SULLA STORIA DEGLI PSEUDONIMI

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di Andrew Auernheimer

C’è una cricca di sciocchi o traditori nel mezzo del nostro movimento. Hanno incominciato  ad attaccare i metodi che ci danno successo. Attaccano il nazionalismo bianco come un rifugio di disinformati e di inutili e si rifiutano di rispondere quando sono presentati loro i dati che dimostrano che le loro dichiarazioni false.

Spesso costoro si rifiutano di nominare l’Ebreo e dicono che quelli di noi che lo stanno facendo stanno danneggiando la causa. Il loro ultimo argomento è un tentativo di delegittimare insidiosamente alcuni dei comunicatori più efficaci all’interno del nostro movimento.

Dicono cose come, “Voi non siete veramente seri perché non mostrate il vostro volto”. Costoro cercano di diffondere slogan come “avatard” per delegittimare quelli che non operano sotto il loro vero nome. Essi degnano con scherno e pretesa di “guerrieri della tastiera” chi presumibilmente ha bisogno di “fare qualcosa” per dimostrare il proprio impegno. Dicono che qualsiasi tipo di discorso politico fatto sotto un pseudonimo e’ una forma di vigliaccheria.

Vogliono delegittimare i comunicatori sotto pseudonimo perché essi contano enormemente e sono tra i più efficaci all’interno del nostro movimento.

La Pseudonimia risale alla storia profonda delle fondazioni politiche americane. I primi dibattiti politici americani che hanno modellato il futuro del nostro paese sono stati fatti sotto pseudonimi. Sia federalisti che anti-federalisti hanno scritto le loro carte in gran parte sotto pseudonimi. Patrick Henry ha scritto sotto il nome Senex. Publio, lo pseudonimo utilizzato per far avanzare gli argomenti dei federalisti incluso uno degli autori che fa un eco di ritorno come Alexander Hamilton, che e’ morto in duello. Mentre nel mio cuore Io penso alle filosofie dei federalisti tutto tranne che con derisione, non vorrei cadere così in basso da dire che un uomo che è morto con una pistola in mano in un conflitto esistenziale di tradizioni occidentali fosse un codardo. Alexander Hamilton risiede sicuramente nel Valhalla o nel Fólkvangr, e Io volentieri combatterei al suo fianco come un fratello nell’ Einherjar fino all’avvento del Ragnarök.

La rinascita di un’identità bianca che adesso Noi testimoniamo è avvenuta grazie alla natura anonima dei commenti. Agli uomini bianchi e’ stato dato infine un mezzo per esprimere i loro pensieri senza che un gruppo di minoranze e gli ebrei li perseguitassero fino alla tomba, e hanno scoperto che non erano soli nel vedere il mondo come è veramente. Sono stati quindi incoraggiati dal fatto che, invece di essere dei “solitari” in attesa per la sanità mentale in un mare di follia, erano in realtà parte di una confraternita espansiva e preziosa che si estende per la maggior parte della terra. Armati di questa conoscenza hanno marciato in avanti per diffondere la verità in tutto il mondo, e ora raggiungono ogni angolo di esso.

Al di là del valore intrinseco evidente nel discorso sugli pseudonimi, la sua storia nella civiltà occidentale ha dato dati misurabili per dimostrare che è estremamente efficace. Nel mercato delle idee gli pseudonimi stanno vincendo. So che questo è vero perché ci sono due comunità esplicitamente all’estrema destra/razzialmente consapevole autoritaria e centrista che stanno facendo il lavoro tipo che spinge i reali livelli di traffico:

  -L’ Esercito Stormer Troll . Questa comunità di questo sito web che amo è guidata quasi interamente da attori pseudonimi.
  –
The Right Stuff (Roba di Destra), quelli che dai produttori in giù non stanno usando le loro identità reali.

Sui social media ci sono un paio dei nostri che hanno un livello di influenza tale da  sbaragliare i nani di qualsiasi concorrenza.

@ Ricky_Vaughn99 è stato recentemente nominato in un’analisi del MIT Media Lab come al top 200 tra gli influenzatori di elezione come il numero punto 107, battendo Stephen Colbert, Bill Maher, Dinesh D’Souza, Glenn Beck, e Newt Gingrich. Non è un opinionista a pagamento, non in carica, e non ha avuto storia nella politica. E ‘uno shitlord che prende il nome da un personaggio di un film di baseball che ha iniziato a nominare l’Ebreo su Twitter e sta superando persone con milioni di dollari in capitale di rischio o i loro spettacoli di notizie via cavo. Lasciate che affondino.
@DemsRRealRacist, Il famigerato cuckoldry-beffardo “commentatore conservatore” ora conta Tucker Carlson e Ann Coulter tra i suoi fan, e dà interviste anonime a opinionisti conservatori tradizionali come The Daily Caller, shittalking antirazzismo e asservimento a Israele in tutte le salse.

Non si può discutere che con i dati, e i dati sono abbastanza chiari. Le comunità che sono composte in gran parte da attori sotto pseudonimi stanno facendo del proprio meglio rispetto alla concorrenza. I padri fondatori dell’America hanno capito che i tuoi nemici vengono a darti la caccia quando parli e ti esprimi liberamente, e quindi hanno nascosto le loro identita’ dietro i loro argomenti realizzati esclusivamente per la loro diffusione. Dobbiamo capire e abbracciare anche questo, come il mercato delle idee ricompensa chi parla con coraggio e onestà al singolo deve essere consentito questo quando non soffra le conseguenze di tali nobili virtù.

Io stesso potrei operare sotto il mio vero nome, ma non e’ una scelta mia. Mi venne fuori nel 2008 quando i federali hanno cercato di incastrarmi per minacce che uno dei loro informatori disse furono fatte a una sinagoga. Se non fosse per questo evento, o le mie successive accuse di crimine negli anni successivi, non avrei mai rivelato al mondo la mia identità. In molte antiche tradizioni popolari i praticanti di magia e le creature magiche tentano di proteggere i loro veri nomi dall’ essere conosciuti, per timore che le magie che essi tessono potrebbero essere dissolte. Non ti chiederei mai di rischiare la carriera per aver osato dire la verità al mondo. So quanto è grande il costo che esiste in quest’ era per aver detto la verità sotto il tuo vero nome, e non direi mai a nessuno di pagare inutilmente quest’ alto prezzo. Qualcuno che non fa altro che litigare contro alcune delle uniche strategie che conosciamo per il loro ottimo risultato, ebbene questo qualcuno sostiene l’interesse dei nostri nemici.

Questi “Qualcuno” che operano nel nostro contesto sono dei traditori, e Voi dovreste etichettarli così.

[ORIGINAL-SOURCE-THE DAILY STORMER]

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3 thoughts on “SULLA STORIA DEGLI PSEUDONIMI

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