DIETRO LO SPECCHIO SEMITA -CHAPTER TWO

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Oggi si fa un gran parlare , a ragione, di violenza gratuita sulle donne, di violenze perpetrate in maniera animalesca, cio’ puo’ recare alle persone normali solo sdegno ed indignazione.

DUE MILIONI E MEZZO DI DONNE BIANCHE TEDESCHE STUPRATE, MA IL MONDO LE HA DIMENTICATE O NON NE HA MAI SAPUTO NULLA.

Quindi, indignatevi di quanto accadde sul finire e poco dopo la Seconda Guerra Mondiale perche’ e’ tutto quello che , oltre la memoria, vi resta da fare.

Mentre le truppe alleate entrarono e occuparono il territorio tedesco durante le ultime fasi della seconda guerra mondiale e durante la successiva occupazione , stupri di massa hanno avuto luogo. La maggior parte degli studiosi occidentali concordano sul fatto che la maggior parte degli stupri sono stati commessi da militari sovietici. Gli stupri di guerra sono stati circondati da decenni di silenzio.  Secondo Antony Beevor, i cui libri sono stati vietati nel 2015 da alcune scuole e università russe, i file dell’NKVD hanno rivelato che la leadership sovietica sapeva ciò che stava accadendo ma non ha fatto nulla per fermarlo.

Gli storici hanno scritto di violenze sessuali commesse anche dagli eserciti degli alleati occidentali durante il periodo di occupazione.

La maggior parte degli stupri sono stati commessi nella zona di occupazione sovietica; le stime del numero di donne tedesche stuprate dai soldati sovietici hanno spaziato fino a circa 2 milioni. Secondo lo storico William Hitchcock, in molti casi le donne sono state vittime di stupri ripetuti, in alcuni casi ben da 60 a 70 volte. Almeno 100.000 donne si ritiene siano state violentate a Berlino, sulla base di un vertiginoso aumento dei tassi di aborto in quei mesi e rapporti ospedalieri contemporanei, con una stima di 10.000 donne che morirono per queste conseguenze. I decessi femminili in connessione con gli stupri in Germania, nel complesso, sono stimati a 240.000. Antony Beevor lo descrive come “il più grande fenomeno degli stupri di massa nella storia”, e ha concluso che almeno 1,4 milioni di donne sono state violentate nella Prussia orientale, Pomerania e Slesia. Secondo Natalya Gesse, i soldati russi violentavano femmine tedesche dagli otto agli 80 anni di età.

Gli stupri hanno continuato fino all’Inverno del 1947-1948, quando le autorità di occupazione sovietica, infine, confinarono le truppe sovietiche fuori dalla popolazione residente nella zona sovietica della Germania.

Lo storico Geoffrey Roberts scrisse che l’Armata Rossa violento’ le donne in tutti i paesi che attraverso’, ma soprattutto in Austria e Germania.

Hannelore Kohl, moglie dell’ex cancelliere tedesco Helmut Kohl, era stata violentata all’età di 12 anni da una gang di soldati sovietici nel Maggio del 1945. Di conseguenza, ha subito un grave infortunio alla schiena permanente dopo essere stata gettata da una finestra del primo piano subito dopo essere stata abusata. Aveva sofferto lunghe e gravi malattie che gli esperti pensarono fossero conseguenza di questi traumi infantili. Hannelore si suicidò nel 2001.
J. Robert Lilly stima che il numero di stupri commessi dai militari degli Stati Uniti in Germania sia intorno a 11.000.

Nessuna azione è stata presa contro i colpevoli. Andava di moda  tra le truppe statunitensi l’infame battuta : ‘L’accoppiamento senza conversazione non costituisce fraternizzazione.’
Come nel settore orientale dell’occupazione, il numero di stupri ha raggiunto il picco nel 1945, ma un alto tasso di violenza contro le popolazioni tedesche e austriache da parte degli americani duro’ almeno fino alla prima metà del 1946.

