SCONTRO FINALE

“I will never trust any secret service again.
They are poor devils, they suffer from two distinct psychosis:
one is the fact that they never receive an official reward
while working secretly I don’t see how they can get it,
and the second disturb is due to their tendency:
No one can comprehend the interests of their country better than them, not even their government.
That is why I won’t trust them.”
Helmut Schmidt (from a recent interview for Die Zeit)

-I Servizi Segreti delle Nazioni Moderne dovrebbero rappresentare il piu’ fulgido esempio di integrita’ morale e difesa Costituzionale della Democrazia e della Classe Media ,
punte di diamante , cristalline , intransigenti e mai/non compromesse su cui le fondamenta della Societa’ si erigono e fanno riferimento per la risoluzione di qualunque problema e minaccia alla stessa .
I Servizi Segreti dovrebbero individuare le cause dei mali che affliggono la Societa’ , estirparli e proporre soluzioni durature e/o definitive a queste .
Ma nessuno di questi doveri e’ stato assolto ad oggi dai Servizi Italiani ,
colpevoli delle peggiori nefandezze di cui una Repubblica c.d. Democratica si puo’ sporcare .

Elencheremo dei fatti specifici che gettano una luce sinistra e perversa sull’ operato dei Servizi in Italia , cercando di ricostruire una parvenza di logicita’ nell’ irrazionalita’ di cui essi sono attori e portatori loro malgrado :
-Il Ruolo dei Servizi Segreti in Italia dal Dopoguerra ad Oggi

GLI ANNI DEL DOPOGUERRA
Negli anni successivi al 1945 , i Servizi furono formati ed istruiti prevalentemente da agenti dell’ O.S.S.
poi diventato C.I.A. nel 1947 . GLi americani con il Piano Marshall si stavano assicurando non solo partner nell’ economia , ma anche in campo militare e strategico , soprattutto in Europa , soprattutto per la contrapposizione ai Sovietici , e l’ Italia da allora ha sempre giocato un ruolo decisivo, anche per la presenza del Vaticano .
Gia’ durante lo sbarco alleato in Sicilia si vide come gli americani operavano , e cioe’ assicurandosi il controllo assoluto del territorio con ogni mezzo possibile , ed in questo caso vale a dire attraverso i Boss Mafiosi e Capi Briganti , i quali liberati dalle segrete dove erano stati relegati dai fascisti , si ingraziavano i loro salvatori con una fedelta’ ed obbedienza assoluta .
Per fare questo operarono attraverso i mafiosi delle potenti e rampanti famiglie siciliane sul suolo americano , ad esempio il Boss Lucky Luciano .
Nella visione della Societa’ i Servizi Segreti non vedevano la Mafia come Criminalita’ e/o Cancro Sociale , ma vedevano esclusivamente Controllo ed Operabilita’ .
Questa perversa arte militare fu ovviamente trasmessa ai neonati Servizi Militari Italiani ,
i quali ne fecero un “occulto” tesoro fino ai nostri giorni .
Quando ai Servizi viene ordinato dai loro capi e cioe’ i Massoni di modificare questo e/o quell’ altro evento e/o parametro della Societa’ atttraverso un lavoro sporco , I Servizi si servono dei criminali , dei mafiosi :
Un giornalista ? Un politico ? Un uomo d’ affari scomodo ?
Fatti fuori dai criminali , mafiosi e/o terroristi , mai direttamente dai Servizi .

I SERVIZI E LA BANDA DELLA MAGLIANA
Un rapporto strettissimo e proficuo ebbero i Servizi con i capi della Banda della Magliana,
la piu’ potente organizzazione criminale che dal Dopoguerra ad oggi ha operato nella Capitale .
Dico ad oggi poiche’ e’ incontrovertibile che i Servizi la tengono ancora in vita ,
celando la sua esistenza perfino modificando attivamente la loro pagina web di riferimento nell’ enciclopedia online WIKIPEDIA italiana, che e’ veramente differente dalla VERSIONE COMPLETA E RICCA IN INGLESE , che Vi traduco :
La Banda della Magliana era (diciamo e’ ancora , N.d.R.) un’organizzazione criminale italiana con sede a Roma , particolarmente attiva dalla fine del 1970 fino ai primi anni del 1990 .
Il nome si riferisce al quartiere originale, la Magliana , da dove provenivano la maggior parte dei suoi membri fondatori .
La Banda della Magliana è stata coinvolta in attività criminali durante gli anni di piombo italiani ( gli anni del terrorismo Rosso, cioe’ comunista) .
La Giustizia italiana ha legato la Banda ad altre organizzazioni criminali come Cosa Nostra , Camorra , Ndrangheta , ma soprattutto anche agli attivisti neofascisti come i Nuclei Armati Rivoluzionari ( NAR ) , ai Servizi Segreti ( SISMI ) ed a personaggi politici come Licio Gelli , gran maestro della loggia massonica Propaganda Due ( P2 ) . Insieme con Gladio , l’organizzazione anti-comunista clandestina della NATO , P2 è stata coinvolta in una strategia della tensione durante gli anni di piombo che comprendeva falsi attacchi terroristici di bandiera. Questi legami , sotterranei rispetto al loro livello (cioè “run-of-the-mill”) , le attività ( spaccio di droga, scommesse ippiche , riciclaggio di denaro sporco , ecc) , hanno portato la Banda ad essere correlata agli eventi politici del conflitto che divise l’ Italia in due durante la Guerra Fredda , ed in particolare per eventi come l’ assassinio del giornalista Carmine Pecorelli nel 1979, l’ assassinio dell’ex primo ministro Aldo Moro (Anche qui la pagina di Wikipedia in Italiano nasconde informazioni rese note solo nella pagina in inglese, N.d.R.), il leader della democrazia cristiana che stava negoziando il compromesso storico con il Partito Comunista Italiano ( PCI ), il tentato assassinio del 1982 contro Roberto Rosone , vicepresidente del Banco Ambrosiano , l’ assassinio del ” banchiere di Dio” Roberto Calvi nel 1982 , e anche la strage di Bologna del 1980.
Infine, la misteriosa scomparsa di Emanuela Orlandi , un caso periferico collegato al tentativo di assassinio dell’ex Lupo grigio Mehmet Ali Agca ai danni di Papa Giovanni Paolo II ; il rapimento Orlandi si crede che possa essere stato progettato dalla Banda specificamente per convincere il legale della Banca Vaticana a ripristinare fondi trattenuti ,a loro dire, ingiustamente, a “certi creditori” del Banco Ambrosiano .
-Moro poteva essere salvato ma la CIA non ne volle sapere (anche perche’ erano sicuri del fatto loro avendo infiltrati tra i terroristi rossi) , nonostante i Servizi Italiani temessero che lo statista avesse rilasciato ai terroristi prove concrete dei legami e degli affari sporchi che molti suoi “compagni” di Partito (come Andreotti) intrattenevano con noti esponenti criminali legati a doppio filo con i Massoni.
Il terrorista venezuelano Ilich Ramirez Sanchez, nome di battaglia Carlos, svelo’ che i servizi segreti militari italiani tentarono in extremis di salvare la vita allo statista democristiano consegnando a gruppi vicino alla resistenza palestinese alcuni brigatisti rinchiusi in carcere, nonche’ chiedendo aiuto a quelli della Banda della Magliana affinche’ scoprissero il covo brigatista dove Moro era tenuto prigioniero (e nei fatti quelli della Banda lo scoprirono) ma il piano saltò il giorno prima della morte di Moro.
Nel carcere parigino di Poissy dove è rinchiuso, Carlos svela a trent’anni dal sequestro Moro, che il Sismi avrebbe condotto una trattativa segreta con i brigatisti nonostante il governo di allora avesse deciso di vietare qualsiasi mediazione con il gruppo eversivo.
Parla anche della strage di Bologna :
Non furono né i fascisti né i comunisti dice Carlos, ma i servizi americani ed israeliani
per tendere una trappola ai palestinesi , coadiuvati dalle strutture della Gladio .

