Uno Sterminio di Ebrei ad opera degli Alleati

Quanti hanno mai sentito parlare dell’affondamento del Thielbek, del Cap Arcona e del Deutschland, da parte dei cacciabombardieri alleati?
Penso neanche lo 0,00001%, dato che gli Alleati uccisero non meno di 7000 prigionieri, a maggioranza ebrei, che erano stati mandati in Svezia da Himmler al fine di essere rimpatriati dove meglio avessero ritenuto opportuno.
Questo perchè la Storia la scrivono i vincitori, e purtroppo questi sono stati quelli sbagliati.

Il Thielbek era un piroscafo da carico costruito in Germania nel 1940, e, come scritto, affondato, insieme al Cap arcona e al Deutschland, in un bombardamento degli aerei della RAF il 3 Maggio 1945, uccidendo 7000 persone a bordo o più.

Il dato certo è che il Cap Arcona e il Thielbek erano affollati di prigionieri dei campi di concentramento di Neuengamme , Stutthof e Mittelbau-Dora .

Il 17 Aprile 1945 al comando del Thielbek fu riferito che doveva prepararsi per una “operazione speciale”. Il giorno seguente le SS convocarono il Capitano John Jacobsen del Thielbek e il Capitano Heinrich Bertram del Cap Arcona, e fu ordinato loro di imbarcare prigionieri dei campi di concentramento.

L’ordine di trasferire i prigionieri dai campi alle navi  proveniva da Karl Kaufmann, che a sua volta stava agendo per un ordine partito da Berlino, da Himmler in persona.

L’imbarco dei prigionieri iniziò il 20 aprile, con la presenza della Croce Rossa svedese.

Sulla rotta per la Svezia, il 3 Maggio, nove velivoli Hawker Typhoon, del n. 198 Squadron RAF di stanza a Plantlünne, attaccarono la Thielbek e il Deutschland, dopo aver finito il Cap Arcona con 9 attacchi. Il Thielbek affondò 20 minuti dopo essere stato attaccato.
Pare che delle migliaia di prigionieri a bordo solo 50 sopravvissero all’attacco.

Come scritto, gli storici non concordano sul numero dei prigionieri a bordo, ma in una versione, forse la più crudele, si narra che le navi ospitassero qualcosa come diecimila unità, sempre a maggioranza ebraica, i loro corpi furono ritrovati sulle coste del Nord Est della Germania.
De Blonay del Comitato internazionale della Croce Rossa informò il maggiore generale Roberts che 7.000-8.000 prigionieri erano a bordo delle navi nella baia di Lubecca.
Nel pomeriggio del 3 Maggio 1945, il 5 ° reggimento di ricognizione britannico avanzò verso nord fino a Neustadt, assistendo alla crudele scena delle navi che bruciavano a largo nella baia e salvando alcuni prigionieri gravemente emaciati sulla spiaggia di Neustadt, ma trovando per lo più corpi di donne e bambini morti. Gli inglesi ordinarono alla popolazione locale e alle SS di scavare fosse comuni e seppellire i morti. Oggi gli unici segni sulle tombe senza nome nel cimitero locale sono un numero e la stella di David.

Quello che rimane ancora da chiarire è quanti passeggeri stava trasportando il Deutchland, essendo una nave già utilizzata per il trasporto di 70000 Tedeschi nell’evacuazione delle loro posizioni sul Fronte Est, nella c.d. Operazione Annibale. Tuttavia sopravvissero tutti all’affondamento.

Advertisements

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.