LA CERNIERA DEL SUCCESSO

Mai mi sarei pensato a scrivere su una nullita’ cosmica come Asia Argento ma le disgrazie ancora accadono…

La Signora Argento stanca di essere definita come prostituta, giorni fa lascia l’Italia, come se in Italia corresse piu’ pericolo di quanto ne correva da ragazzina nella degenerata Hollywood ad inseguire i suoi sogni, e i genitali giudaici che stavano dietro di essi.

Ma che e’ successo ?

Sfruttando i soldi di famiglia e la popolarita’ del padre, il regista horror Dario Argento, conosciuto anche all’estero negli ambienti dedicati, la ragazza approda sul finire degli anni 90 ad Hollywood, ma come ? Per arrivare lì la sola fama del padre in Italia non era a sufficienza per introdurla in un ambiente così altisonante, e lei proprio non era un’attrice da grido o una bellezza da leggenda, ma facciamo finta che sia arrivata alla corte dei produttori Ebrei di quella che era gia’ conosciuta allora come la Sodoma e Gomorra della California, e del mondo occidentale, per la sua riconosciuta fama e bravura.

Asia Argento non ha avuto mai nessuna qualita’ di attrice, non proviene dal teatro, ma solo dall’ esperienza cinematografica dovuta all’intervento paterno che l’ha prima inserita fin da giovane nei suoi film, per poi avere parti in film di altri registi italiani, dato che il nepotismo in Italia e’ robusto in molti settori, cinema compreso.

La voce di Asia Argento assomiglia a quella di un’idiota, mastica le parole come gomma da masticare, la stessa gomma che sputo’ dalla bocca prima che Weinstein le aprisse il suo accappatoio.

Nessuna qualita’, un italiano scandito da una voce stridula da bambinetta di prima media, e sicuramente ai tempi, non so ora, una pessima conoscenza della lingua inglese; una bellezza normale, ma che lei accentuava con la trasgressivita’, potendoselo permettere avendo a che fare con gli ambienti della cocaina in cui il padre notariamente e costantemente era implicato, e tutto questo nel bagaglio caricato sui suoi tacchi a spillo sbarcati in California, non trovate che queste erano qualita’ e esperienze sufficienti a farle vincere non uno ma decine di Oscar ?

Il suo sogno era quindi  l’Oscar. Ma si trovo’ davanti un potente produttore Ebreo, che non le promise l’ Oscar, ma le promise di farla entrare a far parte dello Star System inserendola, con non poche difficolta’ vista la sua evidente e manifesta incapacita’ innata, in due film d’autore uno di Abel Ferrara e uno di Michael Radford, nonostante una così non sarebbe stata scelta nemmeno per fare la comparsa in un gruppo teatrale di qualche sconosciuta parrocchia montana.

Weinstein non l’ha violentata per poi interessarsi alla sua carriera, l’ha piuttosto resa consapevole che quel Mondo che lei sognava, il successo, la fama, la notorieta’ non era un vero mondo, ma una realta’ artificiale che doveva essere ricambiata con la sola ed unica qualita’ che un essere umano come Asia Argento poteva offrire: il sesso.

Asia Argento ha accettato volontariamente di inginocchiarsi e prendere tra le mani il pene giudaico di Weinstein che sicuramente aveva avuto donne migliori di lei prima e non pensava che Asia fosse di certo l’ultima donna che poteva mettere in ginocchio davanti ai suoi giudaici attributi.

ASIA ARGENTO NON E’ UNA VITTIMA MA UNA CHE RECITA LA PARTE DI UNA VITTIMA.

Io ti do un “bene” tu mi dai in cambio sesso. Questa e’ prostituzione. Uno scambio consensuale di favori. Fare la prostituta e’ come dicono esercitare il mestiere piu’ antico che la donna abbia mai esercitato. Non c’e’ nulla di male.

Non trovo squallida la prostituzione come fatto in se’ ma trovo squallido che chi l’ha esercitata o la esercita provi ripugnanza alla sola idea di farne parte.

