NON SIAMO IL VOSTRO PROBLEMA

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Milioni di persone hanno visto le immagini terribili e spaventose degli attacchi al World Trade Center, e quelli che le hanno viste in diretta non possono certo dimenticarle.
Ma una casalinga del New Jersey ha visto qualcosa quella mattina che ha aperto un’indagine per cinque giovani israeliani e il loro possibile collegamento con l’intelligence israeliana.

Maria, che ci ha chiesto di non usare il suo cognome, aveva una vista del World Trade Center dal suo appartamento nel New Jersey.  Si ricorda un vicino chiamandola poco dopo che il primo aereo colpì le torri.

Afferrò il binocolo e guardò la distruzione che si dispiegava nella parte bassa di Manhattan. Ma mentre osservava il disastro, qualcos’altro attirò la sua attenzione.

Maria dice di aver visto tre ragazzi in ginocchio sul tetto di un furgone bianco nel parcheggio del suo palazzo. “Sembravano riprendere un film”, ha detto Maria.

Gli uomini stavano riprendendo video e/o foto di se stessi con il World Trade Center che bruciava in background, ha detto. Ciò che ha colpito Maria erano le espressioni sui volti degli uomini. “Erano come contenti, sai … Non sembravano scioccati come me e gli altri. Ho pensato che era molto strano”, ha detto.

Ha trovato il comportamento così sospetto tanto da scrivere il numero di targa del furgone e chiamare la polizia. In poco tempo, anche l’FBI era sulla scena, e un bollettino in tutto lo stato fu emesso su quel furgone.

Il numero di targa fu rintracciato, il furgone di proprietà di una società chiamata Urban Moving.

Intorno alle 04:00 PM di quell’ 11 Settembre, il furgone fu avvistato su una strada di servizio fuori dalla Route 3, vicino al Giants Stadium del New Jersey. Un ufficiale di polizia blocco’ il furgone con a bordo cinque uomini, tra i 22 ed i 27 anni. Gli uomini sono stati fatti uscire dal furgone a mano armata e ammanettati dalla polizia.

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Gli ufficiali di polizia dissero di aver visto un sacco di cose che suscitarono una valanga di sospetti su quegli uomini. Uno dei passeggeri teneva 4700 dollari in contanti nascosti in un calzino. Un altro stava trasportando due passaporti stranieri. Un taglierino è stato trovato nel furgone. Ma forse la sorpresa più grande per gli ufficiali è arrivata quando i cinque uomini si sono identificati come cittadini israeliani.

“We Are Not your problem”.

Secondo il rapporto della polizia, uno dei passeggeri ha detto agli ufficiali che erano stati sulla West Side Highway a Manhattan “durante l’incidente” – riferendosi al World Trade Center. L’autista del furgone, Sivan Kurzberg, ha detto agli agenti: “Siamo israeliani. Non siamo il vostro problema. I vostri problemi sono i nostri problemi. I palestinesi sono il problema.”

Infatti non sono il problema degli americani , gente ebrea dei servizi segreti che si riprende sorridente davanti alla terza piu’ grande catastrofe americana dalla nascita degli Stati Uniti , come puo’ essere il problema ? Come possono essere il problema proprio gli ebrei ? Ebrei rappresentati nel fulcro di quella catastrofe dal magnate , ebreo , Larry Silverstein , padrone del WTC-7 , demolito con cariche piazzate , di cui nessuno era ed e’ stato informato, proprio durante il crollo delle torri gemelle.

Gli altri passeggeri erano il fratello , Paul Kurzberg, Yaron Shmuel, Oded Ellner, e Omer Marmari.

Quando gli uomini sono stati trasferiti al carcere, il caso è stato trasferito al di fuori del Criminal Division dell’FBI, ed inserito nella sezione controspionaggio estero del Bureau, che è responsabile per i casi di spionaggio.

L’FBI ha ritenuto fondati motivi per i quali si ritiene che l’ Urban Moving sia in realta’ una copertura per un’operazione di intelligence israeliana.

Dopo che i cinque uomini furono arrestati, l’FBI ha ottenuto un mandato di perquisizione per gli uffici della Urban Moving nel Jersey.

Per diverse ore l’ FBI rimase a scandagliare ogni angolo di quegli uffici, frugando e portando via scatole di documenti ed una dozzina di hard disk. L’FBI mise anche sotto interrogatorio , o cerco’ di farlo quantomeno, il proprietario della Urban Moving. L’ avvocato ingaggiato da questo c.d. signore insiste’ sul fatto che il suo assistito rispose a tutte le domande dell’ FBI. Ma quando gli agenti dell’FBI provarono di nuovo ad interrogarlo un paio di giorni più tardi, questi se ne era andato…

Tre mesi dopo le telecamere del 2020 fotografarono l’interno degli uffici della Urban Moving. Sembrava come se l’azienda fosse stata chiusa in una gran fretta. I telefoni cellulari erano sparsi in giro; i telefoni degli uffici erano ancora connessi; e proprietà di decine di clienti rimaste nel magazzino.

