch, lett. Secondo Libro, era pure pronto ma il suo editore gli negò la pubblicazione nel 1928 dato il poco successo del precedente.
Consiste in una fedele trascrizione dei suoi pensieri e discorsi sulla politica estera.

Viene rinnovata la sua ostilità agli ebrei borsistici e agli stili di vita non consoni con la cultura tedesca, viene espressa la preoccupazione per il pericolo sovietico, e a differenza degli altri scritti qui Hitler parla dell’America, una nazione che , dopo l’Unione Sovietica, quindi nel lungo periodo, avrebbe dato filo da torcere al Reich, ma come sviluppo industriale più che altro.

Sempre sull’America infatti Adolf Hitler esprime apprezzamento per l’applicazione dell’eugenetica, cioè la sterilizzazione forzata dei ritardati mentali in diversi Stati, e la segregazione razziale applicata secondo politiche di immigrazione controllata, l’Immigration Act del 1924 in particolare.

Hitler esprime apprezzamento per queste misure e si dichiara favorevole ad adottarle una volta diventato Cancelliere.

D’altronde in America la politica sulla razza era molto più avanti rispetto alla Germania dopo Weimar.

Nel 1916 infatti venne pubblicato The Passing of the Great Race, lett. Il tramonto della grande razza, di Madison Grant (1865-1937), avvocato statunitense con la passione per la biologia uscito dall’Università di Yale, amico di due presidenti americani come Theodore Roosevelt (con cui fondò la New York Zoological Society) ed Herbert Hoover, tra i massimi rappresentanti di quel movimento eugenetico sorto negli Stati Uniti alla fine del XIX* Secolo, e molto in auge nelle prime decadi del XX° Secolo.

In America già si promuovevano programmi di eugenetica, come scritto sopra, ma si sarebbe arrivati alla sterilizzazione per le “razze inferiori”, a più restrizioni dell’immigrazione su base razziale e leggi contro la mescolanza di razze, o miscegenation. L’Università di Harvard stava gettando le basi per questa svolta epocale.

Secondo Grant è l’immigrazione indiscriminata stava distruggendo l’America, disintegrando il volere dei primi Padri fondatori. Grant identificò in Europa la presenza di tre diverse razze, giunte fino ai giorni nostri: la mediterranea, l’alpina e la nordica. Il libro ebbe un immenso successo.

Comunque, continuando a descrivere il Secondo Libro di Hitler troviamo inoltre il suo pensiero per il popolo russo, giudicato molto male dato che si era fatto infinocchiare dalle idee psicopatiche e sanguinarie dei marxisti ebrei e lo vedeva come un debole ritardato, sucube di paranoie mentali sconnesse dalla realtà..

Rinnova il suo pensiero di affinità con i britannici, vede il loro Impero e sviluppo industriale e coloniale come qualcosa in cui la Germania era rimasta indietro.
Tuttavia riteneva che il dominio ebraico in Inghilterra avrebbe fatto regredire la sua società e così anche l’intero Impero Britannico al ruolo di una nazione sciacquetta vagamente memore di un passato glorioso.

I Britannici furono spietati nelle loro azioni di conquista coloniale e nel mantenimento delle loro colonie, sia con i bianchi (Irlandensi e Boeri in Sud Africa), sia con tutti i non bianchi.

Vi rimando al mio piccolo saggio sul più grande criminale inglese di tutti i tempi: Winston Churchill

Irlanda

«Furono esercitati la tortura e lo stupro, l’incendio di fattorie, la distruzione di viveri, il completo sterminio di famiglie, e in generale ogni genere di atrocità che crudeli delinquenti, cui si sia data mano libera, possono compiere contro il proprio simile; passarono all’ordine del giorno le impiccagioni e le esecuzioni mediante fucilazione, sebbene esse di per sé costituissero una sorte benigna, in confronto alle terribili fustigazioni, estese sovente fino a mille colpi, che strappavano la carne e i muscoli dalle ossa. Per forzare alla confessione, il figlio doveva inginocchiarsi sotto il padre o il padre sotto il figlio, mentre il sangue caldo, proveniente dalle fustigazioni, colava su di loro. Le semi-impiccagioni costituivano una tortura molto frequente. Oppure della pece bollente veniva colata in berrette, e queste premute quindi sulle teste delle vittime e poi di nuovo strappate».

(Lord James Bryce in: Aa. Vv., Two Centuries of Irish History, 1691-1870, 1888)

India

«I popoli dell’India costituiscono una razza di così basso livello in confronto alle altre razze umane, da non aver neppure la più lontana idea di onore, né alcun concetto della giustizia e del diritto; essi hanno sempre vissuto nella più abbietta schiavitù, senza un vero patrimonio personale, ereditario o altro; in India la potenza del dominatore vuol dire tutto e i diritti del popolo sono nulla».

Warren Hastings (1732-1818), primo Governatore Generale delle Indie Orientali

Palestina

«Dall’aprile dell’anno 1936, cioè da quando le difficoltà in Palestina giunsero, in seguito alla politica sionistica, alle attuali gravi proporzioni, vennero intraprese — da parte dell’Amministrazione della Palestina e delle truppe britanniche, che a partire dall’anno scorso si sono assunte il potere esecutivo — rappresaglie e disposizioni terroristiche contro gli arabi in Palestina in misura sempre più crescente. Gli arabi in Palestina difendono attualmente il loro Paese contro soverchierie che non trovano precedenti nella storia, e contro misure terroristiche che, nella nostra epoca, sembravano quasi inconcepibili per un Governo civile. Tali mostruosità da oscuro Medioevo — ovvero, tortura di pacifici cittadini e distruzione della loro proprietà, mentre essi soggiornano pacificamente nelle proprie case — costituiscono azioni che da tre anni vengono commesse giornalmente in Terra Santa».

(da: Memoriale della delegazione degli arabi di Palestina a Ginevra, 12 giugno 1939)

Egitto

«Il nuovo regime instaurato nell’agosto 1882 dagli inglesi si rivelò per gli indigeni — se ciò era possibile — ancora peggiore dell’antico Le pene variavano dalle torture nelle prigioni alla contorsione dei pollici, le fustigazioni, le bastonature e, in un caso, l’“incatramatura” di tre prigionieri».

(da: Wilfrid Scawen Blunt, Atrocities of Justice under British Rule in Egypt,

London, T.F. Unwin, 1907

Advertisements

One thought on “Zweites Buch – Il Secondo Libro

  1. Pingback: Zweites Buch – Il Secondo Libro — WotansVolk – The Voice Of National Socialist Reason

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.