-L’ Italia considerata dalla CIA una Nazione Strategica durante gli anni della Guerra fredda doveva arginare considerevolmente il fenomeno “rosso” comunista che imperversava da Nord a Sud , dalle fabbriche con gli operai in perenne tumulto ai rampolli ribelli delle famiglie delle classi abbienti , e l’ accordo che Aldo Moro stava per mettere nero su bianco con i comunisti rappresentava un “maxi” affronto per tutti quelli che facevano affari sporchi con gli americani, e cioe’ i Politici , i Militari della P2 , in altre parole i Massoni .
Ai criminali , sia siciliani che romani che napoletani , non gliene mai fregato nulla di politica , sono ignoranti come capre nane , l’ unica intelligenza che questi ratti maiali hanno e’ quella legata ai soldi sporchi , dategli molti soldi e saranno capaci di uccidere pure le loro madri , anche se mai ne godranno appieno come i Colletti Bianchi .
Il legame tra Massoneria e Criminalita’ e’ come il legame tra idrogeno ed ossigeno che crea l’ acqua ,
quindi un legame inscindibile ed indissolubile , e come vedremo sara’ la causa delle altre digrazie avvenute in Italia dopo gli anni di piombo .

PROPAGANDA DUE

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La Propaganda Due, più nota come P2, fu una loggia massonica aderente al Grande Oriente d’Italia, fondata nel 1877 col nome di Propaganda Massonica, ma che assunse forme deviate rispetto agli statuti della massoneria ed eversive nei confronti dell’ordinamento giuridico italiano, nel periodo della sua conduzione da parte dell’imprenditore Licio Gelli. La P2 fu sospesa dal G.O.I. il 26 luglio 1976 e successivamente sciolta dal Parlamento della Repubblica Italiana, con legge del 25 gennaio 1982, n. 17.
Alla P2 aderirono molti esponenti delle Alte Sfere Militari , della Magistratura , Economiche Imprenditoriali (ex. Silvio Berlusconi), Giornalistiche (ex. Maurizio Costanzo) .
APPROFONDIMENTO.

Il Generale dei carabinieri Mori e’ stato appunto un piduista,
ha lavorato per i servizi segreti ,
e’ stata la testa (quasi indipendente) di ponte tra Mafia e Stato al tempo delle stragi :

I VERI MANDANTI DELLA STRAGE DI CAPACI

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Il magistrato Giovanni Falcone fu la prima persona in seno alle Istituzioni della Repubblica a scoperchiare il Vaso di Pandora dal quale fuoriuscirono in tutta la loro malvagita’ ed anima nera i legami tra I Servizi Segreti , I Politici e i piu’ grandi c.d. “Imprenditori” capitalisti italiani , cioe’ i legami tra i Massoni e la Mafia .
Fu proprio Giovanni Falcone a fare chiarezza sulla “Materia Oscura” che si celava dietro la Mafia e la Massoneria e cioe’ la struttura piramidale a doppia punta (poiche’ anche la struttura dei Massoni e’ Gerarchica e Piramidale) .