Il proprietario aveva anche ripulito la sua casa nel New Jersey, mettendola in vendita ed era tornato con la sua famiglia in Israele.

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“Una situazione spaventosa”.

Steven Gordon, l’avvocato dei cinque detenuti israeliani, ha riconosciuto che le azioni dei suoi clienti in merito a quanto accadde l’11 Settembre hanno facilmente suscitato sospetti.
“Hai un gruppo di ragazzi che stanno riprendendo le immagini del World Trade Center, sulla cima di un tetto, parlando in una lingua straniera, possedendo due passaporti, ed una mazzetta di denaro, e perfino dei taglierini. Ora certo che queste cose si configurano come una situazione spaventosa “.

Ma Gordon alla fine insistette sul fatto che i suoi clienti erano solo cinque giovani venuti in America per una vacanza, finendo per lavorare per una società di trasloco, e stavano “solo” riprendendo foto dell’evento.

On Hold.

I cinque israeliani sono stati detenuti presso il Centro di Detenzione Metropolitano di Brooklyn, apparentemente per aver oltrepassato illegalmente i tempi massimi previsti per i loro visti turistici e di lavoro negli Stati Uniti . Due settimane dopo il loro arresto, un giudice dell’immigrazione ordino’ di farli deportare in Israele. Ma diverse fonti hanno saputo che sia l’FBI che la CIA vollero mettero questo caso “on hold”.

I cinque uomini furono trattenuti in detenzione per più di due mesi. Alcuni di loro furono messi in isolamento per 40 giorni, e alcuni di loro sono stati sbugiardati da ben sette prove alla macchina della verita’.

“Speculazioni…”

Dal loro arresto, un sacco di speculazioni hanno roteato sul caso, su ciò che realmente i cinque uomini stavano facendo quella mattina. Alla fine, The Forward, un giornale ebraico rispettato a New York (e seguito molto da Noi quando ne abbiamo l’ occasione, n.d.R.), ha riferito all’FBI che due degli uomini detenuti erano in realta’ agenti dei servizi segreti israeliani.

Vince Cannistraro, ex capo delle operazioni di antiterrorismo con la CIA e che ora è un consulente per ABCNEWS, ha dichiarato che l’interesse delle autorità federali nel caso è stato accentuato quando alcuni dei nomi degli uomini sono stati trovati in una ricerca in una banca dati dell’ intelligence nazionale.

Mossad Intelligence.

Secondo Cannistraro, molte persone nella comunità dell’intelligence statunitense ritennero che alcuni degli uomini arrestati stavano lavorando per i servizi segreti israeliani e/o ne facevano , o ne fanno ancora , parte. Cannistraro ha detto che c’era la speculazione sul fatto che l’ Urban Moving era stata  “istituita o sfruttata per consentirne il lancio di un’operazione di intelligence contro gli islamisti radicali nella zona, in particolare nella zona del New Jersey-New York”.

In base a questo scenario, l’operazione di spionaggio presunta non era rivolta contro gli Stati Uniti, ma per penetrare con il monitoraggio nelle reti di raccolta fondi e di sostegno alle comunità musulmane come Paterson, nel New Jersey, uno dei luoghi in cui molti dei dirottatori vivevano alcuni mesi prima dell’ 11 settembre 2001.

Per l’FBI, decifrare la verità dei cinque israeliani si è rivelato difficile. Uno di loro, Paul Kurzberg, ha rifiutato di fare un test alla macchina della verità per 10 settimane ma poi accetto’ e fallì miseramente. Un altro dei suoi avvocati ci ha detto che Kurzberg era stato riluttante a fare il test, perché una volta aveva lavorato per l’intelligence israeliana in un altro paese.

Le fonti dicono che gli israeliani stavano prendendo di mira queste reti di raccolta fondi perché concepite per incanalare denaro ad Hamas e alla Jihad islamica, i gruppi che sono responsabili della maggior parte degli attentati suicidi in Israele.

“Il governo israeliano è molto preoccupato per l’attività dei gruppi radicali islamici negli Stati Uniti, poiche’ queste potrebbero essere un apparato di sostegno ad Hamas e alla Jihad islamica”, ha detto Cannistraro.

Gli uomini hanno negato di aver lavorato per l’intelligence israeliana fuori dalla società Urban Moving del New Jersey, e Ram Horvitz, il loro avvocato israeliano, ha respinto le accuse come “stupide e ridicole”.

Mark Regev, portavoce dell’ambasciata israeliana a Washington, va anche oltre, affermando che la questione non è mai stata nemmeno discussa con i funzionari degli Stati Uniti.

“Questi cinque uomini non sono stati coinvolti in qualsiasi operazione di intelligence negli Stati Uniti, e le autorità di intelligence americane non hanno mai sollevato la questione con noi”, ha detto Regev. “La storia è semplicemente un falso.”

“Pre-conoscenza”.

Nonostante le smentite, fonti dicono che c’è ancora dibattito all’interno dell’FBI sulla attendibilita’ o meno che i giovani fossero spie. Molti funzionari del governo degli Stati Uniti continuano a credere che alcuni di loro erano in missione per i servizi segreti israeliani. Ma l’FBI dichiaro’ : “Fino ad oggi, l’inchiesta non ha individuato nessuno che in questo paese aveva una pre-conoscenza degli eventi del 9/11.”

