DAESH INTEL

ISIS

Capimmo subito dopo aver osservato con profondo orrore il primo video dei jihadisti dell’ ISIS che questi erano feroci demoni non comuni, che il loro grado di propaganda viaggiava parallelamente alla loro tenacia ed efferatezza .

Fino alle settimane precedenti quel video si viveva in clima di rilassatezza per quanto riguarda il medio oriente, i ribelli siriani contro il dittatore e le solite auto bomba qui e la’ in Iraq, l’ ISIS non era nemmeno contemplato come seria minaccia globale. Da quel video in poi le cose sono precipitate come un volo senza paracadute giu’ da uno strampiombo.

Non ci sorprende affatto che Jihadi John aka Mohammed Emwazi sia un laureato in informatica, questo lascia solo presagire ed intuire che rispetto al passato e rispetto ad altri gruppi jihadisti questi dell’ ISIS sono in grado di vincere non solo con le armi, ma portando il terrore direttamente nelle vostre case, mettondovi sotto gli occhi la loro rabbia , il loro mancato senso di pieta’ e lo fanno in una maniera che non ha nulla da invidiare alla piu’ sofisticata delle produzioni cinematografiche occidentali.

Quest’ ala dell’ ISIS che dirige le operazioni di propaganda ed insieme le macchinazioni delle esecuzioni non e’ affatto facile da sconfiggere. Usano e fanno usare tecnologie come Twitter , che e’ una macchina da guerra propagandistica e pubblicitaria per chiunque lo sappia usare, per la diffusione diretta delle informazioni, per i collegamenti e la capillarita’ delle coordinazioni dei movimenti , non solo , l’ ISIS sfrutta anche la crittografia, le chat non convenzionali che non citiamo, la rete TOR, e le VPN , tutto in lingua prettamente araba e dialetti sunniti, maghrebini, etc. rendendo alla macchine dell’ Intel ,che hanno il compito di identificare le parole chiave scritte e/o pronunciate via Skype , un compito gravoso , quasi al limite ed anche oltre della riuscita.

Questo vuol dire che , reclutamento a parte, il loro coordinamento per attentati terroristici supera di gran lungo quello occidentale per la loro prevenzione, d’altronde gia’ nel recente passato ci sono riusciti benissimo in barba a tutti quei sistemi che il modello Snowden ci descrive una settimana sì ed una no (11 Settembre, Attentati Metropolitana Londra , Stazione ferroviaria di Madrid , Redazione di charlie Hebdo, etc.).

Parola chiave : Selezione

Durante la Seconda Guerra Mondiale i lager per i prigionieri non erano solo quelli tedeschi. Gli Stati Uniti avevano  campi di concentramento per i giapponesi, ed anche per gli italiani. Non si puo’ combattere una guerra pensando di mantenere il laissez-faire laissez-passer , e’ una pura follia solo pensarlo. Questa e’ una guerra violenta, mediatica, terroristica, alle nostre porte, combattuta con Propaganda Hi-Tech, Internet, Multimedia, Brainwashing, e Immigrazione. Tutti i musulmani che stanno qui immigrando dall’ Africa Sub-Sahariana sono Sunniti e credono fortemente nella Shaarìa, pur se molti di questi non condividono il terrorismo non ci si puo’ fidare. In una terra dove Noi Cristiani fossimo una minoranza contro una Maggioranza di Musulmani Noi cristiani non andremmo certo contro i nostri fratelli . Le frontiere vanno chiuse, gia’ un danno immenso e’ stato prodotto, altri ancora sono in corso di produzione e se l’ Immigrazione continuera’ l’ Ecatombe della Societa’ Occidentale non potra’ piu’ essere evitata.

Quindi , caro Procuratore Salvi e Ministro Alfano (somaro) , Voi state fallendo :

FONTE.
“Ci sono stati attacchi di hacker – ha detto ancora – ed è una delle principali minacce che ci sono”.

isis-hack

M7 : Gli attachi hacker sono nulla rispetto alla propaganda.

“Nel decreto legge antiterrorismo è prevista la possibilità di intervenire per l’oscuramento dei siti web nei quali vi sono comunicazioni che possono ricollegarsi ad attività di terrorismo, ed in particolare a quello islamico”. Lo ha detto il procuratore di Catania, Giovanni Salvi.

