MEIN KAMPF RELOADED

mein kampf

L‘ anno scorso, Ben Carson, il principale candidato per la nomina alla presidenza del partito repubblicano, ha esortato gli americani a leggere il “Mein Kampf”.

Un classico, l’ unico libro di A.Hitler, Carson spiega che il libro rivela la vera natura del programma del presidente Obama. Questo è un paese, dopo tutto, in cui esistono soltanto traduzioni vecchie o dubbie del “Mein Kampf”.

Sii rassicurato, Ben: Tutto questo sta per cambiare.

Due settimane fa, Jean-Luc Mélenchon, leader del partito di sinistra Parti de Gauche, ha postato un post sul blog dal titolo incendiario: “No! Non abbiamo bisogno del ‘Mein Kampf’ quando abbiamo già Le Pen! “Il post del blog è stata una risposta all’annuncio fatto da Fayard, una delle più prestigiose case editrici francesi, di intraprendere una nuova e critica edizione del libro di Hitler. Un team di studiosi noti – ancora da identificare – accompagnerà una nuova traduzione del testo con le loro note e commenti, aggiungendo diverse centinaia di pagine di più a quello del lavoro di 700 pagine di rivendicazioni e invettive antisioniste.

L’occasione per la decisione di Fayard e’ stata la decadenza del diritto d’autore del “Mein Kampf”, dopo i 70 anni. Alla fine della seconda guerra mondiale, lo stato tedesco della Baviera era il solo detentore del diritto d’autore del libro. Per ovvie ragioni, le autorità bavaresi hanno rifiutato di permettere che il libro fosse ristampato. Quella decisione è rimasta in vigore fino a quest’anno – quando il libro e’ ormai caduto nel pubblico dominio.

Alcuni anni fa, un rispettato Istituto tedesco di storia contemporanea, con un occhio alla decadenza del diritto d’autore del libro, ha iniziato a lavorare su un’edizione critica. In un primo momento, il governo bavarese mise insieme un team per il progetto; Markus Söder, il ministro delle Finanze, ha dichiarato: “Abbiamo a che fare con il libro. Deve essere demistificato. “Tuttavia, dopo una raffica di critiche da parte di organizzazioni ebraiche, il governo ha concluso che la cosa migliore era non avere a che fare con il libro, e così ha ritirato il suo sostegno finanziario al progetto. Inutilmente, però: l’Istituto di storia contemporanea ha mollato, e la nuova edizione, arricchita da piu’ di 2.000 pagine di appunti, sarà disponibile dall’inizio del prossimo anno.

Come i suoi omologhi tedeschi, Fayard sostiene che una versione dotta e annotata del libro servirà come antidoto al suo presunto vile contenuto. Ma Mélenchon non è di questo avviso. In una lettera aperta, Mélenchon salta la logica di Fayard per ritradurre e ripubblicare il libro. Descrivendo il “Mein Kampf” come “la piu’ grande opera dell’epoca”. Per quanto riguarda gli sforzi di Fayard per fornire un quadro critico, Mélenchon non e’ meno categorico: “La sola menzione del progetto ha già garantito una pubblicità senza precedenti al libro. Il Re-editing di questo libro lo rendera’  accessibile a chiunque e a tutti. Ma chi ha bisogno di leggerlo? ”

Beh, Ben Carson, e’ uno di questi. Non dovrebbe prendere un neurochirurgo per capire, dopo aver letto alcune pagine di teorie della razza e teorie antisioniste contenute nel libro. Né dovrebbe prendere un professore di filosofia – vocazione originaria di Mélenchon -per apprezzare la bizzarria delle affermazioni dei suoi post sul blog. Dei tanti elementi che si trovano nel “Mein Kampf” , con l’eccezione di Lucy Dawidowicz, la maggior parte degli storici dell’Olocausto giustamente respingere la domanda emotivamente soddisfacente ma storicamente ingenua che il “Mein Kampf” ha inesorabilmente portato all’ olocausto, cosa alquanto dubbia che possa essere affermata da un vero storico.

Per quanto riguarda il timore di Mélenchon che il libro cadra’ in mani di persone malvagie, tutto quello che dobbiamo fare è Google :m “Mein Kampf”. Appena si eseguira’, si capira’ allora che la seconda più popolare categoria di ricerca è “Mein Kampf PDF.” Inoltre, coloro che cercano per una traduzione francese avranno solo una delle due scelte. Una è l’edizione del 1938 pubblicata da Fayard. Intitolata “Ma Doctrine”, è una traduzione in cui le frasi francofobiche sono state eliminate. Altrettanto sgradevole è la traduzione non autorizzata rilasciata da Nouvelles Éditions Latines nel 1934. Fernand Sorlot, un membro dell’ antisemita Action Française, ha fondato la casa editrice nel 1928. Dopo la liberazione, un tribunale di Parigi ha trovato Sorlot colpevole di collaborazione, spogliandolo dei suoi diritti civili e delle sue macchine da stampa. Il libro rimane in stampa, ma con una prefazione di cautela imposta nel 1979 da un tribunale francese.

Infine, c’è la questione di avvisi di Mélenchon, che avvertono che la Francia non ha bisogno di un “Mein Kampf” quando ha già Marine Le Pen. Eppure la Francia ha già l’una e l’altro, e raggruppando insieme loro due, Mélenchon fa violenza non solo al passato, ma anche al presente. Il leader del Front National è molte cose, e la maggior parte ripugnanti, ma non è un’ antisemita. Inoltre, lei non ha bisogno di un marchio alla Hitler per razzismo al fine di colpire gli immigrati e/o i musulmani come minacce più grande alla Francia. Un nuovo Mein Kampf non accrediterebbe piu’ sostenitori di quelli che il Front National gia’ possiede.

TRADOTTO-MODIFICATO-RIELABORATO DA FORWARD.COM

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