The History Channel Vikings TV Series saga is partly inspired by the true history of Scandinavian Vikings (Norway, Sweden and Finland) and Danes. Through many difficulties, I have summarized key points that allow us to understand and grasp the essential parts and characteristics of this compelling story no less than those that actually took place a few centuries before the beginning of the Low Middle Age. All enriched with drawings and graphics of an era lost over time.

La Saga della Serie Televisiva di History Channel Vikings e’ ispirata in parte alla vera Storia dei Vichinghi Scandinavi (Norvegia, Svezia e Finlandia) e Danesi. Con non poche difficolta’ ho riassunto dei punti chiave che permettono di capire e cogliere le parti ed i caratteri essenziali di questa storia avvincente non meno di quelle che ebbero realmente luogo qualche secolo prima dell’inizio del Basso Medioevo. Il tutto arricchito con disegni e grafici di quell’epoca perduta nel tempo.

LA CAPITALE.

Kattegat is the narrow sea between the peninsula of Jutland and Sweden and was not a real Norse city, at most it could be a clear comparison with the city of Hedeby, in Jutland.

Kattegat e’ il mare stretto tra la penisola dello Jutland e la Svezia e non fu una vera e propria citta’ norrena, al piu’ potrebbe esistere un netto paragone con Hedeby, nello Jutland.

Fortificazioni di Hedeby

Il Trelleborg, o palazzo del Comando Militare.

The Solar Stone.

Sòlarstein, a solar stone, used in a special framework circle, gave a proper ability to polarize light, this is a property of the calcite or Spat of Iceland, so said  Flateyjarbók. It happened only later, after the Viking Age, that in 1669 in Denmark Erasmus Batholinus made a similar invention, Kollsman’s heavenly compass, twilight compass, def. tusmorkekompas, item currently still in use in the civil and aeronautical military airlines that follow the polar routes. The Vikings realized by lookingthe light through calcite that they could observe the solar movements even when the Sun was hidden from their sight.

LA PIETRA SOLARE.

La Sòlarstein, pietra solare, utilizzata in uno speciale cerchio quadro, possedeva la capacita’ di polarizzare la luce, proprieta’ della calcite o spato d’Islanda, il c.d. Flateyjarbòk. Fu solo piu’ tardi, dopo l’Eta’ Vichinga, che nel 1669 in Danimarca Erasmus Batholinus condusse un’invenzione similare, la bussola celeste di Kollsman, bussola crepuscolare, def. tusmorkekompas, oggetto attualmente ancora in uso preso le aviolinee civili e areonautiche militari che seguono le rotte polari. I Vichinghi capirono guardando la calcite in controluce che potevano osservare gli spostamenti solari anche quando il Sole era celato alla vista.
The circular dial in the first epoch was divided into the eight cardinal points existing in the ancient Norman horizon, only later in late Middle Ages, the notches will become thirty-two. The disc also had a central hole where a pin was set with a stylus to cast the shadow as an indicator of solar displacements.

Il quadrante circolare nella prima epoca era diviso negli otto punti cardinali esistenti nell’antico orizzonte normanno, solo piu’ tardi nel tardo Medioevo, le tacche diventeranno trentadue. Il disco aveva inoltre un foro centrale dove si incastonava un perno con uno stilo per proiettare l’ombra come indicatore degli spostamenti solari.

GOKSTAD.
The Viking Ship, Gokstad, is assumed to carry a crew of at least thirty or a few more, men and women, with a keel long 57 feet and about 9 inches, made with a single oak trunk: for a total weight of about thirty tons.

La Nave Vichinga, Gokstad, si presume trasportasse un equipaggio di almeno trenta o poco piu’, tra uomini e donne, con una chiglia di 57 piedi e 9 pollici circa, fatta con un unico tronco di quercia: per un peso complessivo di circa trenta tonnellate.

LINDISFARNE.

In 793 D.C. it is said that Northumbria was theater of spectacular storms with very impressive celestial electric activities, legend tells that thunderstorm impressed so much the minds of the inhabitants, who compared lightining and thunders to frightening flying dragons. Moreover, a great famine followed this.