M7: Oscurerete pure Twitter ? Skype ? IRC ? TOR ? La realta’ e’ che siete disarmati , ma c’e’ chi combatte gratis al posto vostro non abbiate timore .

“E’ un’ottima iniziativa – ha osservato Salvi – che si sposa con una decisione di questi giorni urgentissima della Corte di Cassazione, che ha confermato la legittimità dei provvedimenti di sequestro tramite oscuramento dei siti web in cui si svolgono attività illecite. Ci sono stati attacchi di hacker ed e’ una delle principali minacce che ci sono”. (Fonte Ansa).

M7: anche se le autorita’ italiane possono oscurare nei SOLI provider italiani i siti dei terroristi questo non significa che quei siti vengono cancellati , questi siti possono essere ancora raggiunti dall’ Italia attraverso proxy servers, come VPN e TOR .

Falliti e disarmati , ma ripetiamo : c’e’ chi combatte per Voi una guerra gratuitamente , se solo i nostri comparti avessero necessari fondi ed accesso nele sale operative piegheremo in due quei porci dell’ ISIS.

Ma siamo in Italia e se non hai raccomandazione o laurea fasulla non vai a combattere in nessun posto.

TIMELINE di Jihadi John

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-Il boia mascherato conosciuto come Jihadi John ha un adesso un nome : Mohammed Emwazi, 26 anni, nato in Kuwait e trasferitosi a 6 anni nel Regno Unito ad Ovest di Londra.

Il Washington Post ha pubblicato per primo il 26 Febbraio 2015 il nome Emwazi in un articolo intitolato ‘Jihadi John:’ Islamic State killer is identified as Londoner Mohammed Emwazi by Souad Mekhennet and Adam Goldman.

Le sue fonti includono un uomo chiamato Asim Qureshi,un direttore di ricerca nell’ osservatorio dei diritti umani  Cage (human rights group CAGE), che pare sia stato in contatto con Emwazi antecedemente al suo spostamento nei territori controllati dallo Stato islamico, e un amico molto vicino allo stesso Emwazi che ha preferito rimanere anonimo. Qureshi combatte la proaganda dell’ ISIS criticando l’ approccio severo fatto dagli occidentali nella guerra contro il terrorismo dopo l’ 11 settembre , tra i suoi articoli citiamo : “How the Government Makes You a Terrorist Without Even Arresting You” and “Guantanamo Bay: oxygen for the Islamic State.”

Dopo il rilascio del vero nome di Jihadi-John il Guardian riporta che  “si sono fatti lunghi sforzi per trovare le tracce di Emwazi in Internet, ma nulla e’ stato trovato fino ad adesso e difficilmente sara’ piu’ trovato: ne’ account facebook, ne’ twitter, nulla di ufficiale o quantomeno vicino ad una pura tracciabilita’.”

Emwazi fece la sua prima apparizione in un video nell’ agosto del 2014 dove apparentemente dopo un breve messaggio ai crociati decapito’ senza pieta’ il giornalista americano James Foley, un video studiato con discreta profondita’ mediatica come del resto tutti gli altri .

UN TERRORISTA come SERIAL-KILLER

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La figura che emerge decapitazione dopo decapitazione e’ quella di un killer seriale con caratteristiche da guerrafondaio leader , poiche’ sempre Emwazi  sembra sia stato apparentemente coinvolto nella decapitazione del giornalista israelo-americano Steven Sotloff, del cooperante britannico  David Haines, nonche’ del tassista britannico Alan Henning, e del cooperante americano Peter “Abdul-Rahman” Kassig.

Secondo la  BBC, Emwazi e’ nato in Kuwait ma emigro’ nel Regno Unito all’ eta’ di 6 anni e “crebbe nel ceto medio londinese , studiando fino alla laurea informatica che avvenne all’ Universita’ di Westminster”

NULLA DI NUOVO

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Chi come Noi studia il fenomeno terroristico islamico da piu’ di una decade non ha nessuna meraviglia nell’ apprendere delle origini e degli studi di Emwazi.