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Quando il Magistrato stava per mettere le mani e gli occhi sulla Base Scorpio dei Servizi Segreti (Trapani) fu trasferito celermente a Roma .
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La struttura Gladio (Servizi Segreti, Politici e Giornalisti) era stata creata per combattere ed opporsi attivamente a qualsiasi fenomeno di deriva sinistrorsa sociale , e per operare in quest’ ambito non si fece mai scrupolo di utilizzare attivamente mafiosi , criminali e terroristi fascisti (NAR) .
Illuminanti a tal proposito sono i seguenti ARTICOLI che vi invito a leggere :

ARTICOLO 1

ARTICOLO 2

-Dal primo evidenziamo solo la seguente parte :

“A Roma, Falcone continuava a conservare l’archivio di Gladio nel suo computer. E aveva ben in vista tanti altri appunti su quell’indagine mai avviata. Sapeva di alcuni viaggi verso Trapani fatti periodicamente da Nino Agostino, un poliziotto ucciso a Palermo nell’agosto 1989 assieme alla moglie (caso rimasto irrisolto). Giovanni Falcone ricordava le parole del giornalista sociologo Mauro Rostagno, che si era presentato all’improvviso a palazzo di giustizia, nell’estate ’88, due mesi prima della sua morte (altro omicidio rimasto senza colpevoli). Gladio e i segreti di Trapani furono l’ultima indagine di Giovanni Falcone, anche se ufficialmente, al ministero, non poteva più fare indagini. E fu il primo segreto che alcune figure rimaste senza identità andarono a cercare nei computer del giudice, nell’ufficio di via Arenula, poche ore dopo la strage di Capaci. I consulenti informatici incaricati dalla Procura di Caltanissetta si accorsero presto di quegli strani accessi: collegata al computer da tavolo era rimasta una unità di «back-up», ma delle relative cassette magnetiche non si è mai trovata traccia. Sulla stessa scrivania, il giudice teneva un notebook Compaq, protetto da chiave elettronica: il contenuto del computer venne consultato maldestramente, cancellando le date originali dei documenti. Imperizia degli investigatori o quei file erano stati letti da qualcun altro che aveva poi cercato di depistare, sviando i sospetti?

E chi poteva andare a “rovistare” nei documenti e nei file di Giovanni Falcone ?
OVVIAMENTE I Servizi Segreti .

Ma andiamo alle modalita’ di esecuzione della Strage di Capaci che poi fu lo specchio di quella in Via D’ Amelio .
Fino al 1992 I Ratti Maiali , cioe’ i Mafiosi , quando decidevano di uccidere qualcuno , un politico , un giornalista , un magistrato , un capo della mobile , spedivano 2 o 4 Killer a bordo di 1 , 2 moto , 1 , 2 auto , con Kalashnikov , pistole e semiautomatiche . Non venivano mai utilizzate ne’ armi da guerra , come bombe a mano , granate , bazooka , o fucili di precisione .
Il perche’ e’ semplice , primo perche’ non ne’ erano all’ altezza : con bombe a mano , bazooka e con fucili di precisione e’ facile sbagliare bersaglio se non si ha una buona e completa preparazione ed esperienza ,
e , quindi , se la Mafia va ad uccidere qualcuno va a colpo sicuro , non deve sbagliare ,
ma inoltre la Mafia ci deve mettere una firma inecquivocabile : il commando mafioso non colpisce nell’ ombra ma in piena luce , in una specie di corpo a corpo (ovviamente vigliacco ed infame) .
Nel Maggio del 1992 stranamente ma non tanto si cambia strategia , si usa il tritolo , controllato remotamente con telecomando, roba “raffinata” che senza osare si puo’ benissimo dire : MILITARE .
I MAFIOSI-MASSONI fanno saltare in aria un pezzo di autostrada per uccidere Falcone , e perche’ ?
Per lanciare un messaggio “cristallino” e cioe’ : Noi non siamo criminali comuni , siamo Massoni ,
e se tentate ancora di levarci il cappuccio CONTINUERETE A SALTARE IN ARIA .
E così fu .

FONTE :
“Dal palco della Festa del Pd a Torino, il procuratore capo Gian Carlo Caselli ha affermato che, nonostante il lavoro tangibile di magistrati e poliziotti, la vera spina dorsale del potere mafioso si fonda sulle collusioni. Di oggi invece è la notizia, diffusa da Repubblica e firmata dal giornalista Attilio Bolzoni, che da un deposito della polizia giudiziaria sono sparite le carte riportanti i tabulati delle telefonate di Gaetano Scotto effettuate dal 1989 e durante tutta l’estate del 1992. Insomma il periodo che va dall’attentato fallito dell’Addaura ai danni di Falcone – giugno 1989 – alle stragi di Capaci e via D’Amelio. Scotto, che sconta oggi un ergastolo per l’omicidio di Paolo Borsellino ed è indagato nelle indagini sull’attentato all’Addaura, era il boss dell’Arenella che svolgeva per Cosa nostra il compito di mantenere i rapporti con gli uomini dei servizi segreti italiani. Dalle dichiarazioni di pentiti quali Angelo Fontana e Vito Lo Forte, sembra che Gaetano Scotto abbia avuto ruoli determinanti nell’attentato dell’Addaura, nell’assassinio del poliziotto Nino Agostino e di sua moglie Ida (Agostino avrebbe scoperto punti di contatto tra mafia e Questura), e nel mantenimento dei contatti telefonici, nei giorni della morte di Paolo Borsellino, con una base dei servizi segreti…”

I SERVIZI SEGRETI MI CHIESERO AIUTO PER FERMARE FALCONE

LA TRATTATIVA STATO-MAFIA

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Questo argomento gia’ e’ stato trattato in ROGO FENICIO e sara’ concluso con il processo penale condotto dal Magistrato Nino di Matteo .

LA STRAGE DI VIA D’ AMELIO

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Ho un bel ricordo e positivo di Paolo Borsellino , questo Magistrato , insieme a Falcone ,
aveva ben capito che l’ unico modo per sconfiggere la Mafia , la Massoneria e qualunque forma di Alta Criminalita’ e’ quello di un cambio di mentalita’ , di un cambio culturale ,
DEL PRENDERE CONSAPEVOLEZZA che solo attraverso la Cultura della Vita , dell’ aiuto reciproco , della buona educazione e della fratellanza sociale E’ POSSIBILE PROSPERARE e VIVERE appieno nella felicita’ e nell’ amore CHE TUTTI , seppur brevemente , proviamo nelle nostre misere e brevi vite .
Paolo Borsellino , anch’ egli ucciso dai MAFIOSI-MASSONI , che si godettero l’ esplosione dalla panoramica vista del Castello Utveggio , Centro Ascolto e di Reclutamento dei Servizi Segreti .

