La Moderna Caccia alle Streghe


Non si può venir bannati da un social network solo perchè si chiede ad un pupazzo da circo come Alex Jones di chiedere ai soldati dell’IDF cosa provino ad uccidere uomini disarmati o armati perlopiù con fionde e pietre, roba bellica che anche nel medioevo sarebbe stata considerata ridicola.

Ma intanto tutto ciò avviene. Oggi, in America. Questa è la loro Net Neutrality.
Ed in Europa sta andando decisamente peggio.

Voglio dire, tecnicamente parlando, non puoi essere processato per aver detto qualcosa sugli ebrei negli Stati Uniti, ma in Europa andrà decisamente peggio.

Se non addizioni la parola “Ebreo” a “poveretto” finirai per essere bandito, guardato con sdegno, licenziato, perfino interrogato da qualche improvvisato grand jury.

In fondo, perderai solo il lavoro, i tuoi amici, se lo erano per interessi, il tuo accesso alla rete Internet tradizionale e diventerai un paria nella società.

Ricordate l’Inquisizione spagnola, la caccia alle streghe?
Era una sorta di moralismo imposto col ferro e col fuoco sulla gente che era considerata trasgressiva e/o peccaminosa per l’epoca. Non mancarono casi estremi in cui alcune donne vennero bruciate solo per il colore dei capelli, o perchè si rifiutavano di concedere ai loro aguzzini.
Era una sorta di polizia del rigore che cercava di pulire e ordinare il proprio mondo secondo le leggi religiose minacciate dalla superstizione e dalle forme ribelli di usanze pagane ancora diffuse in tutta Europa.

Oggi assistiamo ad una nuova caccia alle streghe in Occidente, ma con peculiarità che fanno una certa impressione.
Questo mondo è sprofondato nella corruzione, nella lussuria, nel peccato, nella violenza gratuita, nella sopraffazione del più forte sul più debole, e nell’invasione massiccia di selvaggi che si fanno forti con il loro numero e con la potenza impressionante del loro libero arbitrio usato per stuprare ed uccidere senza sapere o tenere conto che potrebbero finire in prigione per decenni, a loro non importa, continueranno, proprio come zombie che sanno che verranno uccisi, ma continueranno… a nutrirsi di carne umana finchè saranno in grado di farlo.
E dove è adesso la Polizia della Moralità e del Rigore?
Sui social network a censurare e bloccare tutti i liberi pensatori che segnalano, informano, comparano, diffondono consapevolezza su quanto sta avvenendo in un turbine continuativo senza fine di notizie su crimini impressionanti, violazioni, soprusi su cittadini inermi che neanche si rendono conto come è diventato il loro mondo un tempo fatto di tradizioni, famiglia, secolarità.

Nessuno legge più libri, si interessa a cercare soluzioni, ma soprattutto si informa.
Quelli che si prodigano ad informare la gente vengono derisi, ignorati, emarginati, in maniera del tutto automatica, in realtà queste popolazioni vanno avanti per moto d’inerzia, soggiogate dal ribaltamento su chi realmente detiene le redini nel comando sociale.

Puoi osservare , soprattutto in Italia, che i posti di potere sono occupati da gente che non ha la minima idea su come risolvere i problemi, che non nutre alcun interesse nel farlo, puoi osservare dei completi analfabeti ignoranti mandare avanti attività che fanno soldi a palate, e vederli sfrecciare in grossi e grassi Suv riempiti a benzina ed ignavia.

Ed i Social hanno alimentato a dismisura in queste persone la convinzione che nonostante non sappiano nè leggere e nè scrivere, che non conoscano fatti, luoghi, Storia e Filosofie, essi abbagliati dalle luci led dei loro smartphone credano veramente di avere un altissimo status nella Società in cui vivono che deriva dal loro portamonete.
Queste cose oggi rappresentano il successo e la carriera: disinformazione, ignavia, disinteresse, accodarsi al signorotto feudale di turno che è quanto più simile a loro.

Tutti coloro che si discostano da questa visione degenerata del mondo vengono definiti criminali di pensiero, e la loro libertà di parola viene limitata, non hanno diritto ad esprimere il loro dissenso, a redimere dalle menzogne questo mondo che annega un secondo dopo l’altro.

Io rimarrò fedele alla mia linea di pensiero malgrado tutto, potrei forse non scrivere mai più o essere relegato nella più tetra delle celle fisiche o mentali,
ma sarò sicuramente rimasto un individuo profondamente libero e con così tanto coraggio e orgoglio che a malapena potrebbero essere eguagliati da migliaia di inutili vite sprecate tra selfie e post di volgare narcistica e vuota autostima.

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