BLACK VENGEANCE

Il mondo dell’arte è diventato un forzato reame della sinistra per oltre un secolo da quando le dottrine marxiste si sono diffuse a macchia d’olio nei continenti dei bianchi, mentre le opere degli immortali maestri bianchi, alcune delle quali eposte e pubblicate in piccolissima parte nel nostro sito, vengono ignorate dai media, come se si fossero create da sole.

È abbastanza ovvio che i quadri di Cleon Peterson rappresentano un mondo di violenza selvaggia e di depravazione:

Cleon Peterson con la sua arte descrive l’ attuale mondo della depravazione : invertisce la polarità, ereditata non dai miti, ma dai vendicatori e dalla spietatezza. Una nuova era di barbarie, con chiari vincitori e perdenti. I trionfanti non prendono trofei, tranne occasionalmente qualche testa tagliata, gli sconfitti hanno chiaramente perso più della loro viscere – hanno perso tutte le sembianze di controllo, di dignità, di forza e, soprattutto, di speranza.

Ma Non tutto e’ perduto, né è finita. Se questa suona come la buona notizia, beh in fondo non lo è. Le scene di brutalita’ vedono le vittime soffrire, mentre i loro tormentatori sembrano divertirsi in una grottesca persistenza. Infatti, i tormentatori, che Peterson chiama “le ombre”, sembrano derivare la loro forza dalla loro sovversione

In questo lavoro Peterson incorpora figure, le “ombre” e  “un nuovo ordine” dicotomico. 

Gli incubi di Cleon Peterson presentano scene di un olocausto barbarico. La devianza è la norma, e l’individuo sfollato è costretto a navigare da solo questo mondo malvagio, trovando piacere e significato in violenza, sesso, religione e droghe.

Anche se l’artista di 39 anni, proveniente dalla California, riderebbe e direbbe: “Il mio lavoro non contiene solo violenza, c’è un umorismo”, le immagini sono ad un vertice estroverso. “Un’orda di ragazzi uniformi e malvagi, contemporaneamente ad un’ esplosione etnica, gotica e aliena.”

Ciò che non viene sottolineato o addirittura menzionato è che la stragrande maggioranza dei suoi quadri dipingono figure nere attaccanti e evisceranti figure bianche. Peterson è spesso descritto come raffigurante un futuro distopico, ma devo ancora vedere qualcuno che metta in evidenza che in questo futuro distopico i bianchi saranno spietatamente massacrati dai neri.

Un titolo come “Vengeance” ha una evidente connotazione di vendetta , di nera vendetta….

La “Giustizia” potrebbe essere interpretata solo per dare significato che i neri che stanno in piedi sulle vittime bianche stanno giungendo alla giustizia o, ironicamente, che questo e’ il pervertito senso della giustizia che prevarrà in futuro.

In molti dipinti le figure nere che assalgono i bianchi sono in uniforme – hanno il potere. Non si può fare a meno di pensare a questo come una visione delle conseguenze della storica rinuncia al potere eseguita in questi tempi dai bianchi leader di tutto il mondo occidentale per via delle dottrine ormai fuse di marxismo e capitalismo.
Ma quando le figure sono di colori diversi, non troverete alcuna sequenza dove le figure nere siano vittime delle figure bianche.

Ci sono alcuni dipinti con tutte le figure bianche. Ma piuttosto che raffigurare i bianchi che aggrediscono i bianchi, le figure bianche sono tipicamente descritte in vari stati di depravazione e di disgrazia. Le figure bianche sono raffigurate come degenerate.

Ma una percentuale molto elevata della sua produzione mostra chiaramente le figure bianche come vittime di figure nere.
Le figure nere sono sempre raffigurate come maschili, ma le vittime bianche sono spesso femmine – l’ovvia implicazione dei maschi neri che hanno potere sulle femmine bianche. Le figure nere sembrano uguali, sempre con la stessa minacciante espressione facciale. I neri sono vestiti ugualmente in un dato quadro, sia in uniformi di polizia o quasi nudi in quella che sembra biancheria intima o un abito da bagno.
Il signor Peterson non rivendicherebbe mai di rappresentare un futuro distopico in cui i non-bianchi hanno potere e lo utilizzano per attaccare senza pietà i bianchi.

Acquistate pure una delle sue stampe e appendetela alla parete, per ricordarvi il futuro distopico che attende i Bianchi ed i migliori tra voi forniscano dopo una valida motivazione per sbarazzarsi di quest’ incubo.
>Cleon Peterson:
>IL LAVORO ARTISTICO DI PETERSON SUL NATANTE DEI ROTHSCHILD:
>IL LAVORO DI PETERSON SOTTO LA TORRE EIFFEL:
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