NIENTE E’ COME SEMBRA
-La segreta arte dei Massoni , “Niente e’ come sembra” , cio’ che gli occhi vedono e le orecchie sentono
LA MENTE CREDE .
Il Capo della mobile di Palermo , morto anni fa , La Barbera indusse per via di torture psicologiche e fisiche uno “scassapagliaro” chiamato Vincenzo Scarantino a “pentirsi” , falsamente , impartendogli lezioni su nomi , fatti , circostanze , fornendogli una nuova vita , pagata dallo Stato, affinche’ costruisse davanti ai Magistrati un teorema di accuse che indicassero quelli che La Barbera e chi stava DIETRO DI LUI volessero fossero gli stragisti : altri mafiosi , altri capi e gregari.
Il Magistrato Ilda Boccassini mai credette a Scarantino , che mai e’ stato un uomo d’ onore ma solo e ripetiamo un “soldatuccio” , uno “scassapagliaro” , uno “spacciatore” , non uno che si poteva introdurre o essere mai introdotto in una riunione di Capi Mandamento e sentire cosa questi dicevano e progettavano , ma la Boccassini non fu presa in considerazione ed ando’ via da Caltanissetta .
Su LA7 , nella trasmissione Servizio Pubblico condotta da Michele Santoro , il 30 Gennaio 2014 , oltre alla testimonianza di Scarantino, si sono potute ascoltare pure le telefonate intercorse tra l’ Ex Ministro Mancino ed il consigliere del Capo dello Stato Dambrosio , una ricostruzione agghiacciante di uno Stato Parallelo , fatto di Magistrati , Funzionari di Polizia e uomini dei Servizi Segreti che hanno creato scenari artificiali solo per depistare i veri mandanti delle stragi .

SCARANTINO PRELEVATO DALLA POLIZIA DOPO LA PUNTATA DI SERVIZIO PUBBLICO(30/1/2014)

L’ ULTIMA INTERVISTA di PAOLO BORSELLINO

I soldi sporchi della Mafia venivano riciclati sia dai grandi imprenditori del Nord , sia dallo IOR Vaticano,
Falcone e Borsellino intuirono, percepirono e incominciarono a collezionare le prove di questo inaudito Asse del Male , ecco perche’ perirono da eroi .

Molto Significativo e’ il fatto che quest’ intervista non e’ mai stata trasmessa nelle reti principali
sia pubbliche che private in fascie orarie diurne e/o in prima serata .
Questo perche’ I Massoni controllano in maniera efficace I MASS MEDIA dozzinali , come le principali TV ed i piu’ venduti Giornali italiani ,
chi controlla l’ informazione , o quantomeno l’ informazione per le masse, controlla la PUBBLICA OPINIONE , e QUINDI CHIARAMENTE CONTROLLA IL VOSTRO PENSIERO , siete soggiogati dal lavaggio del cervello che vi hanno fatto attraverso la TV ed i Giornali dal DopoGuerra ad Oggi ,
ma le nuove generazioni atttraverso Internet stanno cercando la Verita’ per conto loro ,
e VOI MASSONI SIETE DESTINATI ALLA SCONFITTA così come IL SOLE E’ DESTINATO A SPEGNERSI.

ILARIA ALPI : “LA MALEDETTA GIORNALISTA COMUNISTA”

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FONTE.
Il dirigente del Sismi è l’obiettivo principale dei sospetti che molti hanno sul ruolo dell’intelligence italiana nell’omicidio dei due giornalisti.
Lo dipingono come il grande burattinaio, l’uomo che tutto sa e tutto copre. Esponente di spicco dei Servizi segreti, dicono che conosca protagonisti e retroscena dei tanti misteri che hanno caratterizzato la storia della Somalia degli ultimi vent’anni: il viavai di tangenti; i traffici di armi, materiale radioattivo e rifiuti tossici; la morte di Ilaria Alpi e di Miran Hrovatin; i successivi depistaggi.
Ascoltato in passato da numerose procure e commissioni d’inchiesta, si è sempre difeso affermando che i suoi compiti erano altri: lo studio e l’analisi, a supporto della politica estera italiana, di quanto accadeva nelle aree “calde” del mondo, dal Corno d’Africa al Golfo Persico, dai Balcani all’America latina e alla Palestina. «Svolgo un serio lavoro di intelligence, non sono un assassino».
Luca Rajola Pescarini (nato a Napoli l’8 febbraio 1936; agli amici ha confidato di voler andare in pensione alla fine del mese) è uno dei più potenti e temuti 007 nostrani. Proviene dall’Esercito, è generale: dal 1967 opera nel Servizio segreto militare. Con lo stesso stile raffinato, riconosciutogli da amici e avversari, frequenta sia le zone del globo dilaniate dalle guerre, sia le stanze del potere: Quirinale, Palazzo Chigi (è stato più volte consultato dalla Presidenza del Consiglio del Governo D’Alema), Farnesina, ministero della Difesa. Oggi è responsabile del primo reparto del Sismi, il più importante, quello che si occupa di controspionaggio.
Il 19 dicembre scorso, insieme ai generali Bruno Loi e Carmine Fiore, che comandarono le truppe italiane inviate in Somalia durante la missione Onu, Rajola è stato sentito come persona informata dei fatti dal pm romano Franco Ionta, titolare dell’inchiesta “Alpi bis”, che punta a svelare moventi e mandanti del duplice omicidio. Ionta aveva tra le sue carte una memoria riservata dell’avvocato Domenico D’Amati, legale della famiglia Alpi. Nel documento, sei pagine datate 28 novembre 2000, D’Amati chiede di «verificare l’ipotesi che nei traffici di armi e di rifiuti tossici sui quali Ilaria Alpi stava indagando fosse in qualche misura coinvolto il Sismi, eventualmente per finalità di autofinanziamento». Oggetto principale degli accertamenti, proprio lui: Luca Rajola Pescarini.
Militari italiani a Mogadiscio.
L’avvocato lo chiama in causa ripetutamente. La prima volta lo fa in relazione alle intercettazioni telefoniche disposte dalla Procura di Asti, nelle quali Faduma Aidid, figlia del defunto generale somalo (riascoltata il 25 settembre 2000 su richiesta dello stesso avvocato della famiglia Alpi), attribuisce pesanti responsabilità a Rajola in relazione all’agguato. Il suo nome, prosegue poi l’avvocato, è stato fatto anche dall’ex trafficante Gianpiero Sebri. Sarebbe stato proprio Rajola, durante un incontro avvenuto a Milano nella primavera del 1994, a dire che la situazione somala era stata risolta e che «quella maledetta giornalista comunista era stata sistemata». Sebri fece quel nome il 9 novembre, alla Digos di Roma[…]