Anche le truppe britanniche e francesi parteciparono attivamente agli stupri, perfino sotto la permanente assoluzione dei loro cappellani i quali davano per scontato che “quelle donne meritavano di essere stuprate”.

Secondo Norman Naimark, truppe marocchine francesi copiarono il comportamento delle truppe sovietiche quando si trattava di stupro, in particolare nell’occupazione iniziale di Baden-Württemberg.
SE QUESTI SONO UOMINI.

Gli stupri di guerra sono tutt’ora circondati da decenni di silenzio , fino a tempi relativamente recenti, ignorati dagli accademici, con l’atteggiamento prevalente che i tedeschi erano i veri responsabili dei crimini di guerra, e gli storici occidentali sono stati soliti concentrarsi solo sui dettagli dell’Olotruffa.

Questo perche’ per questi “storici” , poco uomini e molto bestie, non si potevano avere due tipi di vittime in Guerra, le vittime , a loro sporco giudizio, erano solo gli ebrei, e non le milioni di donne violentate e segnate per sempre da orrendi abusi.

Qesti signori maiali sono gli stessi che hanno scritto e tutt’ora scrivono i libri di storia scolastici in buona parte del mondo conosciuto.

LA TERRA DELLE MINE.

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Un nuovo film danese è stato appena realizzato e racconta la storia dietro milioni di mine sepolte sulla costa della Danimarca durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il dramma danese di Martin Zandvliet intitolato ‘Land of Mine’ racconta la storia dietro il dissodamento di circa due milioni di mine che furono sepolte lungo la costa occidentale della Danimarca durante la Seconda Guerra Mondiale dall’esercito tedesco.

C’erano così tante mine sepolte che il governo danese ha dichiarato ufficialmente sicure tutte le spiagge coinvolte solo nel 2012.

La Wehrmacht occupò la Danimarca tra il 1940 e il 1945, e seppellì le mine perché credevano di anticipare lo sbarco degli alleati in Europa lungo la costa della Danimarca.

Una volta che la guerra finì, le autorità danesi usarono prigionieri di guerra tedeschi per iniziare la massiccia compensazione dei campi minati.

Zandvliet, regista e sceneggiatore del film, si è concentrato su un piccolo gruppo di quei prigionieri di guerra tedeschi, ai quali fu detto che se avessero bonificato le mine sarebbero stati mandati a casa. Al momento la maggior parte di loro erano appena adolescenti.

Al gruppo viene insegnato come disinnescare le mine, ma devono operare sotto la costante minaccia di essere uccisi in un’esplosione.

La situazione divento’ disastrosa per i prigionieri poiche’ avevano poco cibo a disposizione e man mano era decimati dalle esplosioni delle mine.

La pellicola mostra il mutato atteggiamento delle guardie danesi nei confronti dei loro giovani prigionieri. Le guardie cominciano a vederli per quello che in realta’ sono , cioe’ ragazzi che vogliono solo tornare a casa, piuttosto che i prigionieri di guerra.

Il film simpatizza con i giovani prigionieri per la loro disastrosa condizione e il legame tra i detenuti e le guardie si sviluppa nel corso del film.

Circa la metà di quei detenuti che parteciparono alle bonifiche dei campi minati morirono durante queste operazioni.

Land of Mine sara’ presentato come film straniero danese agli Oscar, ma gia’ sappiamo che non entrera’ nemmeno in graduatoria, essendo i capitali di Hollywood al 99% esclusivamente degli Ebrei.

In totale morirorono piu’ di 5 Milioni di soldati tedeschi , ed almeno un milione e mezzo di civili, piu’ di due milioni di donne violentate da Russi e Alleati e segnate psicologicamente in peggio per sempre.

E tutto questo per difendere la Polonia da Hitler e consegnarla in breve tempo alla Russia Sovietica di Stalin.

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