Abbiamo seguito da anni l’ account Twitter HSM Press che informava in maniera dettagliata dei progressi dei jihadisti in Somalia, Etiopia, Mali etc. La cosa che notammo subito e che risaltava in maniera sbalorditiva da quell’ account era che l’ inglese adoperato da HSM Press non poteva certo essere quello appreso dai comuni africani ma proveniva ,al di la’ di ogni ragionevole dubbio, da una qualsiasi Universita’ inglese , e non americana badate bene, quell’ inglese adoperato nei comunicati era prettamente quello utilizzato nel Regno Unito. Come facciamo a saperlo ?
L’inglese che Io ed il mio gruppo adopera e’ americano , conosciamo le differenze in larga parte.

Ecco perche’ non ci sarebbe nulla di strano nel credere che HSM Press Office sia proprio Emwazi o un suo collega esule britannico…

Continuando , The Washington Post scrive che “Emwazi radicalizzo’ il suo concetto di Islam in un viaggio in Tanzania dopo la sua laurea”. Emwazi e altri due giovani musulmani andarono a Dar es Salaam nel Maggio del 2009 ma qui fu loro vietato l’ ingresso.

Al loro ritorno in Europa Emwazi fu accusato dall’ MI5 , l’ agenzia di Spionaggio britannica, di aver provato ad andare in Somalia per unirsi ad Al- Shabaab.

Emwazi nego’ queste accuse e si sposto’ in Kuwait intorno al 2010 dove incomincio’ a lavorare presso una compagnia di computer. Allorche’ ,in procinto di sposarsi, si sposto’ nuovamente in Inghilterra ma qui fu detenuto dalla Polizia Britannica. Dopo il suo rilascio volo’ in Syria nel 2012 e si unì allo Stato Islamico.

Quindi, l’ MI5 conosceva fin dal 2011 i legami terroristici di Emwazi, e sempre secondo fonti vicine all’ MI5 , Emwazi , fin dal suo arrivo in Syria, ebbe il compito di curare l’ “Intel” dello Stato Islamico, e la “Propaganda”, nonche’ di sorvegliare i “prigionieri occidentali” ed utilizzarli al meglio delle possibilita’ mediatiche.

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L’ Identita’ di Jihadi-John era gia’ conosciuta dalle nostre Intel fin dall’ agosto del 2014 ma incorrettamente riportata da fonti non governative essere quella del rapper britannico Abdel-Majid Abdel Bary,che comunque continua ad essere ricercato dall’ Intel .

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Concludiamo questo post additando al fallimento sia la Magistratura Italiana che i nostri Ministeri, istituzioni che pur lavorando con personale ben pagato ed avendo a disposizione capitale umano e mezzi sono solo in grado di far inutili convegni, proferire panzane e mezze informazioni in netto ritardo rispetto al mero svolgersi degli eventi.

Per fare questo Post abbiamo perso tre ore e piu’ del nostro tempo, rivelando analiticamente informazioni che voi palloni gonfiati laureati non potreste nemmeno apprendere dopo 100 corsi di laurea e 100viaggi all’ estero, ma oltretutto abbiamo perso tre ore gratuitamente ed il perche’ e’ presto rivelato:

Noi combattiamo la Propaganda e la Guerra contro L’ ISIS così per come l’ ISIS la combatte contro di Noi,
in maniera gratuita e sofisticata con convinzione ideologica e contrapposizione di cultura , evincere la nostra superiorita’ al di la’ dell’ affidamento alle autorita’ preposte fa di Noi il vero Spirito Occidentale che veglia e continua a Dominare a Difesa delle nostre tradizioni e della Nostra Cultura .

Se tutti i cittadini rimangono e rimarranno con le mani in mano, restando su facebook a sparare cazzate dalla mattina alla sera, pensando di essere superiori solo per chi la spara piu’ grossa, per chi fa il miglior selfie e per chi “lo spacchio e’ solo mio di nessun altro” allora la Fine dell’ Occidente sara’ ineluttabile .

CREDITI :

NY TIMES -Jihadi John’ From ISIS Execution Videos Was Under Watch by British Intelligence

Heavy – 5 facts about Jihadi-John

BBC-ISIS-John

Trying to forget (Wasting my time)
We’re falling right through
Lying to forget (Telling more lies)
We’re raising our truth

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