-Riassumendo :
Ilaria Alpi aveva trovato evidenti prove che I Servizi Segreti Italiani erano in combutta con il Signore della Guerra Mohammed Farah Aidid,

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per quanto riguarda traffico di armi e smaltimento di rifiuti tossici , Ilaria venne fatta fuori su ordine Massone ancora una volta per mano sporca e criminale , daltronde il loro modus operandi non e’ mai cambiato .

RESTORE HOPE
Per sviare i sospetti di questa evidente collusione si creo’ un diversivo conosciuto come LA BATTAGLIA DEL PASTIFICIO o LA BATTAGLIA DEL CHECKPOINT PASTA.
Sempre per dare “in pasto” all’ Opinione Pubblica la comune favoletta dei Buoni contro i Cattivi ,
e celarsi ancora una volta nel turbine polveroso , perverso e maleodorante creato dagli affari massonici.

APPROFONDIMENTO sullo smaltimento dei Rifiuti tossici scoperto da Ilaria Alpi

IL SISDE

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Il Servizio per le Informazioni e la Sicurezza Democratica (S.I.S.De.) è stato un servizio segreto
italiano, in attività fino alla riforma normativa del 2007, quando fu sostituito dall’AISI.
Nato nel 1977, il servizio dipendeva direttamente dal Ministero dell’Interno, il cui ministro ne
curava l’ordinamento, le attività e ne nominava il Direttore. Insieme al Servizio per le Informazioni
e la Sicurezza Militare (S.I.S.M.I.) dipendeva dal Comitato Esecutivo per i Servizi di Informazione
e Sicurezza (C.E.S.I.S.), che era il punto di raccordo fra i due Servizi.
Il SISDE rimase vittima di alcuni scandali politici, il primo dei quali fu quello della Loggia
massonica segreta P2, nelle cui liste compaiono i nomi dei vertici del servizio.
Il suo motto era “Per Aspera ad Veritatem”, titolo anche della sua rivista specializzata.

IL SISMI

SISMI

Il Servizio per le Informazioni e la Sicurezza Militare (SISMI) è stato un servizio segreto
italiano, di natura militare, in attività fino alla riforma normativa del 2007, quando fu sostituito
dall’Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna, AISE. I suoi compiti erano finalizzati a difendere la
sicurezza nazionale da qualsiasi minaccia, operando in Italia e all’estero, curando l’attività di
controspionaggio. La sua sede nota principale è stata Forte Braschi, a Roma;
il suo motto era “Arcana Intellego”.
Il servizio, istituito nell’ottobre 1977, cessato nel 2007, raccoglieva l’eredità funzionale ed
organizzativa del Servizio Informazioni Difesa, a sua volta erede del Servizio Informazioni Forze
Armate, e prima ancora del Servizio Informazioni Militare.
Negli anni successivi all’11 Settembre 2001 il servizio militare è stato al centro di diverse inchieste giornalistiche dai risvolti giudiziari :

NIGERGATE

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La vicenda del Nigergate e’ una (presunta) fornitura da parte del SISMI agli
Stati Uniti di prove false a proposito dell’acquisto di uranio nigerino da parte di Saddam Hussein,
fornendo così ulteriori motivazioni per l’invasione dell’Iraq e lo scoppio della guerra.
Notate anche qui le differenti e significative differenze tra la curata ed approfondita versione inglese e quella mediocre italiana (sempre operata propositatamente dai Servizi Segreti Italiani su ordine Massone).

L’ AFFARE TELECOM – SISMI

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-In seguito alcune inchieste diedero vita allo scandalo Telecom-Sismi, a proposito di alcune intercettazioni telefoniche illegali effettuate con la collaborazione di personale della Telecom Italia.
Nel 2004 La Procura di Milano apre un’ inchiesta sulla Security della Telecom : intrusioni informatiche , produzioni di dossier illegali su personaggi della Politica , dell’ Economia e perfino dello Sport (business diventato non meno mafioso anche dal mero punto di vista culturale di altri).
Nel 2006 una ventina di persone , tra cui l’ ex capo della security di Telecom Giuliano Tavaroli e l’ investigatore privato (al soldo del Sismi) Emanuele Cipriani , vengono arrestate per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione ed alla rivelazione di segreti d’ ufficio ed appropriazione indebita. Il 21 Luglio dello stesso anno si toglie la vita un ex dirigente di Telecom coinvolto nell’ inchiesta : Adamo Bove .
Nel 2007 finiscono in carcere pure il capo della sicurezza tecnologica (CTO) di Telecom , Fabio Ghioni
ed altri specialisti , il c.d. Tiger Team , sospettati di intrusione informatica ed associazione a delinquere . Nell’ Ottobre dello stesso anno i magistrati ottengono l’ arresto di un altro capo della Security di Telecom, Angelo Jannone e di Roberto Preatoni , ex socio di Ghioni .