Nel 793 D.C. si narra che la Northumbria fu teatro di spettacolari tempeste con attivita’ elettriche celesti molto imponenti tanto da impressionare le menti degli abitanti con paragoni a terribili draghi volanti. Inoltre, a cio’ seguì una grande carestia.

But it was nothing compared to the arrival of the ferocious men of the North, Nosemen, who like lightning of those storms, in March of that year, some scholars believe that it was June, suddenly appeared inside the Monastery of Lindisfarne and from there continued their looting and devastation throughout that area. Some monks explained their arrival as a divine punishment for the sins of the people, citing the prophet Jeremias (Then the Lord told me: From the North the evils will spread over all the inhabitants of the earth, -1: 14).
Ma era niente in confronto all’ arrivo dei feroci uomini del Nord. Come i fulmini di quelle tempeste, nel mese di Marzo, ma alcuni studiosi invece ritengono che fu Giugno, i norreni apparvero d’improvviso dentro il Monastero di Lindisfarne e di lì protrassero i loro saccheggi e le loro devastazioni in tutta l’area. Alcuni monaci spiegarono il loro arrivo come una punizione divina per i peccati del popolo, citando il profeta Jeremias (Allora mi disse il Signore: Dal Settentrione si diffonderanno i mali sopra tutti gli abitanti della terra, -1:14).

BRITANNIA.

Leaving aside the numerous divisions of the precarious British kingdoms at the turn of the eighteenth and nineteenth centuries, I think it’s a need to point out essentially amongst those kingdoms: Scotland, a pit of kingdoms and races, the Picts in the North (Argyll and Forth), the Welsh in the Cumberland, and another mixed kingdom in the Solway Firth. Then there were the Scots, and the Angles, and England: Northumbria, Mercia, East Anglia, Kent, Essex, were independent until the submission to King Ecbert’s Wessex around early 1800s, or just at the end of the 700s, and King Ecbert’s successor, King Aethelwulf, that in 856 had to accept a division of Wessex, renouncing Kent and minor provinces.

Tralasciando le numerose divisioni dei precari regni britannici a cavallo tra il 700 e l’800, mi pare opportuno segnalare essenzialmente: la Scozia: una bolgia di regni e razze: i Pitti a Nord (Argyll e Forth), I Gallesi nel Cumberland, e un altro regno misto nel Solway Firth. Poi vi erano gli Scoti,  e gli Angli, e l’ Inghilterra: la Northumbria, la Mercia, East Anglia, Kent, Essex, furono indipendenti fino alla sottomissione al Wessex di Re Ecbert intorno ai primi dell’800, o sul finire del 700, tanto che il suo successore, Re Aethelwulf nell’856 dovette accettare una divisione del Wessex, rinunciando al Kent e a province minori.

In 845 Ragnar Lodbrok returned with only two ships to Northumbria. Not much is known about how and what happened. Most likely his vicking ships were shipwrecked due to some storm, but a true fact remains, the legendary Norse King was defeated by King Aelle, and captured alive.

Nell’845 Ragnar Lodbrok era tornato con sole due navi in Northumbria. Non si sa molto di come e cosa avvenne. Probabile che le navi erano di piu’ ma fossero naufragate per via di qualche tempesta, rimane il fatto che il Re norreno venne sconfitto da Re Aelle, e catturato vivo.

Ragnar was kept in a cage for years, and in 860 he was thrown into a ditch full of snakes and left to die wrapped in the lethal bites of reptiles. Legend has it that his last words were: “As the little piggies will grunt when they will hear what the old pig has endured ..”.

Tenuto prigioniero per anni , nell’860 fu gettato in un fosso colmo di serpenti e lasciato morire  avvolto dai morsi letali dei rettili. La leggenda narra che le sue ultime parole furono: “I porcelli avrebbero grugnito se avessero conosciuto la promessa del cinghiale..”.

