L’IMPERO DELLA MORTE

Considera l’1% della finanza mondiale come piu’ ricca del restante 99% dei rimanenti esseri umani di questo pianeta. Considera che questo 1% non ha problemi quotidiani come gli altri, o realmente il 99% in meno dei problemi degli altri. Considera che questo 1% non ha bisogno di mandare avanti aziende, scarabbocchiare scartoffie, fare riunioni di lavoro, e men che meno lavorare per mantenere i propri triliardi di dollari, oro, gioielli, immobili, e svariate centinaia di societa’ ed industrie operanti in altrettanti svariati settori. Considera cosa passa per la mente di questi individui dell’1% considerando che tutti loro hanno un unico e solo comune denominatore: sono Ebrei.

Ormai alla ribalta delle cronache piu’ vividamente di decadi fa, quando mise in ginocchio una nazione come l’Inghilterra solo per capriccio, George Soros si svela come il finanziatore , poco occulto, delle NGO, delle comunita’ LGBT, dei radical chic, e delle politiche “Date il Benvenuto ai Rifugiati”.

SOURCE.DAILYSTORMER.

In Hungary for example, Soros’ fake university is working diligently to sow seeds of division and disorder in a country that is still a nice place to live (many Westerners have been fleeing to Budapest in recent years). In Eastern Europe Soros groups love to target young upper middle class women, who often consume lots of trashy American TV and aspire to be like the women in Sex in The City. The Hungarian government sees the negative impact this fifth column has on its country and wants to shut it down, but when it tries to every political shill from Berlin to Washington tells them “no you don’t” and threatens them.
How is one man allowed to even have this much money?
Combine him with Zuckerberg, Ellison, Bloomberg, Adelson, and all the known and unknown anti-white Jew billionaires around the world and you’re talking about trillions earmarked for the white-extinction fund.
Mr. Soros clearly feels the need to speed up his operation drastically. We’re doing something right, but no rest until the final victory!
***

In Ungheria, ad esempio, la falsa università di Soros sta lavorando diligentemente per seminare semi di divisione e disordine in un paese che è ancora un bel posto in cui vivere (molti occidentali sono fuggiti a Budapest negli ultimi anni). Nell'Europa orientale i gruppi di Soros amano rivolgersi a giovani donne della classe medio-alta, che spesso consumano un sacco di tristi TV Series americane e aspirano a essere come le donne di Sex in The City. Il governo ungherese vede l'impatto negativo che questa quinta colonna ha sul suo paese e vuole chiuderla, ma quando cerca di fare ogni tentativo politico da Berlino a Washington arriva un : "no non lo farai" e minacce.
Come può un uomo avere e gestire tutti questi soldi?
Combinalo con Zuckerberg, Ellison, Bloomberg, Adelson e tutti i noti e sconosciuti miliardari ebrei anti-bianchi di tutto il mondo e considera i loro trilioni destinati al fondo di estinzione dei bianchi.


Quindi, accantoniamo adesso questa gia’ nota e famigerata operazione/iniezione di non bianchi, non europei, non cristiani, dentro un Continente che e’ la stessa Storia della civilizzazione e del progresso umano in quanto Bianco, e andiamo a considerare altri settori che operano incessantemente per il nostro sterminio:
il tabacco, di cui gia’ abbiamo parlato, il cinema, di cui gia’ abbiamo parlato, gli oppioidi.

Pochi conoscono i Sackler. Multimiliardari, possessori della Purdue Pharma, la casa farmaceutica produttrice dell’Ossicodone, ed altri antidolorifici come: idromorfone, fentanil, codeina e idrocodone, aggiunti in farmaci come MS Contin, Oxycontin e Ryzolt.

Bottles of prescription painkiller OxyContin, 40mg pills, made by Purdue Pharma L.D. sit on a shelf at a local pharmacy, in Provo, Utah, U.S., April 25, 2017. REUTERS/George Frey

Le droghe che la Purdue produce hanno un alto potenziale di abuso da parte di tossicodipendenti e persone con una storia di dipendenza. I farmaci più comunemente abusati e che l’azienda produce sono MS Contin e OxyContin. Essendo farmaci masticabili, iniettabili e sniffabili sono largamente reperibili e fonte di overdose e morte. Oltre all’elevato potenziale di abuso tra le persone senza prescrizione, il rischio di dipendenza fisica e tolleranza nel breve o lungo periodo per i pazienti a cui sono stati prescritti e’ altissimo. Tuttavia, i forti farmaci analgesici restano indispensabili per i pazienti affetti da grave dolore acuto e da cancro in fase terminale.
La Purdue ha spinto aggressivamente i medici a prescrivere il farmaco, corteggiandoli con viaggi gratuiti ai seminari sulla gestione del dolore e impegni linguistici pagati, oltreche’ doni e regalie varie. Le vendite sono sempre salite. Il farmaco è stato commercializzato come “controllo del dolore regolare e prolungato per tutto il giorno e tutta la notte” se assunto su un programma di 12 ore e con un potenziale abuso inferiore rispetto all’ossido di zinco a rilascio immediato a causa delle sue proprietà di rilascio nel tempo anche se non c’erano prove scientifiche atte a sostenere tale conclusione.
Tuttavia, all’inizio del 2000 sono emersi rapporti diffusi sull’abuso di OxyContin.
Nel 2012, il New England Journal of Medicine ha pubblicato uno studio che ha rilevato che “il 76% di coloro che cercano aiuto per la dipendenza da eroina ha iniziato abusando di narcotici farmaceutici, principalmente l’OxyContin”, e ha tracciato una linea diretta tra la commercializzazione di OxyContin da parte di Purdue e la successiva epidemia di eroina negli Stati Uniti.

Un’indagine del Los Angeles Times del 2016 ha riportato che molti utenti dell’ OxyContin non controllano adeguatamente il dolore, con conseguenti sintomi da astinenza tra cui l’intenso desiderio per il farmaco in misura direttamente non proporzionale al tempo di assunzione, vale a dire che se il farmaco e’ assunto ogni 24 ore, l’organismo lo metabolizzera’ in misura sempre crescente, chiedendo una nuova dose in tempi sempre minori. I giornalisti hanno suggerito che questo problema fornisce “nuove informazioni sul perché così tante persone siano diventate dipendenti”.

Andando a scavare nei documenti di Purdue e altri documenti, affermano che la Purdue era a conoscenza di questo problema ancor prima che il farmaco entrasse sul mercato.

L’OxyContin è diventato un farmaco di successo, famigerato. La Purdue ha aumentato i suoi guadagni da qualche miliardo nel 2007 fino a 31 miliardi di dollari nel 2016, e chiudera’ con 35 miliardi entro il 2017.
Secondo un articolo del New Yorker del 2017, la Purdue Pharma è di “proprietà di una delle famiglie più ricche d’America, con un patrimonio netto di tredici miliardi di dollari”.

Questa famiglia porta un cognome ben preciso: Sackler. Secondo voi e’ Ebrea ?

Raymond Sackler, Purdue Pharma CEO
Richard Sackler, Purdue Pharma Founder

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