Ghioni in particolare era in collegamento con i servizi segreti , ed in particolare con l’ ex numero due del Sismi , Marco Mancini , il quale gli fu presentato a Roma nel 2004 da Giuliano Tavaroli .
La connessione tra Ghioni e Mancini spicca principalmente per il Caso Abu Omar (Anche qui siamo costretti a proporre la versione inglese, poiche’ ancora una volta la versione italiana e’ corta e mediocre per volonta’ delle forze occulte che imperano in questo c.d.Paese, N.d.R.) .

RAPIMENTO E TORTURA DELL’ IMAM ABU OMAR

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-Il sequestro di Abu Omar, ad opera dei Servizi Segreti Italiani ed Americani,
fu compiuto a Milano nel 2003 ;
per quest’ultima vicenda nel gennaio 2007 a Milano si è svolto il processo all’ex direttore dei Servizi , Nicolò Pollari , ed ad alcuni dei suoi vecchi collaboratori, tra i quali il suo vice Gustavo Pignero ed i funzionari Marco Mancini e Pio Pompa, oltre al giornalista Renato Farina (L’ Agente Betulla, come leggerete di qui a poco) , accusato di aver organizzato una falsa intervista con i magistrati con il solo scopo di raccogliere informazioni sull’indagine.
Alcuni mesi dopo il gruppo è stato rinviato a giudizio per concorso in sequestro di persona: si è trattato del primo caso di processo aperto sulle c.d. extraordinary rendition .
Per chi non lo sapesse , I Servizi Segreti americani una volta catturati coloro che considerano terroristi o presunti tali si devono adoperare per “strappare” ai prigionieri sia confessioni che “collegamenti” , “piani” e quant’ altro essi ritengano utile per la lotta al Terrorismo Internazionale.
Questi interrogatori precipitano facilmente in forme brutali e barbare ,
i prigionieri vengono malmenati e torturati fino a ridurli prossimi al coma cerebrale .
Queste “Extraordinary Rendition” sono operate in Stati Sovrani dove non e’ vietata la Tortura sugli esseri umani , come ad esempio : Egitto , Siria , Lettonia , Polonia , e/o Stati invasi militarmente come Iraq ed Afghanistan (Oddio , anche in Italia e’ vigente la tortura sugli esseri umani , basta entrare nelle sue carceri).
In buona sostanza , I Servizi Segreti Italiani aiutarono a RAPIRE AL FINE DI ESSERE TORTURATO dai colleghi americani l’ Imam Abu Omar .

L’ AGENTE BETULLA e PIO POMPA : LA PROPAGANDA A CARTOCCIO

-Renato Farina rappresenta l’ emblema italiano delle connessioni tra propaganda giornalistica finalizzata alle coperture delle vicende inquietanti in cui sono coinvolti i Servizi Segreti e lo sconvolgente sottobosco del Potere Economico Finanziario Capitalista Italiano .
Renato Farina e’ stato un uomo legato al Sismi attraverso Pio Pompa ,
il cui vero nome resta sconosciuto a tutt’oggi , Ex agente del Sismi .
Farina aiutera’ in maniera abietta i Servizi adoperandosi a scrivere articoli che definire di giornalismo e’ un mero insulto alla professione, alla dignita’ ed all’ intelligenza dei veri giornalisti , infatti il 2 ottobre del 2006 l’Ordine dei giornalisti lombardo sospende Farina per un anno con l’accusa di aver pubblicato notizie false in cambio di denaro dal Sismi.
Ha ricevuto altre condanne sempre legate a note vicende politiche italiane di cui potete leggere il perche’ sempre nel link/pagina di Wikipedia .
Per quanto riguarda quel losco individuo , braccio destro di Nicolo’ Pollari , tale Pio Pompa
vi rimando a quest’ altro ARTICOLO ,
di cui postiamo solo questa breve sequenza :
“..proprio lui (Pio Pompa, N.d.R.) e’ quello che ha trafugato informazioni mentre era l'”orecchio” del Sismi di Pollari ed indisturbato masterizzava il contenuto di anni di lavoro e i più segreti documenti dello Stato su tre DVD che sono stati ritrovati nel vano portaoggetti della sua Alfa Romeo. Tre DVD per un totale di dati pari a “Sedicimilatrecentoottantaquattro (16384)copie della Divina Commedia“.
Che fine ha fatto Pio Pompa ?
Pio Pompa e’ stato “arruolato” dal Foglio di Giuliano Ferrara , altro c.d. giornalista al soldo del nefasto Potere italiano , per scrivere qualche articolo di dubbia grammatica italiana , ecco qui un suo pezzo su Delnevo (Il ragazzo genovese convertitosi all’Islam e morto combattendo in Siria a fianco dei Ribelli contro il Brutale Dittatore Bashar al-Assad).

L’ ARCHIVIO SEGRETO DI VIA NAZIONALE
Nell’ambito delle indagini sul caso Abu Omar, si è scoperto che alcuni elementi del Sismi hanno
spiato magistrati, hanno pianificato operazioni allo scopo di screditare politici del centrosinistra
(che all’epoca era all’opposizione) e pubblici ministeri, ed hanno inoltre fatto pedinare e intercettare alcuni giornalisti che si occupavano di tali vicende.