In 865 an imposing Viking army, defined as Here (lit. Horde), def.Mycel haeden here, with more than a thousand men and women, arrived on the British coasts under the aegis of Ivar Yngvarr (Ivar SenzaOssa), Ubbe and Halfdan, sons of Ragnar Lodbrok,

Nell’865 un’imponente armata vichinga, definita come Here (lett. Orda), def.Mycel haeden here, con piu’ di mille tra uomini e donne, giunse sulle coste inglesi sotto l’egida di Ivar Yngvarr (Ivar SenzaOssa), Ubbe e Halfdan, figli di Ragnar Lodbrok,


they came to avenge their father’s death: the boars had arrived. In the East Anglia they procured many horses and carts, setting off for York. The British army lost York with a memorable defeat in 867. King Aelle was captured alive and doomed to the blood eagle ritual: once his back was surgically opened with a sharp blade, his ribs were separated from the spine, the lungs extracted and spread on his back like wings, and all this amidst heartrending cries or gagged wails of the condemned man. The brothers from York then moved far and wide across Britain: East Anglia was set on fire, and another King was captured, tied to a tree and made target of the Norse arrows: King Edmond, who later was proclaimed martyr.

Giunti per vendicare la morte del padre: i cinghiali erano arrivati. Nell’East Anglia si procurarono molti cavalli, e carri, mettendosi in marcia alla volta di York. L’esercito britannico perse con una memorabile sconfitta York nell’867. Re Aelle fu catturato vivo e sottoposto al rituale dell’aquila di sangue: una volta che la sua schiena fu chirurgicamente aperta con una lama ben affilata, le sue costole furono separate dalla spina dorsale, i polmoni estratti ed allargati sulla schiena come ali, e tutto questo tra le grida strazianti o i lamenti imbavagliati del condannato. I fratelli da York in poi si spostarono in lungo e largo in tutta la Britannia: l’East Anglia fu messa a ferro e fuoco, ed un altro Re fu catturato, legato ad un albero e reso bersaglio delle frecce norrene: Re Edmond, fatto in seguito martire.

FRANCIA.

In 842 Norwegian Warriors entered in French waters during the reign of Charles the Bald. About seventy dressing-up vessels (from the Norwegian region, Vestfold) sailed across the Loire river raiding all the settlements on the banks and also sometimes inland. A date that certainly cannot be forgotten, June 24 during the celebrations of St. John the Baptist, the Vikings unleashed their anger in Nantes in Aquitaine, for at least a full day and part of the night, retiring the day later in Noirmoutier.

Nell’842 i norvegesi entrarono nelle acque francesi durante il Regno di Carlo il Calvo. Circa settanta navi vestfaldinghe (dalla regione norvegese, Vestfold) navigarono attraverso la Loira razziando tutti gli insediamenti sulle sponde e a volte nell’entroterra. Una data che poi non puo’ certo essere dimenticata e’ quella del 24 Giugno, durante le celebrazioni di S.Giovanni Battista, i Vichinghi scatenarono la loro ira a Nantes in Aquitania, per almeno un giorno intero e parte della notte, ritirandosi il giorno dopo a Noirmoutier.

In 845, it was Hamburg that was besieged and set on fire. And it is precisely on this date that the historians date back to the historical certainty of the name of Ragnar (although some direct him to the assault of Nantes others dispute that he is the true legendary Lodbrok, or otherwise his death would not be explained in 860 in York if his legend had begun 150 years before that event) tha sailed across the Seine to Paris in March.

Nell’845 fu invece Amburgo ad essere assediata e messa a ferro e fuoco. Ed e’ proprio in questa data che gli storici fanno risalire alla certezza storica del nome di Ragnar (anche se alcuni indirizzano proprio a lui l’assalto di Nantes altri contestano che costui sia il vero leggendario Lodbrok, o altrimenti non si spiegherebbe la sua morte nell’860 a York se la sua leggenda era iniziata a parere di altri 150 anni prima di quell’evento) che aveva navigato attraverso la Senna fino a Parigi in Marzo.

Charles assembled an army splits between the two banks of the river, thus planning to tighten the invader to pincers, but Ragnar directed his army against the lesser one, beating them harshly, capturing 111 Frenchmen and hanged them one by one under astonished and terrified glances of the other contingent of Franks who at that point thinned own ranks with countless desertions. Hence Ragnar entered Paris and sacked it on March 28th, on Easter Sunday. Like Nantes, Paris was attacked on a day of religious celebrations. Although Ragnar was hundreds of miles from the sea and could be swallowed up by shrewd military maneuvers, Charles paid him something like 7000 pounds of silver to obtain his immediate departure (so said danegeld).