Altre fonti hanno anche detto che, anche se gli uomini erano spie, non ci sono prove per concludere che avevano una conoscenza anticipata degli attacchi terroristici dell’11 settembre.
L’indagine, al termine della giornata, dopo tutti i poligrafi, tutti i dettagli raccolti sul campo , tutti i controlli incrociati, tutto il lavoro di intelligence, e’ conclusa con una probabilita’ che i cinque non avevano alcuna conoscenza anticipata dei fatti del 9/11 “, ha osservato Cannistraro.

Per quanto riguarda quello che stavano facendo sul furgone, i cinque dicono che lessero dell’attacco su Internet, ma non potendo vederlo dai loro uffici, sono andati al vicino parcheggio per una vista migliore. Ma nessuno è stato in grado di trovare una buona spiegazione del motivo per cui essi possono essere stati così sorridenti e felici con le Torri del World Trade Center in fiamme in background.
Entrambi gli avvocati dei giovani uomini e l’ambasciata israeliana bollarono il loro comportamento semplicemente come immaturo.

Secondo altre fonti, funzionari israeliani e governo degli Stati Uniti hanno elaborato un accordo – e dopo 71 giorni, i cinque israeliani furono rilasciati dal carcere, messi su un aereo, e deportati a casa.

Mentre gli ex detenuti hanno rifiutato di rispondere alle domande dei giornalisti circa la loro detenzione e quello che stavano facendo in quell’11 settembre, molti dei detenuti hanno discusso la loro esperienza in America su un talk show israeliano dopo il loro ritorno a casa.

Disse uno degli uomini, negando sia lui che i suoi compagni stavano ridendo o fossero felici quella mattina dell’ 11 settembre,
“Il fatto della questione è che noi stavamo venendo da un paese che sperimenta il terrore quotidiano. Il nostro scopo era quello di documentare l’evento fuori dal nostro paese.”

Furbi fino alla fine, e non c’e’ peggio per gente che si crede furba e superiore rispetto agli altri :

Questi cinque pezzi di merda stavano celebrando gli attacchi alle Torri come “attentati” ben prima che il secondo aereo colpisse la seconda Torre, quando ancora nessuno sapeva che fossero attacchi deliberati e pianificati.

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Quel 9 11 2001 e’ stato un giorno da celebrazione per i cinque veramente significativo, tanto da condurre uno di questi a sposarsi l’ anno dopo proprio in quella ricorrenza.

I documenti ufficiali che abbiamo analizzato dal FOIA :

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E andremo oltre.

I cinque visitarono il W.T.C. il 7 Settembre 2001 , qui c’e’ il loro pass :

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Ora passiamo alle considerazioni finali.

A chi conveniva che un attacco di una portata simile andasse in porto ?

Perche’ tanti buchi neri sugli attacchi non sono mai stati chiariti dal Governo degli Stati Uniti ?

Dove sono i rottami degli aerei che colpirono il Pentagono (e i filmati delle telecamere di sicurezza dell’ area circostante) e quelli dell’ aereo , che dicono, sia precipitato nei dintorni di Philadelphia ?

Perche’ se la CIA , l’ NSA e l’ FBI monitorano gli estremisti musulmani e così anche il Mossad , i cinque arrestati mentirono ripetutamente alle autorita’ ?

Perche’ siete gente di fango, inutile , idiota e comunista fino al midollo, e ridete come dei gran coglioni senza sapere un H di come si svolgono gli eventi e vi affidate solo alle varie cazzate scritte in giornali pagati dai politici , corrotti e spudorati ?

Prufissurenni di scuole medie…immigrati con laurea italiana in Brasile e mantenuti da mamma e papa’ , ignoranti con zappa , forbice , “lumia” e manicole… o maccaruni che andate avanti grazie al papa’ assessore o politico di turno e ridete come i porci che siete ?

La Storia la scrivono i vincitori ma sono solo gli uomini con una intelligenza aliena ad analizzarla e a leggerla in chiaro , in maniera vivida, senza lasciarsi condizionare dal tempo storico in cui vivono, senza lasciarsi bombardare dalla macchina sionista dei mass media e dalla cattiveria della gente di fango(descritta sopra), i cui cervelli gia’ deboli per D.N.A. sono stati accuratamente lavati, che tentano di e lavorano per offuscare e diffondere in maniera deformata il racconto di eventi talmente importanti da condizionare l’ intera vita umana per generazioni, decadi e perfino secoli…

Perche’ ?

Are we human?
Or are we denser?
My sign is vital
My hands are cold
And I’m on my knees
Looking for the answer
Are we human?
Or are we dancer?

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2 thoughts on “NON SIAMO IL VOSTRO PROBLEMA

  1. Pingback: NON E’ UN NOSTRO PROBLEMA | Mascali 7

  2. Pingback: THE RETURN OF VALERIE PLAME WILSON – WotansVolk

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