L’AISI

stemma-aisi
L’Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna (AISI) è un servizio segreto italiano, parte del
cosiddetto sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica, con compiti di sicurezza
all’interno del territorio nazionale.
Nasce in seguito alla legge del 3 agosto 2007 n. 124, con la riforma dei servizi segreti per cui
cessano di esistere il CESIS – Comitato Esecutivo per i Servizi di Informazione e Sicurezza, il
SISMI – Servizio per le Informazioni e la Sicurezza Militare, il SISDE – Servizio per le
Informazioni e la Sicurezza Democratica, sostituiti rispettivamente dal Dipartimento delle
Informazioni per la Sicurezza, dall’Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna, dall’Agenzia
Informazioni e Sicurezza Interna. Gli organi sono stabili dalla predetta legge n. 124/2007.
Il quarto comma dell’articolo 6 della stessa legge stabilisce in particolare il divieto di eseguire
operazioni all’estero; queste sono consentite, con l’obbligo di coinvolgere anche la corrispondente
Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna, soltanto in casi di stretta connessione con la propria
attività. In questo caso è previsto l’intervento coordinato dal direttore generale del Dipartimento,
con l’intento di evitare sovrapposizioni funzionali e territoriali.
Per normativa, si tratta di un caso simile alla National Security Agency statunitense.
Il motto dell’agenzia è “scientia rerum reipublicae salus” .

L’ AISE

150px-Stemma_AISE

L’Agenzia informazioni e Sicurezza EsternaAISE, è un servizio segreto italiano, parte del cosiddetto Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica, con il compito precipuo di intelligence al di fuori del territorio nazionale e nel territorio nazionale nella branca del controspionaggio per la tutela dell’alta tecnologia e materiale dual use.

Motto : Intellego ac tueor

RAPIMENTO E CONSEGNA SHALABAYEVA

Alma-Shalabayeva1
Dribblando la vicenda dell’ acquisto della Banca Kazaka ad opera di Unicredit,
un’ operazione fallimentare di grande “stile” ad opera di Alessandro Profumo,
il quale Io ritengo a ragion veduta uno dei maggiori responsabili dei disastri economici italiani dell’ ultimo ventennio, passiamo all’ ENI (dove nostro malgrado ancora ritroviamo A.Profumo) ,
che ha forti interessi in accordi energetici/petroliferi in varie parti del mondo , e proprio qui in Kazakistan opera proficuamente , grazie al qui pro quo della grande Lobby Politica ed Economica italiana ed internazionale che intrattiene “cordiali rapporti” con il Dittatore Kazako Nursultan Äbisuli Nazarbaev , e precisamente rappresentata da Silvio Berlusconi , Tony Blair , Romano Prodi, Gerard Schroeder,ed altri c.d. eminenti personalita’ del mondo politico-finanziario , i quali prendono soldi da Nazarbayev come mediatori lobbisti per la cura dei suoi affari.
Il piu’ grande oppositore in patria al regime di terrore di Nazarbaev , ora costretto all’ esilio con accuse infamanti e minacce alla propria incolumita’ , e’ Muxtar Ablyazov , sua moglie e sua figlia minorenne , anch’ esse in pericolo per la propria vita si trovavano in Italia fino al 28 Maggio 2013, quando furono strappate con la forza (cioe’ deportate) al loro Asilo Politico , garantito dalla nostra Costituzione, e rimpatriate in Kazakistan con volo immediato su un Jet Privato Kazako .
Altro che Total Disclosure di informazioni , come affermo’ Letta Nipote al Parlamento Italiano (Non nuovo a bugie ed a commenti teatrali , mi auguro di vederlo sulla forca con accanto la sua foto col campanellino al suo primo Consiglio dei Ministri , uno dei giorni piu’ neri e vergognosi della Storia Italiana) ,
questa operazione e’ stata un TOTALE ATTO BARBARICO attuato da mercenari dell’ etica in seno alle Istituzioni c.d. Civili e Democratiche di QUEL CHE RESTA DI QUESTO STATO .
Vergognatevi .
In Kazakistan le proteste degli operai sono “silenziate” con i proiettili da parte delle forze della polizia dittatoriale .
L’ Italia si e’ fatta complice di questi barbari assassini .
LA SIRA INVESTIGAZIONI
Una societa’ fondata nel Febbraio/Marzo del 2013 con sede in Roma in via Merulana N°272 da Mario Trotta, ex ufficiale dei Carabinieri ed ex militare infiltrato nelle organizzazioni mafiose, che ha avuto come unico e solo incarico la raccolta di informazioni su Muxtar Ablyazov ed Alma Salabaeva
da parte di una societa’ israeliana , Gadot Information Services , con sede a Tel Aviv .
Sia Mario Trotta che il suo collega Gaetano del Ferro , il quale dispone di una tessera (il cui Badge del Ministero della Difesa era stato perso due volte, una nel 2006 , un’ altra volta nel 2008, in buona sotanza uno del Sismi) della Presidenza del Consiglio dei Ministri N°8120147 rilasciata nel Settembre del 2009 , furono trovati nella villa romana di Alma Salabaeva dalla Digos Romana .
Si ritiene che il duo (su regia dei nostri Servizi Segreti) abbia avvertito Muxtar Ablyazov di un blitz imminente per la sua cattura , poiche’ sia agli americani che agli israeliani interessa utilizzare Ablyazov in funzione antirussa.
Infatti da un Cablogate dell’ Ambasciata USA in Kazakistan ad Astana datato 25/1/2010 si legge che :
“L’ ambasciatore apprende durante una cena con il Presidente della Societa’ Petrolifera di Stato , Idenov , che la British Gas e la compagnia italiana ENI sono corrotte e Kulibayev (Genero del Presidente Dittatore Nursultan Nazarbayev) brama di trarre profitto da esse “.
Pare ovvio che le autorita’ kazake al servizio del Dittatore una volta certe che Ablyazov si trovasse in Italia abbiano chiesto ai dirigenti dell’ ENI (Non nuovi in questo genere di cose : Vedasi il caso Ottavio Quattrocchi) di attivarsi
nel proprio paese al fine di catturare il ribelle oppositore
e porre fine ai suoi tentativi di rovesciare la Dittatura .
Infatti gli uomini della Security di ENI lo trovano nella Villa Romana , a quel punto chiedono l’ intervento dei Servizi Segreti (Da notare il volgare accoppiamento) , che gia’ avevano previsto tutto ,
spedendo la Botte Piena (Ablyazov) da una parte e la “Moglie Ubriaca” da un’ altra .