Carlo raduno’ un esercito che divise tra le due sponde del fiume, pensando così di stringere a tenaglia l’invasore, ma Ragnar diresse la sua armata contro quello minore, battendolo duramente, catturo’ 111 francesi e li impicco’ uno ad uno sotto gli sguardi attoniti e terrorizzati dell’altro contingente dei franchi che a quel punto assottiglio’ le sue fila con innumerevoli diserzioni. Ragnar entro’ dunque a Parigi e la mise a sacco il 28 Marzo, durante la Domenica di Pasqua. Come Nantes, Parigi fu attaccata in un giorno di festa religiosa. Nonostante Ragnar si trovasse a centinaia di miglia dal mare e potesse essere inghiottito da sagaci manovre militari, Carlo gli pago’ qualcosa come 7000 libbre d’argento per ottenere la sua partenza immediata (il c.d. danegeld).


After these successes it was clear to the Vikings that those lands in south-east of their Kingdom were rather weak and at the same time endowed with great wealth. Thus it was that their raids increased exponentially, especially in France.

Dopo questi successi apparve chiaro ai Vichinghi che quelle terre a Sud-Est del loro Regno fossero alquanto deboli e al tempo stesso dotate di grandi ricchezze. Fu così che le loro scorrerie aumentarono in maniera esponenziale, specialmente in Francia.

In 885 a new siege of Paris began, largely driven by Rollo, a Viking of Danish origin. Under his leadership the next summer a final attempt was made to take the city, but in vain. The imperial army arrived in October and drove the Vikings out. Charles surrounded Rollo and his army but had no intention of fighting. He allowed the Vikings to go up to the Seine in order to devastate Burgundy, which was in revolt. When the Vikings withdrew from France in the following spring, he gave them 700 pounds of silver and befriended with Rollo, enough to give him Normandy in 911 in order to ward off other devastating Norman invasions. In 912 Rollo converted to Christianity to settle his ties with the French.

Nell’885 incomincio’ un nuovo assedio di Parigi guidato in larga parte da Rollo, un vichingo di origine danese. Sotto la sua leadership l’estate seguente fu fatto un ultimo tentativo di prendere la città, ma invano. L’esercito imperiale arrivò in Ottobre e caccio’ i vichinghi. Charles circondò Rollo e il suo esercito ma non aveva intenzione di combattere. Permise ai vichinghi di risalire la Senna per devastare la Borgogna, che era in rivolta.  Quando i Vichinghi si ritirarono dalla Francia la primavera successiva, diede loro 700 libbre d’argento e strinse amicizia con Rollo, tanto da cedergli la Normandia nel 911 al fine di scongiurare altre devastanti invasioni normanne. Nel 912 Rollo si convertì al Cristianesimo per saldare il suo legame con i francesi.

This flow of incursions brought out another legendary name among the Norse ranks: Bjorn Ironside, son of Ragnar Lodbrok, or at least of a Ragnar. Bjorn also sacked French shores, and making a norse base in the isle of Oissel. Charles the Bald paid another Viking King to get rid of Bjorn, Weland, who had no qualms about killing and besieging other Viking brothers. Weland remained in the service of Charles the Bald and converted to Christianity. However he was challenged in a duel by a pagan Viking who apparently had not appreciated his conversion at all and was killed.

Questo flusso di incursioni fece emergere un altro nome leggendario tra le fila norrene: Bjorn FiancodiFerro, figlio di Ragnar Lodbrok, o quantomeno di un Ragnar. Anche Bjorn saccheggio’ le rive francesi, appropriandosi dell’Isola di Oissel. Carlo il Calvo pago’ un altro Re Vichingo per potersi liberare di Bjorn, Weland, che non si fece scrupoli ad uccidere e mettere sotto assedio altri fratelli vichinghi.Weland rimase al servizio di Carlo il Calvo e si convertì al Cristianesimo. Tuttavia fu sfidato in duello da un vichingo pagano che a quanto pare non aveva affatto gradito la sua conversione e venne ucciso.