Perche’ ?

Perche’ queste donne, e Asia in testa, adesso puntano il dito contro Weinstein?

Semplice. Per riacquistare notorieta’ , soprattutto per donne oltre una certa eta’, non piu’ giovani, non piu’ attraenti se non dopo ore di trucco, lifting, e botox.

Ecco allora che l’Asia incomincia ad ali marce e spiegate il suo delirante show all’italiana, “ODDIO SONO STATA VIOLENTATA , NO NON MI HA TOCCATO…HO AVUTO PAURA E GLI HO PRESO IL CAZZO TRA LE MANI BACIANDOGLIELO , CHE POTEVO FARE ? Io volevo quella parte…”

E poi parte, lascia l’ Italia sognando di tornare alla testa di un esercito di donne che rivendica la supremazia nel combattere…. ma contro chi ? Altro show, per portare in tour il suo strazio di donna violentata 20 anni fa…una nessuno tra le tante inutili ragazzine che sognavano l’Oscar e si sono prostituite pensando che fosse abbastanza per poterlo avere, e che solo loro potessero fare godere il porco produttore Ebreo di turno, il pene di volta per afferrare subito dopo il pene della statuetta.

Certo una storia commovente, ma senza dignita’.

Sarebbe stato meglio che questa Signora avesse detto al mondo:

“Si e’ vero, questo e’ quello che succede e anch’Io ho dovuto sottomettermi illudendomi ed essendo illusa. Ragazzine non fate il mio stesso errore. Non credete a quel mondo effimero e vuoto, non vendete il vostro corpo, non sognate la fama e il successo se non avete NESSUNA QUALITA’ per raggiungere tali scopi, pensate a farvi una famiglia, pensate ad aiutare gli altri, non lasciate trascinarvi da concetti sbagliati e miraggi“.

Ma lei non lo ha fatto , ne’ lo fara’, perche’ sarebbe come dirsi allo specchio: “Sono una cretina, senz’arte, ne’ parte nella vita, senza valori, senza tradizioni, e senza un fottuto scopo…”

Asia Argento una tra tante…e non diversa da tante ma che grazie alla sua degenerazione e’ riuscita almeno a farsi “famigerata” tra le nostre righe puritane.

Come si suol dire allo specchio : “Dalle Stalle alle stalle…”

ASIA ARGENTO HA FREQUENTATO HARVEY WEINSTEIN PER DUE ANNI E NON LO HA FATTO PERCHE’ ERA SOTTO RICATTO O COERCIZIONE FISICA.

LINK REFERENZE:

http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2017/10/10/asia-argento-accusa-weinstein-di-stupro_4ec61fc6-ec67-4876-8a33-f2b1635b6e7f.html

Argento ricorda quindi di aver poi frequentato per anni il produttore, avendo con lui anche rapporti consensuali: “Sembrava ossessionato da me, mi faceva molti regali costosi”.

https://www.newyorker.com/news/news-desk/from-aggressive-overtures-to-sexual-assault-harvey-weinsteins-accusers-tell-their-stories

Argento recalled sitting on the bed after the incident, her clothes “in shambles,” her makeup smeared. She said that she told Weinstein, “I am not a whore,” and that he began laughing. He said he would put the phrase on a T-shirt. Afterward, Argento said, “He kept contacting me.” For a few months, Weinstein seemed obsessed, offering her expensive gifts.

Quando fu scattata questa foto, cioe’ durante i due anni del rapporto d’amore con Weinstein, Asia Argento aveva gia’ partorito o era in stato interessante ?

-Ho scritto questo post il 19 Ottobre, il video di Sgarbi e’ del 20, ci ha copiato l’inizio della discussione.

L’Allievo supera il Cattivo Maestro.

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One thought on “LA CERNIERA DEL SUCCESSO

  1. Pingback: L’ASIA HA L’ ARGENTO IN BOCCA – Mascali 7

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