LE RIVELAZIONI DI EDWARD SNOWDEN

CIA-NSA-Edward-Snowden_1
L’ analista della Booz Allen Hamilton al servizio dell’ NSA americana , Edward Snowden , ha recentemente rivelato che
i Servizi Segreti Italiani sono tenuti in mal considerazione sia da quelli americani che da quelli inglesi del GCHQ poiche’ ritenuti inaffidabili
[FONTE]
“Il Gchq ha avuto alcune discussioni in materia di antiterrorismo e internet sia con i servizi di sicurezza per l’estero (Aise) sia interni (Aisi) ma ha trovato la comunità di intelligence italiana frammentata e incapace o riluttante nella cooperazione interna», si legge in uno dei report. Un successivo contatto con l’Aisi, sei mesi più tardi, si era arenato, forse su «problemi legali che potrebbero aver intralciato la loro capacità di aderire» alla rete. I meno collaborativi dunque erano gli italiani, non solo perché «divisi» tra di loro ma anche per le leggi italiane che «legavano loro le mani». Sempre secondo il Guardian, gli agenti britannici – abituati come i cugini americani ad avere accesso senza limiti alle comunicazioni degli altri Paesi – esprimevano «frustrazione» per le «frizioni interne tra le agenzie italiane (Aise e Aisi, ndr) e i limiti imposti dalla legge alle loro attività. Gchq ha gestito alcune (attività) di antiterrorismo e ha avuto discussioni concentrate sulla (sicurezza) di internet con entrambe le agenzie di intelligence ma ha scoperto che i servizi italiani sono divisi e si sono dimostrati non in grado e/o non intenzionati a collaborare tra di loro», si legge ancora nel report. LA DIFESA delll’intelligence italiana , interpellata sull’articolo del Guardian, ha spiegato che la fase a cui ci si riferisce è quella dell’avvio e della messa in opera della recente riforma dei servizi iniziata nel 2007 e recentemente conclusa. Altre fonti dei servizi italiani affermano che sono in corso «accertamenti per appurare se e cosa eventualmente risulti circa un’asserita richiesta di collaborazione non andata a buon fine da parte del servizio britannico”.

L’ importante e’ che l’ Italia in piena e fortissima crisi economica con una famiglia in crisi su due
non badi a spese per comprare 90 DELUDENTI E SCADENTI CACCIA F-35 , non ritenuti tali da me o da altri italiani , MA PROPRIO DAL PENTAGONO CHE LI HA TESTATI . La spesa complessiva si aggira sui 13 – 17 miliardi di Euro , noccioline ,
mi chiedo quale sia stata la tangente pagata dalla Lockeed Martin ai politici italiani,
spero se lo chieda pure la Magistratura ed apra l’ ennesima inchiesta ,
CHE ALLA FINE NON PORTERA’ MAI A NULLA COME SEMPRE .

Dopo quasi un secolo che i Servizi Segreti italiani prestano il fianco (ed il posteriore) ai servizi alleati , americani ed inglesi , sono considerati INAFFIDABILI , anche perche’ legati a doppio filo da rapporti caldi ed amichevoli con i Paesi del Maghreb e con i Palestinesi, questo e’ il ringraziamento di chi ha diretto allo sfacelo le nostre istituzioni , ha calpestato la Costituzione della Repubblica , ha favorito gli interessi dei Politici collusi con la Mafia per mantenere forte il controllo anticomunista a discapito di un vero e civile , moderno ed avanzato , progresso culturale ed economico della Nazione “inaffidabile” .

L’Italia il fanalino di coda , in campo economico , in campo tecnologico e nella liberta’ di stampa ,
dell’ Europa e questo ormai e’ un fatto assodato .
Di chi sara’ mai la colpa di questa immensa ecatombe ?

Nel Luglio del 2013 visitando il Sito della Sicurezza Nazionale , cioe’ dei Servizi Segreti ,
abbiamo notato un errore vistoso nel loro codice :

sserror

-Indimenticabile , era Venerdì , da buoni cittadini glielo segnalammo immediatamente ,
ma corressero l’ errore solo nella mattinata di Lunedì , cioe’ quasi 60 ore dopo la segnalazione.
Chiaramente anche i Servizi Segreti non lavorano mai nel fine settimana ,
quindi dire “inaffidabili” e’ a questo punto un complimento .

CONSIDERAZIONI FINALI

-A Noi non interessa se salviamo delle vite o se non le salviamo .
L’ unica cosa che realmente importa e’ ANDARE AVANTI .
Rappresentiamo il Lato Oscuro o in maniera piu’ gentile , L’ ALTRO LATO ,
quello che AMA ed ODIA la Nazione al tempo stesso .
Noi rappresentiamo la gente che tutti vorremmo essere ma abbiamo paura di essere.
A Noi non piace che ci si dica cosa fare ,
a Noi non piace che si promulghino leggi che limitino e/o sopprimano
le liberta’ degli individui in qualunque parte del Mondo .
Noi non siamo Eroi ,
ma solo aspetti deformati del Caos ereditato da decenni di odio, inganni e menzogne,
siamo Anomalie Sistemiche .
Pensate ad un assassino , lo considerate un depravato morale ,
ma puo’ anche essere un Eroe in un territorio ostile di guerra ,
che spazza via vite per far sopravvivere il suo plotone .
Siamo AntiEroi ,
e per questa ragione questa Terra ci ama moltissimo ,

..loro malgrado…

AGGIORNAMENTI :

NDRAGHETA-MASSONERIA-VATICANO-2015

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3 thoughts on “SCONTRO FINALE

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