However Bjorn survived to the siege and with Hastein, another legendary Viking captain, sailed with more than seventy ships to reach Spain, Sicily, and Africa. Sailing on the Italian coasts they reached the Ligurian coast and then Pisa that sacked, and from there they pointed to South Italy.

Bjorn comunque sopravvisse all’assedio ed insieme ad Hastein, altro capitano vichingo leggendario, si spinse con piu’ di settanta navi in Spagna, Sicilia, Africa. Navigando sulle coste italiane raggiunsero la riviera ligure e poi Pisa che saccheggiarono, e di lì verso Sud.

The Sacking of Rome.

For Vikings, what was more considered and looked upon with ambition and legend, more they were tempted to obtain it as a goal. That is why they did not give up even putting Rome under their goals. Hastein thus saw his shining Rome from the sea, and without thinking twice about the assault… but with a precise strategy, given that the city defenses seemed quite impressive. Hastein sent messengers to the city to tell their authorities that they were not bad men, and that they had been expelled from their Kingdom because they were opposed to the bullying of their Sovereign, they needed supplies, and to take care of their dying captain. The Roman authorities allowed them to dock on the coast and get supplies but not to enter in the city. The next day the messengers returned and said that their leader had died, and having been a great man and leader they desired a worthy burial for him, including Christian celebrations. Thus a long procession with a Viking coffin followed in the city streets up to the cemetery where the coffin opened and Hastein jumped out and started what would become a bloodbath and pillage. Later, a similar deception was then taken up by other Viking kings like Harald Hadradi, King of the Vareghi. But soon they realized that the city that had fallen victim to their looting madness was not Rome at all but Luni. Their anger subsided only after all the male inhabitants were killed and their women taken prisoner.

IL SACCO DI ROMA.

Per i Vichinghi piu’ qualcosa era considerata e guardata con ambizione e leggenda piu’ faceva loro gola. Ecco perche’ non desistirono dal mettere sotto i loro obiettivi perfino Roma. Hastein vide così la sua luccicante Roma dal mare, e senza pensarci due volte l’assalto’…ma con uno stratagemma ben preciso dato che le sue difese parevano alquanto imponenti. Hastein invio’ dei messaggeri fino alla citta’ per raccontare alle loro autorita’ che loro come norreni non erano uomini cattivi, e che erano stati scacciati dal Regno perche’ opposti alle angherie del loro Sovrano, avevano bisogno di ristoro, di pace e di curare il loro capitano morente. Le autorita’ romane consentirono loro di attraccare sulla costa e rifornirsi ma non di entrare in citta’. Il giorno dopo i messaggeri tornarono e dissero che il loro capo era morto, ed essendo stato un grande uomo e condottiero desideravano per lui una degna sepoltura, financo celebrazioni cristiane. Avvenne così una lunga processione con feretro vichingo al seguito nelle vie della citta’ fino al cimitero dove la bara si aprì e Hastein salto’ fuori e diede inizio ad una cruenta orgia di sangue e saccheggio, un simile inganno fu poi ripreso da altri Re Vichinghi come Harald Hadradi , Re dei Vareghi. Ma ben presto si accorsero che la citta’ che era caduta vittima della loro follia razziatrice non era affatto Roma ma Luni. La loro ira si placo’ solo dopo che tutti gli abitanti di sesso maschile furono uccisi e le donne fatte prigioniere.

Trivia.

Paintings and graphic sketches from the era that depicted the dangers of the sea and the North Ice lands:

Dipinti e schizzi grafici dell’epoca che raffiguravano i pericoli del mare e delle lande dei ghiacci del Nord:

PRISTER o Balena divoratrice

Olaus Magnus studio’ questa creatura marina molto feroce e di diversi tipi.

IL GORGO or marine vortex capable of sucking up any ship

IL GORGO o vortice marino capace di risucchiare qualsiasi nave.

Relics of ships floating in sea currents.

Resti di relitti e tronchi trasportati dalle correnti.

Gli orsi polari e le banchise di ghiaccio.

La Bestia di Urnes.